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IL MILAN PRESO A SCHIAFFI DAL LILLE. E IBRA SI INCAZZA. QUANDO IL TECNICO LO HA SOSTITUITO ZLATAN HA INIZIATO A GESTICOLARE. CE L’AVEVA CON SE STESSO O CON PIOLI? – OK IL NAPOLI, LA ROMA RIFILA UNA CINQUINA AL CLUJ. L’ESORDIO IN EUROPA LEAGUE PER TOMMASO MILANESE, IL TALENTO DELLA PRIMAVERA GIALLOROSSA, CHE HA SERVITO ANCHE UN ASSIST PER IL GOL DI PEDRO - AUMENTANO I FRIEDKIN ALL'OLIMPICO: IN TRIBUNA COMPARE DAN JR, IL PRIMOGENITO DEL PRESIDENTE – VIDEO

 

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Marco Gentile per ilgiornale.it

 

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Il Milan di Stefano Pioli si è fermato a quota 24 risultati utili consecutivi tra campionato ed Europa League.

 

I rossoneri, infatti, sono stati sconfitti con un pesante 0-3 casalingo dai francesi del Lille tornando a perdere a distanza di otto mesi dall'ultima volta, era l'8 marzo. Il Milan ha steccato e quasi tutti i calciatori hanno deluso le aspettative e tra di loro anche il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimovic, mai decisivo nelle sue giocate in 61' disputati.

 

Pioli ha effettuato un turnover moderato mettendo in campo la squadra titolare ma nonostante questo il Lille, secondo in classifica in Francia a meno due dal Psg capolista, ha dato dimostrazione di essere una squadra forte e dalle idee chiare. Zlatan Ibrahimovic non è mai riuscito a incidere e al minuto 61', sul risultato di 0-3, il tecnico rossonero ha deciso di sostituirlo con Ante Rebic.

 

milan roma ibra

Ovviamente il 39enne di Malmo non ha preso affatto bene la sostituzione iniziando a gesticolare, nel suo modo pittoresco, sfilando in panchina dietro a Pioli che nel frattempo stava dando indicazioni alla squadra.

 

In molti si sono chiesti se Ibra ce l'avesse con se stesso per una prestazione opaca e senza sussulti, con alcuni compagni di squadra per la pessima prestazione fornita o proprio con Pioli che sullo 0-3 e a risultato ormai compromesso ha deciso di sostituirlo per preservarlo in vista del match di campionato contro il Verona di Ivan Juric. Primi segnali di nervosismo da parte dell'ex attaccante di Milan e Juventus che non è nuovo a gesti di questo tipo in tutte le squadre in cui ha giocato.

 

Rialzare la testa

Il Milan guida attualmente la classifica di Serie A mentre nel suo girone di Europa League occupa il secondo posto a quota 6 punti proprio alle spalle del Lille a quota 7. La qualificazione ai sedicesimi di finale non è affatto a rischio al momento ma servirà rialzare prontamente la testa già dalla sfida di campionato per non iniziare a perdere alcune certezze.

 

ibrahimovic

Dopo 24 risultati utili consecutivi una sconfitta era da mettere in previsione con Pioli che a fine partita ha preferito vedere il bicchiere mezzo pieno: "Questa sarà una sconfitta molto utile che ci aiuterà a crescere", questo il commento del tecnico del Milan che ora si augura che il suo Diavolo non si fermi qui continuando a macinare gioco ma soprattutto vittorie. In quest'ottica la pausa per le nazionali potrebbe essere un'arma a doppio taglio per via degli infortuni a cui molti calciatori potrebbero andare incontro.

 

 

FRIEDKIN

Da www.corrieredellosport.it

Aumentano i Friedkin all'Olimpico, e i tifosi non potranno che essere contenti. I nuovi proprietari fin ora non si si sono persi una partita: da quando hanno acquistato la Roma almeno uno dei due è sempre stato presente, anche in trasferta. 

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E questa sera, in occasione della gara di Europa League contro il Cluj, si è visto anche un altro membro della famiglia. Perché con Ryan c'era anche Dan Jr, per gli amici "Danny", il primogenito del presidente giallorosso. Un'ulteriore dimostrazione di come la famiglia sia già legata al club comprato lo scorso agosto.

 

 

 

MILANESE

Jacopo Aliprandi per corrieredellosport.it

Quindici minuti in campo, l'esordio in Europa League e l'assist vincente per il gol di Pedro. Una serata perfetta per Tommaso Milanese, il talento della Primavera giallorossa che ieri si è messo in mostra nella gara vinta per 5 a 0 contro il Cluj. Sul 3 a 0 e in una partita dominata, Paulo Fonseca ha deciso di buttarlo nella mischia per far rifiatare Cristante ma soprattutto per premiare il rendimento del ragazzo che con la squadra di Alberto De Rossi sta facendo scintille. Un esordio di personalità, senza nascondersi ai compagni ma cercando il pallone ed entrando nel vivo del gioco.

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Poi all'89' il pallone giocato di prima in verticale servendo in corsa Pedro per il pokerissimo giallorosso. Buona la prima per il classe 2002 che ormai si allena in pianta stabile con la prima squadra ma gioca con continuità anche con la Primavera. E fin qui il suo rendimento con i giovane è stato eccezionale: ottime prestazioni soprattutto contro i pari età della Lazio e della Juve, e la dimostrazione di poter fare davvero il salto di categoria e raggiungere presto la prima squadra in pianta stabile. 

 

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tommaso milanese

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