naomi osaka 2

IL MONDO DELLO SPORT SCOSSO DALLA NOTIZIA DEL RITIRO DELLA TENNISTA NAOMI OSAKA. “SONO DEPRESSA” – AVEVA DECISO DI DISERTARE LE CONFERENZE STAMPA AL ROLAND GARROS PERCHÉ SI SENTIVA SOTTO GIUDIZIO – ADRIANO PANATTA: “PARLAVO CON TUTTI, PER CERTI PERSONAGGI HO SEMPRE FATTO MIA LA FRASE: "SE VA A FOCO MANCO GLI PISCIO ADDOSSO PER SPEGNERE LE FIAMME” – LE PAROLE DI NADAL – MA LA DEPRESSIONE NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO. ANCHE THIEM…

https://m.dagospia.com/panatta-il-roland-garros-sinner-musetti-berrettini-mourinho-paraculo-e-la-volta-che-disse-a-borg-271964

 

Marco Calabresi per il "Corriere della Sera"

 

naomi osaka 2

Allora non era polemica con i giornalisti. Dietro il silenzio stampa di Naomi Osaka c' era altro e, in effetti, suonava strano che la seconda giocatrice della classifica mondiale, rocciosa e in prima linea nella lotta al razzismo e a ogni forma di discriminazione avesse deciso di disertare le conferenze stampa al Roland Garros perché «spesso stiamo lì seduti a ricevere domande che ci sono già state fatte parecchie volte o che alimentano dubbi nella nostra mente, e io non voglio essere soggetto di interazioni con persone che dubitano di me».

 

Ai suoi 2,2 milioni di follower su Instagram, ieri poco prima delle 20 si è mostrata un' altra Naomi: fragile, depressa, che domenica aveva ricevuto una multa di 15mila dollari dall' organizzazione (lo 0,08% rispetto ai 19.773.132 guadagnati in carriera di soli premi) ma che ha scelto addirittura di ritirarsi dal torneo dopo un solo turno giocato.

«Si è creata una situazione che mai avrei immaginato - ha scritto -. E ora penso che la cosa migliore per me, per gli altri giocatori e per il torneo sia quella di ritirarmi.

naomi osaka 18

 

Non avrei mai voluto essere una distrazione». Poi la verità: «Da dopo lo US Open del 2018 soffro di lunghi periodi di depressione. Tutti mi conoscono come una persona introversa, e tutti durante i tornei mi vedono spesso indossare delle cuffie per isolarmi. La stampa è sempre stata gentile con me e mi scuso soprattutto con quelli che si sono sentiti colpiti dalle mie parole: non sono una che parla con naturalezza in pubblico e ho molta ansia quando si tratta di parlare al mondo dei media.

 

Mi sento nervosa ed è stressante cercare di dare sempre la risposta migliore. Qui a Parigi mi sento vulnerabile e ansiosa, ho scritto privatamente al torneo scusandomi. Ora mi prendo un periodo di pausa, lontana dai campi, con la promessa di lavorare assieme al Tour per trovare la migliore via possibile per i giocatori, i tifosi e i giornalisti».

 

Se ad agosto Osaka era stata la prima - con la sua rinuncia alla semifinale del torneo di Cincinnati giocato a New York, cui seguì lo stop di 24 ore del torneo - a guidare la rivolta di gruppo, a seguito del ferimento di Jacob Blake da parte di un poliziotto bianco del Wisconsin, stavolta prima della scelta di ritirarsi dal Roland Garros la sensazione è che Naomi già fosse più sola.

naomi osaka

 

Il comunicato dei quattro Slam era stato durissimo, e anche le reazioni dei giocatori erano state per la stragrande maggioranza contrarie.

 

«La stampa fa parte del lavoro - aveva spiegato la numero 1 Ashleigh Barty, unica donna più in alto di Osaka in classifica -. Rispondere alle domande non è mai stato un problema, non sono mai stata sveglia la notte ripensando a quello che dico o a quello che mi chiedete».

 

Aveva detto la sua anche Rafa Nadal: «Rispetto Naomi come persona e rispetto la sua decisione. Ma, almeno per me, senza la stampa e senza le persone che raccontano le notizie e i traguardi che stiamo avendo in giro per il mondo, probabilmente non saremmo gli atleti che siamo oggi».

 

Nessuno sapeva che, in realtà, il problema era un altro.

 

naomi osaka 5

E la depressione non guarda in faccia nessuno, neanche i campioni milionari dello sport e del tennis: ci sono passati in tanti, ultimo della lista Dominic Thiem, quarta testa di serie a Parigi ma già eliminato.

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO