italia grecia europei basket

I MIGLIORI GIANNIS DELLA NOSTRA VITA - L'ITALIA PERDE CONTRO LA GRECIA AGLI EUROPEI DI BASKET, IN UN FORUM COMPLETAMENTE ESAURITO PER VEDERE GIANNIS ANTETOKOUNMPO, CHE HA CHIUSO IL MATCH CON 25 PUNTI, 11 RIMBALZI, 3 ASSIST E 3 RECUPERI - NONOSTANTE LA SCONFITTA, GLI AZZURRI SONO RIUSCITI A FARSI RISPETTARE, MA NON SONO RIUSCITI A FERMARE IL "GREEK FREAK" - IL MIGLIORE PER GLI AZZURRI È STATO SIMONE FONTECCHIO, CON 26 PUNTI, 4 RIMBALZI E 5 ASSIST: È PRONTO PER LA NBA...

Da sport.sky.it

italia grecia 2

 

In un Forum completamente esaurito in ognuno dei suoi 12.000 posti, la Grecia di Giannis Antetokounmpo si è imposta sull’Italia dopo una gara controllata praticamente dall’inizio alla fine. Eppure non c’è un singolo tifoso che possa avere nulla da ridire agli azzurri: i ragazzi di coach Pozzecco escono tra gli applausi, avendo per due volte il tiro per pareggiare una partita che in diversi frangenti sembrava irrecuperabile, specie nei momenti in cui Giannis Antetokounmpo ha fatto il Giannis Antetokounmpo.

 

giannis antetokounmpo

LA PARTITA DI GIANNIS ANTETOKOUNMPO AL FORUM

Il pubblico del Forum ha comunque riservato un’accoglienza calorosa alla stella dei Milwaukee Bucks: le magliette NBA col numero 34 erano ovunque sugli spalti, e ogni suo passo in riscaldamento è stato seguito da ragazzini che lo chiamavano a gran voce anche solo per incrociarne lo sguardo per un secondo.

 

Antetokounmpo, impassibile, ha trattato tutti nella stessa maniera: un martellamento incessante nei pressi del canestro, cominciato con il primo possesso della partita (una schiacciata torreggiante dopo essersi preso la linea di fondo) e arrivando fino all’ultimo, con una virata sempre sulla linea di fondo per mangiarsi il ferro e ricacciare indietro l’Italia nel suo momento migliore.

 

italia grecia 3

Nel mezzo, Giannis ha viaggiato con la velocità di crociera di un punto al minuto: alla fine per lui ci sono 25 punti con 11 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi, tirando ancora bene dalla lunetta (8/9) ma male da tre (1/5) con quattro palle perse. E se la Croazia ha raddoppiato costantemente le sue penetrazioni a canestro, il piano partita italiano prevedeva di triplicarlo ogni volta che metteva palla per terra con Melli in prima battuta insieme ad Achille Polonara e Simone Fontecchio pronti a chiudergli ogni spazio, o almeno a provarci.

italia grecia 5

 

Per il resto, ogni volta che gli esterni azzurri hanno cambiato marcatura su di lui hanno provato ad arrangiarsi come hanno potuto, soverchiati dalla sua capacità di dominare l’ultimo metro di campo come nessun altro al mondo — il tutto aggiungendo anche un controllo del corpo semplicemente irreale per la potenza che riesce a sprigionare ogni volta che accelera.

 

IL CUORE DELL'ITALIA NON BASTA: GRECIA VINCE 85-81

A fine partita, gli azzurri tutto sommato hanno poco da rimproverarsi nella marcatura di Giannis: lo stesso Stefano Tonut, che in un paio di occasioni ha dovuto battagliare per cercare di contenerlo sotto canestro, sottolinea come la sua fisicità sia soverchiante e impossibile da contenere uno contro uno, “tanto che spesso abbiamo difeso cinque contro uno”.

italia grecia 6

 

Ma così tante attenzioni per il 34 hanno inevitabilmente aperto spazi per gli altri: a decidere la partita sono stati soprattutto i 23 punti in 23 minuti di Tyler Dorsey (6/10 da tre, alcune di fattura sensazionale) e l’impatto di Dimitrios Agravanis dalla panchina (13 punti, 5 rimbalzi e 4 stoppate), oltre alle difficoltà offensive ad aggirare la presenza di Antetokounmpo a centro area.

italia grecia 4

 

Già, perché contenerlo in attacco è già difficile di suo, ma cercare di evitarlo in difesa è quasi impossibile: ogni penetrazione in area degli azzurri viene fatta con il retro-pensiero delle braccia di Giannis che possono arrivare in ogni momento, come si accorge molto in fretta Nico Mannion che si vede oscurata la vallata nel primo tempo. I 39 tentativi da tre punti contro i 32 da due punti si spiegano soprattutto così, anche se sono le triple dei vari Polonara (3/5) e Tonut (3/6) a tenere in piedi un attacco che fatica a tenere il passo della Grecia. Almeno fino a quando non si accende Simone Fontecchio.

 

giannis antetokounmpo italia grecia

LA PARTITA DA SUPER GIOCATORE NBA DI FONTECCHIO

A leggere le percentuali, specialmente da tre punti (3/12), si penserebbe ad una serata no per il numero 13 azzurro. Ma con i suoi 26 punti, 4 rimbalzi e 5 assist è stato senza dubbio il miglior giocatore in campo per l’Italia e il pubblico del Forum lo ha celebrato con una serie di cori di “MVP” da far tremare le tribune.

 

Ogni volta che si è messo in ritmo, l’Italia è salita di livello con lui: ognuna delle tre triple che ha segnato ha riacceso una gara che sembrava spenta, e anche in avvicinamento a canestro ha dimostrato tutte le qualità tecniche e atletiche che hanno convinto gli Utah Jazz a puntare su di lui. E ogni partita che passa sembra che la franchigia di Salt Lake City abbia fatto un affare: Fontecchio è più che pronto per la NBA, prende i tiri perfetti per il ruolo di complemento che gli verrà richiesto (pur in una squadra che non avrà più Donovan Mitchell) e ha le dimensioni per marcare più di un ruolo, anche arrivando coi tempi giusti per raddoppiare e triplicare su Antetokounmpo.

italia grecia 1

 

A un certo punto del secondo tempo, nel momento più delicato della partita, proprio Giannis si è preso l’onere di marcarlo per un paio di possessi, seppur dopo un accoppiamento in emergenza in transizione: segno che anche una superstar del livello di Giannis si è resa conto di quanto sia forte Fontecchio.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…