nole djokovic batte rafael nadal al roland garros

“NON SONO NO VAX, SUI VACCINI MI SONO ESPRESSO PER LA LIBERTÀ DI POTER DISPORRE DEL PROPRIO CORPO” – DJOKOVIC SI SCAGLIA CONTRO IL POLITICAMENTE CORRETTO “CHE COSTRINGE A RINUNCIARE A ESPRIMERE CON RISPETTO, SENZA ODIO, MA CON LIBERTÀ, LE PROPRIE IDEE” – "I VENTENNI? DENTRO DI ME C'È SEMPRE UN GUERRIERO CHE HA VOGLIA DI LOTTARE. NON VOGLIO LASCIARE CHE I GIOVANI VINCANO I TORNEI. QUANDO SONO IN CAMPO LI VOGLIO SPACCARE IN DUE - IN FUTURO SARÒ UTILE ALLA MIA SERBIA, MA NON C'È SOLO LA POLITICA: LÌ C'È TROPPA FALSITÀ, MANIPOLANO LE PERSONE"

Stefano Semeraro per “la Stampa”

 

holger rune novak djokovic

Novak Djokovic non è solo uno straordinario campione sportivo, capace di vincere sette volte Wimbledon, 21 tornei del Grande Slam e rimanere più a lungo di tutti numero 1 del mondo, per ben 373 settimane. È un uomo che ha il coraggio di difendere le proprie idee, a costo di schierarsi contro tutto e tutti, senza paura di pagarne le conseguenze. A 35 anni è ancora il favorito delle Atp Finals di Torino, e ha ancora tanti progetti da realizzare, tante battaglie da combattere, fuori e dentro lo sport.

 

Dopo tanti successi, quali sono i sogni di Novak Djokovic? Come uomo, prima che come sportivo.

«Ho molti sogni e molto grandi. Il più grande di tutti è essere il miglior papà possibile per i miei due figli, Stefan e Tara. Per capire cosa significa essere genitore devi leggere, confrontarti, studiare, imparare. È come un lavoro, perché nessuno nasce genitore.

 

novak djokovic che beve dalla borraccia

Noi ci concentriamo spesso sulle cose da insegnare ai nostri figli, su come formare il loro carattere. Io credo però che la cosa fondamentale sia lavorare su se stessi, imparare a rimanere calmi quando ti criticano e ti attaccano, sfruttare l'esperienza, avere la consapevolezza che le esigenze più importanti sono quelle dei figli, non le tue. Sono cose a cui penso ogni giorno».

 

Non un compito facile, per chi per mestiere viaggia in continuazione.

«Purtroppo passo ancora tanto tempo lontano da loro e questo mi fa sempre più male, specie se devo lasciarli per più di 7-10 giorni. Se parti per America e Australia devi stare fuori anche un mese, e quando sono piccoli in un mese succedono tante cose».

 

Neanche la vita di coppia è facile per uno sportivo.

«Io e mia moglie Jelena stiamo insieme da quando ho 18 anni. Lei, come la mia famiglia, ha fatto tanti sacrifici per consentirmi di inseguire il sogno di diventare il miglior tennista del mondo, ora poi sta facendo un lavoro incredibile con i nostri figli. E tutto questo aiuta me. Voglio migliorare anche nei suoi confronti, darle l'attenzione che merita».

 

Poi c'è il Djokovic imprenditore. Come se la cava?

novak djokovic borraccia

«Ho tanti progetti: il mio centro tennis in Serbia, la fondazione con cui aiuto l'educazione dei giovani, una bibita sportiva che sto sviluppando da due anni e che uscirà presto sul mercato. Non so se sono bravo o no, il mio obiettivo è mantenere sempre la mente aperta, informarmi, imparare. Essere la miglior versione possibile di me stesso in tutto ciò che faccio»

 

Le sue idee e i suoi atteggiamenti spesso le hanno attirato critiche molto dure.

«Sì, lo so che la gente a volte pensa che io sia finto, che faccio certe cose perché voglio essere amato. Non è così, io cerco solo di essere genuino. È una cosa che stiamo perdendo. Non è possibile piacere a tutti ma ormai il politicamente corretto ci costringe a rinunciare a esprimere con rispetto, senza odio, ma con libertà, le proprie idee.

La libertà di parola per me oggi è solo un'illusione».

 

Che cosa glielo fa pensare?

«Ne ho avuto un esempio straordinario quest' anno, con quello che mi è capitato attorno alla questione del vaccino. Io mi sono espresso per la libertà di poter disporre del proprio corpo, e subito sono stato tacciato di essere un no-vax, cosa che non sono. Se non fai parte di un certo modo di pensare, diventi subito il cattivo. Non va bene».

 

Come diceva Voltaire, non condivido le tue idee ma mi batterò fino alla morte per permetterti di esprimerle.

«Ecco, questa è la vera democrazia».

 

Lei ha fatto tanto per la Serbia: la politica la tenta?

il fisioterapista di novak djokovic che prepara la borraccia

«Si può essere utili al tuo Paese in ambiti diversi dalla politica. Io rispetto gli atleti che si impegnano in politica, anche a livello sportivo, ma finisci sempre per essere condizionato. La politica un tempo era il modo per alcune persone di successo di restituire qualcosa al proprio Paese, alla propria comunità, oggi non è più così. Oggi c'è tanta falsità, tante bugie, i politici non sono trasparenti, usano la stampa e i media per manipolare le opinioni a proprio vantaggio. E badi che non faccio distinzioni fra destra e sinistra, non mi interessano».

