zlatan ibrahimovic rhodense

IBRACADABRA! - NEL PRIMO TEST CONTRO UNA SQUADRA DI ECCELLENZA ZLATAN HA FATTO UN GOL E UN ASSIST: DICE DI STARE BENE ED È MOLTO CARICO PER IL RITORNO A MILANO – “NON POSSO GIOCARE COME A 28 ANNI, MA INVECE DI CORRERE TIRO DA 40 METRI” - L’EFFETTO SI FA SENTIRE GIÀ SUI SOCIAL: BOOM DI CONTATTI DOPO IL SUO RITORNO… – VIDEO

 

 

VIDEO: GLI HIGHLIGHTS DI MILAN-RHODENSE

https://www.sportmediaset.mediaset.it/video/calcio/milan-rhodense-ibra-gioca-e-segna-gli-highlights_13032823-2020.shtml

 

«SONO PIÙ CATTIVO»

Carlos Passerini per il “Corriere della Sera”

 

Paura zero, adrenalina a mille. Passano gli anni, le squadre, le città, le situazioni e le condizioni, ma Ibra è sempre Ibra. Stesso sguardo di sfida, stesso carisma, stesso orgoglio, stessa rabbia dentro. L' età l' ha reso più ironico, perfino più sorridente, per il resto è rimasto il bad boy fiero e spaccone di sempre. Maturità diversa, indole intatta.

 

zlatan ibrahimovic in campo contro la rhodenseibrahimovic pioli

Come disse nella famosa autobiografia: puoi togliere il ragazzo del ghetto, non il ghetto dal ragazzo. Sì, ora l' impressione è che ci giochi anche un po', a fare quella parte lì, perché a 38 anni la consapevolezza è diversa, ma la sostanza, l' essenza, è sempre la stessa. Come quando gli hanno chiesto se è diventato più buono, adesso che è padre di due figli: «No, più cattivo» ha ribattuto lui, scherzando, ma anche no. Un messaggio chiaro a compagni e ambiente: niente sconti, se ci sarà da appendere qualcuno al muro il vecchio Zlatan non si tirerà indietro. Tutti avvisati.

 

zlatan ibrahimovic in campo contro la rhodense 1

È in fondo anche per questo che l' hanno reclutato, per la sua leadership, derogando alla strategia dei giovani da valorizzare. Se prendi Ibra, è perché vuoi Ibra, è perché ti serve Ibra. La sua differenza, la sua unicità, la sua determinazione unica, feroce, il suo senso della guerra.

ibrahimovic

«Sono pronto e voglio giocare subito, questa è una sfida prima di tutto con me stesso, non sono qui per fare la mascotte» ha messo in chiaro il centravanti già alla seconda domanda dell' affollatissima conferenza stampa di Casa Milan.

 

IBRA

Sta bene, Zlatan, nonostante abbia ammesso di non toccare il pallone da ottobre: subito gol e assist nel primo test vinto 9-0 contro la Rhodense di Eccellenza, nel quale sono andati in rete perfino Piatek e Leao. Un segno? Vedremo. Pioli l' ha messo titolare al centro del tridente, con Suso e Calhanoglu ai lati.

 

È carico, assicura chi l' ha visto all' opera. Il suo obiettivo è andare in campo già nel match crocevia di lunedì contro la Samp, che nelle intenzioni del Diavolo dovrebbe rappresentare la prima tappa della risalita dagli inferi. San Siro sarà pieno come ai vecchi tempi, si punta ai 60mila. Effetto Ibra, lo chiamano. Sui social si registra un boom di contatti, negli ultimi giorni il profilo Instagram della squadra è cresciuto come nessun altro in Europa.

 

ibrahimoviczlatan ibrahimovic in campo contro la rhodense 2

Entusiasmo ritrovato sul web, ma pure nella realtà, per la strada: fuori dalla sede al Portello c' era un folla come non si vedeva da anni, 500 tifosi in delirio per il ritorno dell' antico campione. Che da scafato showman non s' è sottratto al ruolo dell' eroe. Giovedì, all' arrivo a Linate, ha promesso che farà saltare di nuovo San Siro come ai bei tempi. Ieri ha ribadito il concetto con qualche zlatanata delle sue. Uno: «Ho voglia di sentire l' erba e la pressione dello stadio: se mi fischieranno aumenterà l' adrenalina, a fine partita applaudiranno». Due: «So che non posso giocare come a 28 anni, invece di correre posso tirare da 40 metri». Tre: «Alla mia età non decido per i soldi, ma per l' adrenalina».

zlatan ibrahimovic arriva a milanozlatan ibrahimovic ritorno al milan

 

Certo, avesse detto sì un mesetto prima sarebbe stato meglio per tutti. Per lui e per il Milan, che da qui a maggio saranno impegnati in una corsa contro il tempo, avendone perduto fin qui molto, troppo, di tempo. «Siamo orgogliosi di poter riabbracciare Zlatan ma non possiamo nasconderci dietro le sue spalle larghe, la sconfitta orrenda di Bergamo non va dimenticata, dobbiamo cambiare il corso della stagione» ha arringato in chiusura di conferenza Boban, l' unico dirigente a prendere parola, visto che Maldini è rimasto in assoluto silenzio e Gazidis non era nemmeno presente.

zlatan ibrahimovic arriva a milano 3zlatan ibrahimovic arriva a milano 2

 

Da parte di Ibrahimovic nessun riferimento esplicito a mete e obiettivi, «sono qui per aiutare la squadra e migliorarla, non sarà uno sprint da centometristi ma una maratona», ma il piano di Elliott è chiaro: tornare in corsa per l' Europa. Con un vecchio amico in più venuto a dare una mano, forse si può ancora fare.

zlatan ibrahimovic arriva a milano 1zlatan ibrahimovic arriva a milano 4IBRAHIMOVIC E MINO RAIOLAibrahimovicibrahimovic faceapp

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