zaniolo mourinho

NON TI A-MOU PIÙ – LA FRECCIATA DI MOURINHO A ZANIOLO: “LUI DICE CHE NON È DISPONIBILE E NON C'È STORIA. SE VOLETE SAPERE ALTRO CHIAMATE IL SUO ENTOURAGE, SPERANDO CHE VI DICANO LA VERITÀ” – DALLA PANCHINA CON IL DERBY E LE CRITICHE IN NAZIONALE, IL RAPPORTO TRA ZANIOLO E L’ALLENATORE SI È COMPLICATO – IL FUTURO DEL NUMERO 22 SEMBRA SEMPRE PIÙ LONTANO DA ROMA, CON LA JUVE PRONTA AD ACCOGLIERLO IN ESTATE…

Matteo Pinci per “la Repubblica”

 

mourinho zaniolo

La risata con cui ha mostrato alla sala stampa il foglietto che si era appuntato, è durata poco. "Zaniolo, seconda domanda": sapeva José Mourinho che gli avrebbero chiesto di Nicolò, e lo aveva scritto. Ciò che non dice, José, è cosa sia successo fra loro. In due settimane, Zaniolo ha vissuto i primi fischi dell'Olimpico contro il Vitesse, l'esclusione dal derby e poi dai Mondiali vivendo dalla tribuna di Palermo la sconfitta con la Macedonia. Ma prima che partisse, qualcosa si era rotto con il portoghese. E la settimana in Nazionale non ha anestetizzato il fastidio latente, e reciproco.

 

Ieri Mourinho parlando di Zaniolo è stato caustico: «Nicolò è tornato dalla Nazionale giovedì con un problema ai flessori e non si è allenato: lui dice che non è disponibile e non c'è storia. Se volete sapere altro chiamate il suo entourage, sperando che vi dicano la verità». La frase di Mourinho è un dardo al cianuro, ma quale sia «la verità» che dovrebbero dire non lo dice. E l'allusione è acuita da quel «lui è il primo a dire che non è disponibile». 

 

zaniolo mourinho

Ora, la voce di Trigoria vorrebbe Nicolò utile già per la partita contro il Bodo/Glimt, giovedì in Norvegia. Eppure proprio a Bodo, a novembre, Nicolò fu risparmiato perché il campo sintetico della squadra norvegese poteva rappresentare un problema, per le sue ginocchia operate. Il campo è sempre in sintetico, sulla carta nulla è cambiato. Perché adesso dovrebbe poter giocare? Che ci sia questo all'origine del reciproco fastidio? 

 

zaniolo mourinho

Certo, e la radice è nel sabato prima del derby, quando Mourinho decide che Zaniolo non lo giocherà. Non entra nemmeno, ma il campo dà ragione allo Special: la Roma vince, Nicolò festeggia, dentro probabilmente brucia. Quel giorno, inizia la fine di un rapporto arrivato ora al gelo assoluto. Il 1° dicembre, dopo la sconfitta a Bologna, José lo difese pubblicamente: «Fossi in lui andrei via dall'Italia, qui non è tutelato dagli arbitri». 

 

Oggi quell'invito ad andarsene suona terribilmente sinistro. Ma è l'Italia la soluzione più probabile. La Roma ha interrotto ogni dialogo sul rinnovo del contratto, in scadenza 2023. La Juventus, interessata a prenderlo già nella finestra invernale, ci riproverà in estate: la richiesta romanista di 70 milioni sarà fisiologicamente rivista al ribasso, visto che Zaniolo si troverà a 12 mesi dalla scadenza. 

gol di zaniolo annulato dal var 4

 

Chiedersi cosa sarà di lui però è una domanda del respiro fin troppo largo. Il futuro di Zaniolo è il mese e mezzo che manca alla fine della stagione. Che il domani possa essere ancora a Roma però è una speranza che persino i suoi tifosi faticano a considerare.

roma atalanta abraham zaniolozanioloSCRITTE CONTRO ZANIOLOzanioloroma atalanta abraham zaniolozaniolo fotografato da simone cecchetti

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