cerimonia apertura pechino 2022 olimpiadi invernali

“VA BENE LO SPORT MA SAPPIATE CHE QUESTE OLIMPIADI FANNO POLITICAMENTE UN PO’ SCHIFO” – LA STAMPA TEDESCA ATTACCA L’ORGANIZZAZIONE DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI PECHINO - “IL CIO SI È SEMPRE SCHIERATO CON GLI AUTOCRATI MA I GIOCHI INVERNALI DI PECHINO MOSTRANO DRASTICAMENTE CHE...”  - IL PORTABANDIERA DELLE SAMOA AMERICANE SFILA A TORSO NUDO A MENO 4 – LE FOTO DELLA CERIMONIA INAUGURALE

Da www.ilnapolista.it

xi jinping cerimonia apertura pechino 2022

 

“In testa alla lista degli invitati c’è Vladimir Putin, ‘un vecchio amico’, come Xi Jinping, il capo di stato cinese e leader del partito, ha recentemente nobilitato di nuovo il suo omologo russo.

 

E poi ci sono Kassym-Jomart Tokayev, il presidente del Kazakistan, che di recente ha fatto reprimere la rivolta nel suo Paese; capi di stato dal Kirghizistan all’Uzbekistan e dall’Egitto al Qatar; il principe Alberto II di Monaco, il granduca Enrico di Lussemburgo; dall’Europa, il presidente della Polonia Andrzej Duda, i colleghi della Serbia e della Bosnia-Erzegovina; ma anche António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, e Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”.

 

putin cerimonia apertura pechino 2022

La Süddeutsche Zeitung descrive la tribuna Vip della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Pechino quasi come fosse una di quelle vecchie barzellette: “Ci sono un tedesco, un cinese eccetera”. In realtà proprio i tedeschi non ci saranno, come molti altri sono in boicotaggio diplomatico più o meno ufficiale.

 

Ma è indicativo che nel giorno in cui si aprono ufficialmente i Giochi cinesi, la stampa in Germania si premuri di segnare un confine morale: va bene lo sport, la cronaca degli eventi, ma cari lettori sappiate che queste Olimpiadi fanno politicamente un po’ schifo.

 

cerimonia apertura pechino 2022 5

Il pezzo d’apertura della SZ si intitola appunto “Una vergogna speciale”, giusto per toccarla pianissimo. E il secondo articolo, a contorno, sfotto ironicamente Bach, il presidente del Cio: “E’ bellissimo essere presidente del Cio”. Dentro lo accusano di danzare sulle uova, di “armeggiare” col governo cinese e – riassumendo moltissimo – di fregarsene dei diritti umani. “Il Cio si è sempre schierato con gli autocrati, ma i Giochi invernali di Pechino mostrano drasticamente quanto lo sport si sia allontanato dai suoi valori”.

cerimonia apertura pechino 2022 4

 

“Lo sport tiene le borse aperte e allo stesso tempo si benda gli occhi per ignorare le atrocità nel Paese: torture e morte degli uiguri, internati nei campi a centinaia di migliaia, repressioni a Hong Kong e in Tibet. Questa è una rottura con molte cose, anche per una cricca che ha sempre avuto simpatia per autocrati e dittatori. È difficile da accettare”.

 

cerimonia apertura pechino 2022 13

“Il mondo dei cinque anelli non è mai stato un paradiso di democrazia e trasparenza, ma il recente cambio di millennio ha aperto la strada a un Olimpismo che alla fine è sproporzionato”. “I Giochi sono diventati il tipo di evento che l’apparato cinese sognava: con una sorveglianza continua, un controllo costante. Il mondo sta diventando un po’ più chiuso in questi giorni, un po’ più cinese – non il contrario, come si sognava anni fa”.

 

cerimonia apertura pechino 2022 12

Lo Spiegel si prende la briga di pubblicare addirittura un pezzo-disclaimer, per spiegare ai suoi lettori il motivo per cui seguirà gli eventi, e riporterà la cronaca delle gare. Si giustifica, ammettendo che questi “saranno uno degli eventi più complicati e discutibili della storia dello sport”: “È una situazione in cui le Olimpiadi non avrebbero dovuto esserci. Non in questo paese, non in questo momento”.  “Dì quello che è, era il motto del fondatore dello Spiegel Rudolf Augstein . Con questa massima riferiremo sui Giochi invernali delle prossime due settimane: sulle circostanze della tragedia di Pechino, sulla vita in bolla, ma ovviamente anche sui risultati sportivi”.

 

cerimonia apertura pechino 2022 9

E’ un modo di fare giornalismo sportivo che da queste parti è abbastanza sconosciuto. Le Olimpiadi – soprattutto queste – non sono solo atleti che gareggiano, medaglie, storie meravigliose e consueta retorica annessa. Sono anche politica, denuncia, fatti sgradevoli di cui il lettore tedesco deve venire a conoscenza. Anche chi sfoglia il giornale curioso di sapere chi ha vinto cosa. Il racconto dello sport, fatto bene. Senza socchiudere gli occhi.

cerimonia apertura pechino 2022 7samoa cerimonia apertura pechino 2022 5thomas bach cerimonia apertura pechino 2022

 

cerimonia apertura pechino 2022 1cerimonia apertura pechino 2022 2cerimonia apertura pechino 2022 3fatteh al sisi cerimonia apertura pechino 2022cerimonia apertura pechino 2022 8cerimonia apertura pechino 2022 10cerimonia apertura pechino 2022 6cerimonia apertura pechino 2022 11emomali rahmon cerimonia apertura pechino 2022italia cerimonia apertura pechino 2022 1italia cerimonia apertura pechino 2022 2italia cerimonia apertura pechino 2022 3italia cerimonia apertura pechino 2022 4italia cerimonia apertura pechino 2022 7italia cerimonia apertura pechino 2022 5italia cerimonia apertura pechino 2022 6italia cerimonia apertura pechino 2022 8samoa cerimonia apertura pechino 2022 3italia cerimonia apertura pechino 2022 9kassym jomart tokayev cerimonia apertura pechino 2022samoa cerimonia apertura pechino 2022 1samoa cerimonia apertura pechino 2022 2samoa cerimonia apertura pechino 2022 4

Ultimi Dagoreport

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...