daniele scardina king toretto e diletta leotta

LA MIA QUARANTENA CON DILETTA. PARLA DANIELE SCARDINA, AL SECOLO “KING TORETTO”, FIDANZATO CON IL SOGNO PROIBITO DEGLI ITALIANI: “NON CI SIAMO MAI NASCOSTI, CERCHIAMO SOLO DI ESSERE DISCRETI. A ME E DILETTA IN CASA PIACE CUCINARE INSIEME, STARE SUL DIVANO E GUARDARE FILM. IN QUESTO PERIODO CI STIAMO CONOSCENDO AL 100%. LEI MI VIZIA…” - "IL MATRIMONIO? NO, MEGLIO NON PARLARNE” – IL PUGILE SARA’ NEL CAST DI ‘BALLANDO’- VIDEO

Victori Venturelli per “Novella 2000”

 

DANIELE SCARDINA KING TORETTO E DILETTA LEOTTA

All’anagafe è Daniele Scardina, campione internazionale di boxe pesi supermedi, ma tutti lo conoscono come King Toretto (come il personaggio interpretato da Vin Diesel nella serie cinematografica Fast and Furious). In più, da tempo è al centro del gossip per il suo legame con la conduttrice radio e tv Diletta Leotta.

Classe 1992, nato a Rozzano, alle porte di Milano, Daniele fin da subito si accorge che deve dare una svolta alla sua vita mettendosi in gioco.

 

E cosa più di un ring poteva dargli questa sensazione? A 20 anni inizia a indossare i guantoni. Nel 2013 vince il Guanto d’oro e partecipa alle World Serie of Boxing e alla Talent League. Si trasferisce a Miami e nel 2019 vince il titolo internazionale dei Supermedi IBF.

 

DANIELE SCARDINA KING TORETTO E DILETTA LEOTTA

Cosa si cela dietro i guantoni? Passione. Determinazione. Umiltà. E una grande fede che lo accompagna dall’inizio della sua carriera, rappresentata anche dagli innumerevoli tatuaggi: dal suo idolo Mike Tyson ad alcuni simboli cristiani, alla scritta Scardina Team, celebrazione della famiglia e di tutti coloro che credono in lui.

 

Una personalità complessa che ha conquistato Diletta Leotta. Una relazione, la loro, che sta appassionando innumerevoli follower e in questi mesi di quarantena, come testimoniano le stories sui social, li vede sempre più affiatati. E pensare che fino a poco tempo fa entrambi negavano parlando di “amicizia”...

DANIELE SCARDINA KING TORETTO E DILETTA LEOTTA

Abbiamo raggiunto (via telefono) Daniele in questo periodo di reclusione, e ci ha aperto virtualmente le porte della sua casa.

 

Come sta vivendo questa quarantena?

«Mi sto adattando un po’ alle cose. Diciamo che non ci resta altro da fare: mi alleno, guardo film, studio, leggo».

 

Com’è la vita lontano dal ring?

«Sono una persona molto iperattiva. Ora mi sto adattando a questa reclusione. So che è per il nostro bene quindi mi tocca. Ci siamo adattati e continuiamo a farlo sperando di ripartire al più presto».

 

L’allenamento non può mancare. Che allenamento e dieta sta seguendo in questo periodo?

«Ora siamo in una fase fuori stagione: non ho incontri programmati. Inutile quindi andare a stressare mente e corpo. Mi mantengo in forma con corsa, circuiti e allenamenti con attrezzi. Svolgo un’attività di pesistica con il mio preparatore, in videochiamata. Mi alleno due volte al giorno e cerco di stare in forma. A livello di dieta mangio un po’ più regolare: il rischio dello stare a casa è di mangiare troppo. Sono abituato a fare diete, a prendere e perdere peso, un po’ a fisarmonica. Poi sono un goloso, se mi metti un piatto davanti ne mangio due... devo controllarmi».

 

A casa cucina lei?

«No, no! Cucina Diletta. Ma io cucino ogni tanto comunque. Diciamo che è lei che mi vizia».

DANIELE SCARDINA KING TORETTO E DILETTA LEOTTA

Su Instagram abbiamo potuto vedere allenamenti di coppia. Come sono Daniele come coach e Diletta come allieva?

«In realtà sono più bravo come atleta che come coach! Lei invece è davvero molto brava».

 

La prima cosa che farà finita la quarantena?

«Andare a trovare la mia famiglia, i miei nonni. Hanno una certa età quindi ho anche paura ad avvicinarmi a loro in questo momento. Poi andare dal barbiere, vedermi con qualche amico, farmi una camminata... cose molto semplici. Sarà una ripresa un po’ dura per tutti».

 

Prossimi obiettivi e impegni per cui si sta allenando?

«Quest’anno dovevo difendere il titolo e puntare ad altri successi. Ora è tutto fermo e non so quando riprenderemo gli allenamenti e gli incontri. Spero comunque di andare presto avanti con la carriera e di vincere altri titoli. Poi ho alcuni programmi televisivi che devono riprendere come Ballando con le stelle che però ora sono fermi ai box».

 

Come se la cava a ballare?

«Devo dire che mi piace, me la cavo bene».

diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 3

 

Insomma prove di convivenza, qualcuno direbbe di matrimonio. Ci state pensando?

«No no... meglio non parlarne».

 

Miami o Milano? A quale città si senti più legato tra le due in cui si divide la sua vita?

«A Milano sono nato, è casa mia, ma anche Miami lo è, lì ci sono la mia palestra, mio fratello e mio nipote. Mi sento a casa in entrambe. Spero di tornare entro l’estate a Miami per riprendere la preparazione. Ho bisogno di combattere».

 

Chi è il vero Daniele Scardina?

«Cerco di essere sempre me stesso. Un esempio per i giovani nello sport e nella vita, un esempio per chiunque. Mi vedono come un duro, quello che si allena come una bestia, tutto tatuato... È vero sono quello. Ma sono anche una persona di cuore, di fede soprattutto. Una persona che motiva gli altri. In me c’è sia il lato duro sia quello buono».

 

Con Diletta ormai non vi nascondete più. Ha trovato il vero amore?

diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 4

«Non ci nascondiamo né niente. Non lo abbiamo mai voluto fare in realtà. Cerchiamo solo di rimanere discreti, visto che siamo sempre sotto i riflettori, lei soprattutto. Cerchiamo di tenere la nostra storia per noi. Ci piace cucinare insieme, stare sul divano e guardare film. In questo periodo ci stiamo conoscendo al 100% e siamo felici. Facciamo tutto quello che si può fare in quarantena stando a casa». Bello lui, bella lei, giovani e innamorati, non si limiteranno alla cucina.

diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 5diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 12diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 6

diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 8DILETTA KING TORETTOdaniele scardina king toretto 10diletta leotta 1daniele scardina king toretto 11diletta leotta a sanremo 4diletta leotta diletta leotta a sanremo 1diletta leottadiletta leottadiletta leotta a sanremo 5diletta leottadiletta leottadiletta leottadiletta leottadaniele scardina king toretto 9daniele scardina king toretto 8diletta leotta daniele scardinadaniele scardina king torettodaniele scardina king torettodaniele scardina king torettodaniele scardina king torettodiletta leotta king torettodiletta leotta king torettodiletta leotta king torettodiletta king torettodiletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 9DILETTA LEOTTA KING TORETTOdiletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 77diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 11diletta leotta fa ginnastica in terrazzo con king toretto 10

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…