scardina leotta

“TORETTO” SCATENATO CON DILETTA – RITRATTONE DI DANIELE SCARDINA, IL PUGILE DI ROZZANO CHE STA VIVENDO UN’ESTATE ROVENTE CON LA LEOTTA: IL VIDEO IN BARCA IN COMPAGNIA DEL COMUNE AMICO GUE’ PEQUENO – "IO PIÙ SOCIAL CHE SPORTIVO? CI TENGO AL MIO ASPETTO E A PIACERE ALLA GENTE" - IL RAPPORTO CON DIO, I TATUAGGI, LA SUA AMICIZIA CON ADRIANA LIMA- “LA BOXE? PER ME E’ UNO STILE DI VITA. MANGI E PENSI ALLA BOXE, DORMI E PENSI ALLA BOXE…” (E QUANDO FAI SESSO?) - VIDEO

daniele scardina king toretto

 

Da gazzetta.it

Ecco le immagini di Daniele "King Toretto" Scardina, il pugile che sarebbe il nuovo amore di Diletta Leotta: i due sono apparsi in una Instagram Stories della giornalista di Dazn in barca, in compagnia del comune amico Gué Pequeno. Toretto, classe 1992, è campione internazionale IBF nella categoria dei pesi medi.

 

SCARDINA: IL RAP, I SOCIAL E... IL RING A DUE PASSI DALLA SUA ROZZANO

 

 

Luca Pessina per gazzetta.it

 

daniele scardina king toretto

PERIFERIA —   Una vita a Miami e il cuore a Rozzano, dove tutto è iniziato. Daniele Scardina, per chi segue la boxe "King Toretto", da ieri è di nuovo in Italia in attesa dell'incontro di venerdì al Palalido contro Alessandro Goddi. Scardina difende il titolo International IBF dei supermedi a Milano, a due passi dalla sua Rozzano e nella città che a marzo gli ha consegnato la cintura nella grande serata del Superstudio Più: "Io vengo da qui, è la mia gente, la mia terra. Sono come fratelli per me. L'unione fa la forza, lo dico sempre, e tutti uniti possiamo crescere e diventare grandi". Non solo parole. Scardina è ancora il campione di Rozzano o più in generale della periferia. Quando può lascia Miami e torna a casa da famiglia e amici, come Jerry il barbiere di fiducia del South Barber.

 

diletta leotta daniele scardina

Rigorosamente a Rozzano: "Qui è nato il mio soprannome. Viene dal film Fast and Furious, un amico mi aveva definito "King" dopo i primi incontri ed è rimasto". Amici che compongono anche il suo team: "Il mio braccio destro è Ciccio, poi c'è Jerry (il barbiere del South Barber). Lo dicevo: l'unione fa la forza. Il team italiano è composto da quelli con cui sono cresciuto.

 

Poi in America ho il manager e l'allenatore". Scardina non ha dubbi: la periferia dà una spinta extra per emergere: "Hai sempre una marcia in più. C'è la voglia di riscattarti e venire fuori. Vuoi farlo per te ma anche per la gente che ti è stata intorno. Quelli del quartiere che hanno creduto in te e soprattutto quelli che non ci hanno creduto". Nonostante l'incontro a due passi da casa non è facile per i genitori seguirlo dal vivo: "Mio padre ci riesce, ma è molto teso. Mia madre invece no. Esce fuori (ride ndr). E' quasi impossibile per loro".

daniele scardina king toretto

 

LA STORIA

Daniele si avvicina alla boxe grazie allo zio e lo sport lo allontana da brutte frequentazioni. Ma guai a parlare di fortuna: "La fortuna non esiste. Esiste solo la voglia e la forza di volontà che ti fa superare ogni limite". Forza di volontà che lo ha portato col fratello in America, dove si è consacrato come pugile: "Siamo partiti da soli e ci siamo creati quello che siamo ora.

 

Noi arriviamo dal nulla. Con mio fratello siamo molto uniti, fin da piccoli abbiamo inseguito i sogni insieme. Siamo partiti per gli States senza niente per ottenere un futuro migliore per noi e la nostra famiglia". Da professionista ci sono 16 vittorie e zero sconfitte, ma guai ad abbassare la guardia: "Io ho avuto delle sconfitte come tutti. Sono stati punti di partenza, ho imparato molto. Per quello non ho più in testa di perdere, ma voglio solo vincere e guardare avanti". Vittorie con cui è facile montarsi la testa: "Può accadere per quanto riguarda la tua immagine, però nel ring devi arrivare preparato. Alzarti la mattina umile e motivato, allenarti duro e portare a casa il risultato".

daniele scardina king toretto 8

 

RAP E SOCIAL

Il rap è di casa quando combatte Scardina: molti grandi nomi del genere sono attesi anche al Palalido per supportarlo. Ma cosa lega il rap e la boxe? "Il fatto di avere un sogno e crederci, nonostante i critici, che non mancano. Abbiamo lo stesso sogno. Però confesso: io ascolto più musica latina, rap latino, fin da quando sono piccolo. Poi ovviamente i miei amici come Sfera, Guè, Marracash e Capo Plaza". C'è anche poco tempo per pensare a chi lo accusa di essere più social che sportivo: "Va bene che pensino quello.

DILETTA LEOTTA CON DANIELE SCARDINA AKA KING TORETTO

 

diletta leotta

Devo essere mediatico per esprimermi e mostrare alla gente che si può credere in un sogno e farcela. Poi sta me dimostrare quanto valgo sul ring. Lavoro duro, non si vede sui social ma sono in palestra due o tre volte al giorno". Di certo non passa inosservata la sua amicizia con la modella e compagna di allenamenti Adriana Lima: "La verità? Siamo molto amici. La gente si fa dei film in testa. Poi, certo, immagino di scatenare un po' di invidia. Ma ad oggi sono single". Scardina chiude e torna serio. Il suo messaggio è per i giovani, magari di periferia, che si avvicinano alla boxe: "Molti mi scrivono che sono un esempio, che grazie a me hanno ripreso ad allenarsi. Mi motivano, è parte del mio sogno".

DILETTA LEOTTA CON DANIELE SCARDINA AKA KING TORETTOdaniele scardina king toretto 9DANIELE SCARDINA AKA KING TORETTOdaniele scardina king toretto 16daniele scardina king torettodaniele scardina king toretto 3diletta leottadiletta leottadiletta leottadiletta leotta con le amichediletta leottadiletta leottadaniele scardina king toretto 1daniele scardina king toretto 2daniele scardina king toretto 5daniele scardina king toretto 4daniele scardina king toretto 6daniele scardina king toretto 7daniele scardina king toretto 15daniele scardina king toretto 14daniele scardina king toretto 13sfera ebbasta gue pequeno daniele scardinadaniele scardina king toretto 11daniele scardina king toretto 12daniele scardina king toretto 10

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…