italia campione nel 2006 e nel 2020 a mondiali e europei

NOTTI MAGICHE TUTTE LE ESTATI? - LA "PROPOSTA WENGER" STA SCONQUASSANDO LA FIFA: EUROPEI E MONDIALI A CADENZA BIENNALE, DAL 2027 IN POI E QUINDI CON LA NAZIONALE IN CAMPO OGNI ANNO PER UN GRANDE TORNEO - SI ELIMINEREBBERO LE COMPETIZIONI MINORI E INUTILI TIPO CONFEDERATIONS CUP O NATIONS LEAGUE, OTTIMIZZANDO I CALENDARI E FACENDO GIOCARE LE QUALIFICAZIONI IN DUE SOLE FINESTRE, A OTTOBRE E A MARZO, IN MODO DA LIMITARE I VIAGGI PER I GIOCATORI - L'UEFA SI OPPONE, I TIFOSI SI DIVIDONO...

Paolo Tomaselli per il "Corriere della Sera"

 

wenger

La Fifa accelera. E la «proposta Wenger» sul Mondiale da giocare ogni due anni prende forma. Così anche i suoi numerosi oppositori - con la Uefa in prima linea - possono fare due conti e capire dove e come giocare la battaglia del calendario.

 

Un incrocio di interessi che può ridisegnare il mondo del pallone come lo conosciamo oggi. E del resto non è detto che sia per forza un male, se si considera l'attuale impatto delle qualificazioni al Mondiale del girone sudamericano (a ottobre i giocatori rientreranno a ridosso del campionato, come a settembre) o sul fatto che a gennaio si gioca la Coppa d'Africa: per fare solo un esempio, il Napoli perderà per la sfida alla Juve del 6 gennaio i vari Osimhen, Koulibaly, Anguissa, Ounas.

 

UEFA NATIONS LEAGUE

Altro esempio: il 6-10 ottobre Milano e Torino ospitano le finali di Nations, con l'Italia che punta a conquistare il trofeo contro Spagna, Francia e Belgio. Ma quanti ricordano che il Portogallo ha vinto la prima edizione?

 

ARSENE WENGER

L'ex allenatore dell'Arsenal, ora a capo dello sviluppo tecnico della Fifa, vuole fare a meno dei tornei «secondari», come lo era la Confederations Cup, per avere più tornei «veri»: così, anche se la decisione spetta alle confederazioni, oltre al Mondiale biennale si potrebbe giocare l'Europeo ogni due anni, partendo dal 2027, con la Coppa del Mondo nel 2028. E così via.

 

esultanza italiana per la finale di euro 2020

Il fatto che la riforma sia studiata da un uomo di calcio come Wenger, che si è sempre schierato contro il calendario extralarge, merita un'attenzione superiore di quella fin qui riservata dalla Uefa («Progetto sbagliato» per il presidente Ceferin e ieri è arrivato anche un duro comunicato da Nyon).

 

leonardo bonucci in italia inghilterra 1

Non a caso il sindacato dei calciatori (FifPro) è più ricettivo. Il nodo è quello del numero di partite: le qualificazioni ai tornei saranno snellite, armonizzate e giocate in finestre più ampie, ma solo a ottobre e marzo. I calciatori dimezzerebbero così i viaggi. Razionalizzare significa limitare le «partite inutili» già citate nel caso della Superlega.

 

italia inghilterra 18

Germania-San Marino è l'esempio classico: il calcio è di tutti, ma evidentemente deve produrre contenuti spendibili sul mercato dell'intrattenimento. Secondo i sondaggi in mano alla Fifa, i tifosi europei sono più combattuti di quanto si creda: 55% a favore del Mondiale giocato più di frequente e 45% di tradizionalisti.

 

ceferin infantino

Nessuna decisione è imminente, ma il presidente della Fifa, Gianni Infantino, il 30 settembre riunirà le 211 federazioni nazionali e capirà meglio la fattibilità del progetto. Il calcio europeo già ribolle per la riforma della Champions, le pulsioni di Superlega e la riforma dei campionati. La Fifa potrebbe anche puntare al bersaglio grosso, e lanciare il Mondiale per club a 32 squadre.

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)