chiara giuffrida matteo mammì

“LA SERIE B SARA’ SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE, ARRIVERÀ IN 26 PAESI. E POSSONO PURE AUMENTARE” – IL CEO DI HELBIZ MATTEO MAMMI’ PRESENTA ANCHE IL NUOVO VOLTO DEL CAMPIONATO CADETTO SU HELBIZ LIVE, LA GNOCCHISSIMA CHIARA GIUFFRIDA (DI CATANIA, COME DILETTA) - IL PRESIDENTE DELLA LEGA B MAURO BALATA: “LA MIA PIÙ GROSSA SODDISFAZIONE È VEDERE CHE IL 50% DEI CALCIATORI DELL'ITALIA UNDER 21 SONO IN SERIE B E TRE HANNO PURE DEBUTTATO NELLA NAZIONALE MAGGIORE”

Francesco Velluzzi per la Gazzetta dello Sport

 

chiara giuffrida matteo mammi

Una Serie B internazionale da offrire ai telespettatori di tutto il mondo. Perché l'offerta di Helbiz Live punta soprattutto a rendere fruibile un torneo che in questa stagione avrà tante piazze importanti da Bari a Cagliari, da Palermo a Genova (col Genoa), da Venezia a Parma in tutto il mondo.

 

«Il campionato di B, dal 13 agosto, arriva in 26 Paesi in cui noi come Helbiz vendiamo i diritti. E possono pure aumentare», dice con orgoglio il ceo Matteo Mammì che fa gli onori di casa in una presentazione elegante al Westin Palace di Milano, col supporto del presidente di Lega Mauro Balata e con tre rappresentanti dei club che si daranno battaglia da metà agosto sui campi: i presidenti del neopromosso Bari e del retrocesso dalla A Genoa, Luigi De Laurentiis e Alberto Zangrillo, e la vice presidente del neopromosso e ambizioso Modena, Ilaria Mazzeo.

 

chiara giuffrida

Per presentare il tutto, accanto a Maurizio Insardà, c'è il volto nuovo dell'emittente, che ha un magazine interamente dedicato al torneo, Chiara Giuffrida, 26 anni di Catania, stregata dal calcio, dopo una laurea a pieni voti in Lettere e Filosofia. «La sua grinta, il suo linguaggio, la passione e la professionalità ci hanno conquistati» afferma Mammì.

 

Offerta Helbiz Live, rispetto alle altre tv che trasmettono il campionato (Dazn e Sky Sport), gioca tanto sull'aspetto economico: l'abbonamento mensile costa 5 euro e 99, quello all'intero torneo 49,99. «Siamo felici di ripartire con un torneo di grande prestigio. La mia più grossa soddisfazione è vedere che il 50% dei calciatori dell'Italia Under 21 sono in Serie B e tre hanno pure debuttato nella Nazionale maggiore» dice il presidente Mauro Balata.

chiara giuffrida 8

 

«Diffondere il nostro prodotto in quasi 30 Paesi nel mondo è motivo di grande vanto. L'atto finale del playoff tra Pisa e Monza è stato seguito da più di un milione di telespettatori». La distribuzione internazionale in esclusiva è l'aspetto che più unisce la Lega B e la tv che ha base a Milano.

 

Prodotto L'emittente che avrà la B, per ora, fino al 2024 sulla piattaforma OTT Helbiz Live, è disponibile su tutti i device (smarphone, Tablet, PC), Smart TV (Samsung, LG, Android, Apple TV) e Amazon Video. Nelle telecronache delle partite i commentatori, che trasmettono da tubo, non saranno affiancati da talent , ex calciatori e opinionisti. «Per alcune partite di cartello e per playoff e playout vorremmo essere presenti sui campi con un prodotto vestito ancora meglio. Con la nostra offerta, che ha una buona qualità tecnologica, stiamo facendo scoprire i servizi di micro-mobilità che stanno cambiando il modo di muoversi nelle città», spiega ancora Mammì.

helbiz 1helbiz

chiara giuffrida 7chiara giuffrida 22chiara giuffrida 3chiara giuffrida 1chiara giuffrida 2chiara giuffrida 5chiara giuffrida 4chiara giuffrida 6

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…