asprilla icardi balotelli

NON E’ MAI TROPPO ICARDI – MAURITO NON SE LO TIENE NELLE MUTANDE: DOPO AVER PORTATO VIA WANDA ALL’AMICO MAXI LOPEZ, CORNIFICA LA MOGLIE CON UN’AMICA DI LEI - ANCHE BALOTELLI CONTA UN NUMERO DI AMORI TRADITI SUPERIORI AI GOL REALIZZATI. IL MITOLOGICO “FRUSTINO” ASPRILLA CONSIGLIÒ MOGLIE E FIGLI DI ANDARE IN COLOMBIA PERCHÉ IL CLIMA DI PARMA ERA UMIDO, FREDDO, NEBBIOSO, MALINCONICO E PER COMBATTERLO LUI SI BUTTO' SU PETRA SCHARBACH, TEDESCA AFFASCINANTE...

Tony Damascelli per “il Giornale”

 

ICARDI 19

Raccontano che Garrincha sia stato padre di quattordici figli, raccontano pure che i suddetti non siano tutti della stessa madre ma sparsi un po' per il mondo, quello del football in particolare, frequentato dal fenomeno brasiliano. La storia è antica, dunque, di tradimenti di sesso, di famiglie spaccate, di matrimoni finiti, di clamorosi divorzi.

 

Wanda Nara ha scoperto che «mi tesoro» come Lei chiamava Mauro Icardi, se la intende con una sventola (si può scrivere o è oggetto di sessismo acuto?) compatriota, Eugenia Maria Suarez detta China ma avendo una nonna giapponese. Lo stesso Icardi aveva portato via la succitata Wanda al sodale Maxi Lopez con la quale la strepitosa Nara aveva dato alla luce figli tre.

 

Raccontano che Gigi Buffon abbia messo le corna ad Alena Seredova preferendole Ilaria D'Amico e la ragazza di Praga si sia vendicata unendosi ad Alessandro Nasi che, in un certo senso, è tra coloro che ha garantito il salario di Buffon. Raccontano che John Terry, ex capitano del Chelsea, somigliante assai a Kevin Spacey, abbia approfittato di Vanessa Perroncel ma questa era moglie di Wayne Bridge, sodale di squadra di John, al punto da rinunciare alle convocazioni in nazionale, per evitare di incontrare il vigliacco al quale Fabio Capello, per punizione, tolse pure la fascia di capitano.

 

asprilla

Si potrebbero raccontare storie cento di Diego Armando Maradona e delle sue prestazioni in orizzontale, le battaglie sull'eredità coinvolgono parenti vicini e lontani. Ha un buon album di figurine private Mario Balotelli che conta un numero di amori traditi superiori ai gol realizzati. Ci fu il caso di Wilfied Zaha ceduto dal Manchester United perché scoperto a filare con la figlia dell'allenatore David Moyes.

 

Si narra del colombiano James Rodriguez che perse la testa per la modella russa Helga, conosciuta a una festa in casa di Cristiano Ronaldo. Nulla di strano se non che la relazione esplose e proseguì mentre Daniela Ospina, la moglie di Rodriguez, stava in Colombia con tutta la famiglia appresso. L'olandese Virgil Van Dijk ha commesso un fallo da cartellino rosso, lasciando la moglie per Georgie Lyall, buona fantastica però attrice nota di film porno, sulla stampa inglese grandi reportage e fotografie della coppia beccata ignuda in albergo.

asprilla

 

Restando nel mondo hard non va dimenticato Faustino Asprilla che consigliò moglie e figli di andare in Colombia perché il clima di Parma era umido, freddo, nebbioso, malinconico e per combatterlo Faustino pensò di buttarsi su Petra Scharbach, tedesca affascinante e divertente.

 

L'ex difensore di Napoli, Vicenza, Juventus, Roma e varie, Luciano Marangon, soffriva di solitudine e andava per discoteche, si scaldava prima delle partite con un team di donne belle, lo accompagnava Ruud Krol che così spiegava alla propria moglie: «Vado da Luciano che è sempre solo».

 

Non male, si fa squadra anche così. Si segnalano anche vicende colossali di presidenti di serie A capaci di colpi di mercato in casa altrui. Il mondo del calcio vive di finte in campo e anche fuori. Basta non stupirsi. Un tempo dalle tribune si urlava: «Arbitro cornuto!», ormai l'insulto non va più di moda, è superato. Basta consultare l'almanacco e scegliere una figurina tra le tante dei calciatori e ripetere lo stesso strillo. Nemmeno il Var potrebbe smentirlo.

balotelli asprilla

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…