conor mcgregor donald cerrone ufc arti marziali miste

I GIORNI DEL CONOR – MCGREGOR CI HA MESSO MENO DI UN MINUTO PER METTERE AL TAPPETO DONALD CERRONE (DETTO IL “COWBOY”) E PRENDERSI UNA MEGA-BORSA DA 80 MILIONI DI DOLLARI – DOPO ESSERSI LANCIATO NELLA BOXE CON SCARSI RISULTATI IL LOTTATORE IRLANDESE È TORNATO ALLE ARTI MARZIALI MISTE NEI PESI WELTER – E I FAN SOGNANO UN BIS DELL’INCONTRO CON IL RUSSO NURMAGOMEDOV. L’ULTIMA VOLTA FINÌ IN RISSA… – VIDEO

 

Daniele Sparisci per il “Corriere della Sera”

conor mcgregor straccia donald cerrone ufc pesi welter

 

«E adesso scrivete il mio nome sui libri di storia, ancora una volta. È per la mia gente d' Irlanda». Quaranta secondi di furia, di colpi devastanti. Conor McGregor, il re delle arti marziali miste (si combatte con mani, piedi e mosse derivate da diverse discipline), l' ex idraulico di Dublino che ha portato uno sport di nicchia a livelli di popolarità pari se non superiori al pugilato, è tornato.

conor mcgregor straccia donald cerrone ufc pesi welter 5

 

conor mcgregor straccia donald cerrone ufc pesi welter 4

A Las Vegas ci ha messo meno di un minuto per disarcionare Donald Cerrone, detto il «Cowboy» perché vive in una fattoria nel Nuovo Messico e alleva tori. E per prendersi la mega-borsa da 80 milioni dollari, lui che viveva di sussidi sociali. Non combatteva da più di un anno, erano passati più di 1.100 giorni dall' ultima vittoria, McGregor si è ripresentato nei pesi welter dopo essere stato campione Mondiale dei pesi leggeri e di quelli piuma. Si era lanciato nella boxe nel 2017 perdendo contro Floyd Mayweather che ieri lo ha invitato alla rivincita. Aveva annunciato il ritiro per poi fare marcia indietro.

FLOYD MAYWEATHER SCHIANTA CONOR MCGREGORconor mcgregor straccia donald cerrone ufc pesi welter 1

 

Era finito in un vortice di guai giudiziari: arresti per risse, carcere e servizi sociali, secondo il New York Times è anche indagato per violenza sessuale. Accuse sempre respinte e mai provate. Nel frattempo ha continuato a guadagnare cifre enormi da suoi tanti business: dal whiskey, ai vestiti, alle scarpe firmate, persino un film. Un impero alimentato dai 40 milioni di seguaci sui social, dove a 31 anni «Notorius» è popolare come una rockstar.

DANA WHITE DONALD TRUMP 1

 

Si sfrega le mani Dana White, amico di Donald Trump e numero uno dell'«Ultimate Fighting Championship», la Lega che organizza i combattimenti nei ring ottagonali a forma di gabbia. Come tutti sogna di rivedere McGregor contro la nuova stella Khabib Nurmagomedov (28 vittorie e zero sconfitte): «Sarebbe come Ali-Frazier». Il lottatore russo lo aveva battuto nell' ultimo incontro disputato prima di ieri: finì in rissa, i due vennero puniti con lunghe squalifiche. Ora che «Notorius» è tornato «la sfida è inevitabile». Parole sue.

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