tardelli moana

MEGLIO TARDELLI CHE MAI - "LA MIA STORIA CON MOANA POZZI? UNA COSA DI DUE GIORNI. CI SIAMO CONOSCIUTI AL RISTORANTE E…IN AMORE ERO UN PO’ BIRICHINO - HO PICCHIATO MARADONA E LITIGATO CON BRERA"- POI QUANDO LA BALIVO GLI RICORDA CHE ALL’INIZIO TUTTI LO CONSIDERAVANO SCARSO, LUI REPLICA: “NON OFFENDERE…POTEVI STUDIARE UN PO’ DI PIU’” – LA RISPOSTA DELLA CONDUTTRICE

tardelli moana

Emiliana Costa per www.leggo.it

Marco Tardelli, botta e risposta in diretta con Caterina Balivo a Vieni da me«Non offendere...». Lei replica così. Oggi pomeriggio, la conduttrice del salotto di Rai1 ha intervistato il campione del mondo. L'ex calciatore ha ripercorso i suoi esordi fino alla vittoria dei Mondiali '82. Ma durante l'intervista, qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto.

 

 

Marco Tardelli parla dei suoi esordi: «Ero magrolino, all'inizio al Pisa non mi volevano. Ma il mio primo allenatore ha insistito e mi hanno preso». Caterina Balivo commenta ironica: «All'inizio eri scarso un po' per tutti». Ma lui replica con un sorriso pungente: «Non per tutti, non offendere...». Non è tutto. Il colloquio continua. Caterina Balivo chiede se una parte della somma del trasferimento da una società all'altra andasse anche nelle tasche dei giocatori. Tardelli risponde: «Di quei soldi non vedevamo una lira». All'ennesima domanda, l'ex calciatore riprende con fare bonario la conduttrice: «Potevi studiare un po' di più...». Caterina Balivo replica: «Io conosco solo il Napoli, sono di parte». Poco dopo aggiunge ironica: «Sei pignolo...». 

 

L'intervista si conclude con una rivelazione hot di Marco Tardelli: «Moana Pozzi? Ci siamo visti due volte... In amore ero un po' birichino».

tardelli 8

 

TARDELLI

Da adnkronos.com

Moana Pozzi "era bella e intelligente. Ci siamo conosciuti in un ristorante. L'ho incontrata due volte, in realtà la storia per i giornali è andata avanti per anni. Ci siamo incontrati sempre nel ristorante? Amo mangiare...". Marco Tardelli risponde così, a Vieni da me, alle domande sul rapporto con Moana Pozzi.

 

 

 

"Litigai con Gianni Brera, mi comportai molto male. E non ebbi mai occasione di scusarmi con lui, mi è dispiaciuto molto", dice Tardelli svelando lmeno un rimpianto legato alla maglia azzurra con cui ha trionfato ai Mondiali 1982. "Aveva scritto che avevo le ruote sgonfie, lo incontrai a Ponte Vedra. Mi comportai male, litigai... E non ebbi mai occasione di scusarmi...", racconta Tardelli. Il volto di Tardelli rimane legato all'esultanza per la rete realizzata l'11 luglio 1982 e al celeberrimo urlo: "Rifarlo qui? Noooo... Ho smesso di giocare dopo quell'urlo... E' stata una gioia immensa".

 

tardelli balivo

"Ho marcato Maradona quando era al top, un vero fenomeno. Sono stato cattivissimo con lui in campo, cercavo di fermarlo in qualsiasi maniera. Sapeva che per fermarlo bisognava picchiarlo, probabilmente lo accettava. Ho marcato Pelè invece quando già giocava in America, alla fine della carriera", racconta.

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