fognini nadal 7

FOGNINI DA SOGNO: A MONTECARLO SBRICIOLA IL NUMERO 2 DEL MONDO NADAL E VOLA IN FINALE – L’AZZURRO, CHE CONQUISTA LA SUA PRIMA FINALE DI UN MASTERS 1000 IN CARRIERA, SI GIOCHERA’ IL TITOLO CON LAJOVIC – PAOLO CONDO’ (SKY SPORT) IN ESTASI: “MI SEI COSTATO IL PARADISO, E A FURIA DI IMPRECAZIONI ANCHE IL PURGATORIO. MA QUELLO DI OGGI E’ UN RISARCIMENTO DI GRAN CLASSE. BRAVO” – IL BACIO CON FLAVIA PENNETTA - VIDEO

fognini

Da www.corrieredellosport.it

Epica impresa di Fabio Fognini che sulla terra battuta del Principato supera il 'King of clay' Rafa Nadal con il punteggio di 2 set a 0 (6-4, 6-2) e conquista la sua prima finale di un masters 1000 in carriera. Brutta battuta d'arresto per lo spagnolo che aveva vinto gli ultimi 18 incontri al Country Club del Principato di Monaco. Adesso il tennista ligure si giocherà il titolo nella finalissima di domani contro il serbo Dušan Lajovic.

 

LA CRONACA - Match intenso sin dai primi scambi con un primo gioco lunghissimo durato ben dodici minuti. Alla fine il Fogna è bravo, aiutato dal vento, a brekkare subito il mancino di Manacor. Il ligure però parte malissimo al servizio: nei primi due turni infatti si fa brekkare facendo in tutto solamente due punti. Nel quinto game l'azzurro è bravo a controllare gli scambi e a strappare la battuta a Rafa per la seconda volta! Il nono gioco, decisivo, viene dominato dall'azzurro che brekka Nadal a 15 e vola sul 5-4 e servizio per il set. Sul 30 pari del decimo gioco Fabio di rovescio colpisce il nastro e la pallina ricade dolcemente nel campo di Nadal per il set point dell'azzurro che lo realizza con un coraggioso serve & volley. Il primo set, dunque, si chiude 6-4 per l'italiano. Fognini fa il romantico, vittoria con dedica alla sua Flavia

 

FOGNINI DISARMANTE - Nel secondo set Fabio è letteralmente padrone del match. Brekka subito Nadal e tiene il servizio a zero per il 2-0 parziale. Nadal sembra uscire dalla gara con Fognini che rasenta la perfezione portandosi sul 5-0 e servizio. L'azzurro va sul 40-0 ma lo spagnolo non ci sta a perdere con un bagel e comincia a tirare di tutto annullando tre match point fino a conquistare il primo game del secondo parziale. Lo spagnolo dopo tiene il servizio e risale fino al 5-2 ma al secondo tentativo Fabio rimane lucido e si regala la prima finale di un masters 1000 della sua carriera. Lo spagnolo, che non perdeva sulla terra battuta dalla finale di Madrid 2018, esce sconsolato dal Campo Rainier III.

 

DISASTRO MEDVEDEV - Nella finale in programma domani l'azzurro dovrà fare i conti con il serbo Dusan Lajovic, numero 48 Atp e 'giustiziere' di Lorenzo Sonego nei quarti. Il tennista balcanico ha battuto in due set, con il punteggio di 7-5, 6-1, in un'ora e 35 minuti di gioco, il russo Danil Medvedev, numero 14 del ranking mondiale e 10 nel seeding, protagonista nei quarti dell'eliminazione di Djokovic. Il 23enne moscovita è sembrato in pieno controllo del match fino al 5-1 del primo parziale poi ha subito un parziale incredibile di dieci giochi consecutivi dal 23enne di Belgrado che non solo ha chiuso per 7-5 il primo set ma è volato sul 4-0 nel secondo. Per Lajovic, protagonista di una settimana da incorniciare (non ha ancora perso un set), si tratta della prima finale in carriera, per giunta in un Masters 1000. "Non mi rendo conto ancora di quello che sono riuscito a fare ma sono davvero contento" le parole del 23enne di Belgrado.

fognini nadal 7fognini montecarlo

 

fognini 3SFIDA TRA DILETTA LEOTTA E FABIO FOGNINI 2fognini dedica a pennettafognini vieriSFIDA TRA DILETTA LEOTTA E FABIO FOGNINIMATTARELLA FOGNINIFOGNINI MARADONAfogninifogniniFOGNINI ITALIA COPPA DAVISfognini 8

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)