 

Che cosa le interessa, allora?

«Tutto ciò che ha che fare con la salute, ad esempio. Ma mi interessa anche parlare di ciò che non va nel mondo del tennis. Uno sport che come popolarità e diffusione viene dopo solo al calcio e al basket della Nba, che è seguito e praticato ovunque, anche in Cina ci sono tantissimi campi, ma che dà di che vivere ad appena 500 persone: le sembra possibile? Anche qui c'entra la manipolazione dei media: si parla solo dei 2 o 3 milioni che guadagna chi vince uno Slam, e non delle migliaia di giocatori in tutto il mondo che non hanno la possibilità di farne un lavoro».

novak djokovic 4

 

Per questo ha fondato una sua associazione, la Professional Tennis Player Association.

«Ho provato a cambiare le cose dall'interno, per 7-8 anni sono stato nel board dell'Atp, ma è impossibile. Capisco le esigenze dei tornei, e forse ad alto livello si sta lavorando bene. Ma fino a quando non ci sarà chi difende al 100 per cento gli interessi dei giocatori non riusciremo a lavorare davvero per la base».

 

Lei ha un talento comico spiccato, come Fiorello qualche anno fa ci ha fatto scoprire, le sue imitazioni restano memorabili. Le sarebbe piaciuto fare l'attore?

«Forse sì. Amo il teatro, soprattutto la commedia, ci vado spesso con la mia famiglia e ho tanti amici attori. Ho anche recitato in due o tre occasioni con Dragan Jovanovic, il più famoso attore brillante serbo.

 

In un suo spettacolo molto popolare c'è un personaggio che entra in scena con due ragazze sottobraccio ed è l'unico che riesce a intimorire gli altri. Dragan mi ha detto: "È il ruolo perfetto per te!". Sono due battute, dura un minuto, ma è stato molto divertente. E prima di entrare in scena sentivo battermi il cuore a mille, proprio come prima di un grande match».

djokovic musetti 1

 

Il campo come un palcoscenico?

«Sì, in fondo anche il tennis è così: sei uno sportivo ma devi anche fare spettacolo. Io vorrei sempre che il pubblico andasse a casa contento di essersi divertito».

 

A Torino in questi giorni ha avuto modo di incontrare i tanti calciatori serbi di Juventus e Torino?

«Ho incontrato Radonjic in albergo, gli ho augurato di vincere il Mondiale, il primo per la Serbia: visto che l'Italia non c'è... Spero di incontrare anche Vlahovic, anche lui in partenza per il Qatar. Seguo tutti gli atleti serbi, essendo uno sportivo anch' io capisco i loro problemi»

In futuro allora si vede più come ministro dello Sport o della Salute?

«Non lo so. Per ora mi vedo come un professionista dello sport».

 

Lei è milanista: vede il bis dello scudetto?

«Difficile. Siamo a otto punti dal Napoli, che sta giocando benissimo. Però quest' anno vinceremo la Champions».

 

novak djokovic 5

Lei è un esperto di alimentazione, un argomento su cui ha scritto anche un libro: a Torino come si mangia?

«Edoardo Artaldi, il mio manager, conosce tutti i ristoranti, rigorosamente italiani, e qui mi ha portato a mangiare il tartufo bianco, che mi fa impazzire. Io sono quasi 100 per cento vegano, e ci sono dei buoni ristoranti vegani in città, ad esempio l'Orto. Sì, si mangia bene a Torino, una bellissima città.

Ma posso dire una cosa?».

Prego.

«Ieri sono arrivati i miei figli e ho notato che in centro per i bambini ci sono pochi spazi per giocare».

Stefan e Tara sono sportivi e amano il tennis?

«Tara fa ginnastica e danza, anche un po' di tennis, ma non le piace più di tanto. Mio figlio Stefan invece è molto concentrato su questo sport. Chissà perché».

 

Da poco anche Rafa Nadal è diventato padre: Rafa junior e Stefan si sfideranno in futuro?

novak djokovic 2

«Be', ci sono otto anni di differenza, ma il figlio di Rafa è come suo papà, magari vincerà il Roland Garros a quindici anni. Vedremo».

 

A Londra quest' anno ci siamo tutti commossi, lei compreso, per l'addio di Federer. Lei ci promette che continuerà a giocare ancora a lungo?

«Non posso promettere, perché se io se prometto una cosa, poi per forza devo mantenerla, e in questo caso non posso promettere niente perché non è prevedibile come il mio corpo e la mia mente reagiranno in futuro. Però posso promettere che continuerò a giocare finché ce la farò, e ne avrò voglia».

 

NOVAK DJOKOVIC AGLI US OPEN

Ci sono i giovani che premono

«Ecco, questa è sicuramente una motivazione. Sono molto felice per Alcaraz e Rune, per i risultati che stanno ottenendo da ventenni, ed è sicuramente positivo per il tennis che ci siano nuovi volti alla ribalta. Ma dentro di me c'è sempre un guerriero che ha voglia di lottare. Non voglio lasciare che i giovani vincano i tornei. Li rispetto molto, ma sono fatto così: quando sono in campo li voglio spaccare in due». -

djokovicnovak djokovic vince wimbledon 1 copiaNOVAK DJOKOVIC AGLI US OPENnovak djokovic vince wimbledon 2 copianovak djokovic vince wimbledon 3 copiajannik sinner novak djokovic wimbledon 1novak djokovic vince wimbledon 3novak djokovic vince wimbledon 1nole djokovic foto mezzelani gmt104novak djokovic 1

Ultimi Dagoreport

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...