infantino coppa d'africa

IL MAL DI COPPA D’AFRICA - ZAZZARONI MENA DURO: "LA KERMESSE ERA RINVIABILE. SE INTERVENISSERO COMPLICAZIONI SERIE, IL PRESIDENTE DELLA FIFA INFANTINO, PRINCIPALE ISPIRATORE DELLA COPPA D’AFRICA A GENNAIO, DOVREBBE DIMETTERSI PER RESPONSABILITÀ DIRETTA - INZAGHI, MIHAJLOVIC, ANDREAZZOLI, SPALLETTI E ZANETTI SONO I TECNICI CHE HANNO FATTO MEGLIO IN RAPPORTO ALLE FORZE A DISPOSIZIONE..."

Ivan Zazzaroni per il Corriere dello Sport

 

 

PATRICE MOTSEPE E PAUL BIYA

E all’ultima dell’anno, con quattro punti di vantaggio sul Milan, sette sul Napoli e cinque più dell’Inter-scudetto, Inzaghi può celebrare Dumfries, suo il gol della vittoria sul Toro, e Dzeko, l’autore dell’assist, ovvero i sostituti di Hakimi e Lukaku, la differenza più sensibile - sviluppo del gioco a parte - della squadra di Conte. Il primo campionato asimmetrico lo sta comandando la formazione più simmetrica che alla stabilità e a un buon numero di risolutori riesce ad abbinare anche piacevolezze sul piano estetico. Ieri l’Inter è stata meno bella e dominante del solito: ha tuttavia riaffermato la solidità della sua difesa. Le prime cinque in classifica sono quelle che tutti avevano previsto: sorprendono la distribuzione delle posizioni e il distacco accumulato dalla Juve, a meno dodici dal vertice.

infantino coppa d'africa

 

Nell’ultimo mese Milan e Napoli hanno perso per infortunio i giocatori più importanti e, con essi, tanta fiducia e troppi punti: la sfiga con loro è stata chirurgica. Il Napoli, in particolare, s’è visto privare di Osimhen, Koulibaly, Anguissa, Ruiz e Insigne: senza quattro o cinque titolarissimi la risolvi sulla breve distanza, mai sulla media. È la legge dei valori tecnici del calcio.

ivan zazzaroni (2)

 

Altre considerazioni: il livello del torneo è tutto sommato scadente; certe iperboli giornalistiche, un vizio e una mistificazione della realtà. Il divertimento deriva dall’apertura a più soggetti della corsa al titolo. In altre parole, dalla pessima partenza della Juve. Vlahovic, Calhanoglu, Zapata, Ruiz, Osimhen, Berardi, Simeone, Candreva, Abraham, Immobile e Pedro i giocatori più determinanti, Dumfries, Gabbiadini e Kessie gli attori del momento. Inzaghi, Mihajlovic, Andreazzoli, Spalletti e Zanetti i tecnici che hanno fatto meglio in rapporto alle forze a disposizione. Genoa e Cagliari le più deludenti, Salernitana e Spezia le improbabili. Protagonisti assoluti della prima parte del torneo, il Var e alcuni residui di discrezionalità arbitrale.

 

La colpa d’Africa

gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 63

Il presidente della CAF Patrice Motsepe garantisce per tutti: «Arriverò in Camerun il 7 gennaio per veder giocare a calcio. E sarò allo stadio Olembé il 9 con la mia famiglia per assistere alla partita inaugurale Camerun-Burkina Faso. La variante Omicron è una grande sfida». Auguro con tutto il cuore ai calciatori africani di poter cominciare e concludere il torneo in modo regolare, pur ribadendo che in questo periodo - assai più complesso dell’estate scorsa in cui si disputò l’Europeo - il rischio è notevolissimo. La kermesse era certamente rinviabile. Se intervenissero complicazioni serie, il presidente della Fifa Infantino, principale ispiratore della coppa d’Africa a gennaio, dovrebbe dimettersi per responsabilità diretta.

 

Il concessionario di Dybala

gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 61

Dubito che Maurizio Arrivabene ce l’avesse anche con Paulo Dybala e Jorge Antun quando martedì ha censurato apertamente il mancato attaccamento alla maglia di alcuni juventini «legati più ai loro procuratori»: Antun, più che un agente di calcio, è un amico di famiglia, una persona che è stata molto vicina ai Dybala quando morì il padre del giocatore, allora quattordicenne. Dopo le pessime esperienze con Gonzalo Rebesa, Gustavo Mascardi (Pencil Hill) e Pierpaolo Triulzi, il fantasista argentino ha deciso di dare fiducia al buon Jorge, che nella vita ha fatto il concessionario di automobili ed è tutt’altro che uno squalo: non a caso non è ancora riuscito a ottenere il rinnovo del valore tecnico più alto della Juventus.

 

Lo strazio di Natale

Un bravissimo collega, amico personale da oltre quarant’anni, Marco Montanari, ha perso il figlio trentaquattrenne. Un dolore insopportabile. La perdita più feroce e straziante per qualsiasi genitore assume nel periodo natalizio una dimensione ancor più inaccettabile. Non può esistere consolazione.

IVAN ZAZZARONI ivan zazzaroni

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?