italia macedonia

NOTTI TRAGICHE - LA RABBIA DI JORGINHO DOPO LA FIGURACCIA AZZURRA CONTRO LA MACEDONIA: "QUEI RIGORI SBAGLIATI? LI RICORDERÒ PER TUTTA LA VITA, E FA MALE. L'ELIMINAZIONE È UN DISPIACERE ENORME, SONO ANCORA INCREDULO" - VERRATTI: "IL GOL NEL FINALE È STATO UN INCUBO. PASSIAMO DALLE STELLE ALLE STALLE. BISOGNA FARCI DOMANDE E MIGLIORARE" - CHIELLINI: "ABBIAMO FATTO DEGLI ERRORI DA SETTEMBRE A OGGI E LI ABBIAMO PAGATI. SPERO CHE MANCINI…"

Benedetto Saccà per “il Messaggero”

la disfatta dell italia con la macedonia del nord

 

La notte piomba all'improvviso sui volti, e sui pensieri, e sulle gambe, e sulle anime dei giocatori della Nazionale italiana di calcio. Sotto il blu oltremare del cielo di Palermo, che quasi scolora nel nero, tanti piccoli azzurri versano litri di lacrime sul verde del prato, sprofondando nel dispiacere per la mancata qualificazioni ai Mondiali, anche a questi Mondiali. Le fotografie non parlano ma dicono tanto.

 

italia vs macedonia del nord 54

Jorginho, per esempio; ecco, Jorginho sembra abbia appena visto un fantasma e forse lo ha visto davvero, chi lo sa. «Fa tanto male. È un dispiacere enorme. Trovare risposte ora è difficile, sono ancora incredulo. L'impegno non è mancato, abbiamo sempre dominato le partite. Purtroppo la realtà è che non siamo riusciti a concludere».

 

italia svizzera 4

Poi una pausa. Un gesto nell'aria. E la confessione. «Quei rigori sbagliati? Li ricorderò per tutta la vita, e fa male», sussurra. Di Verratti, il migliore in campo in assoluto, davvero me-ra-vi-glio-so, quasi non si intuisce più il volto, nascosto tra le mani, arrossato dalla frustrazione, inzuppato di lacrimoni. «Adesso è dura», sospira Marco, che ha pure indossato la fascia di capitano. «È una delusione grande. Una partita che avevamo l'obbligo di vincere. L'abbiamo dominata. Bisogna fare gol e chiuderla subito, e non si può arrivare alla fine. Il gol nel finale è stato un incubo».

 

marco verratti italia vs macedonia del nord

La rabbia è montante. «Eravamo superiori. È triste, ci guardiamo. Ci potevamo giocare questo Mondiale. Ora ci troviamo a parlare di un disastro. Passiamo dalle stelle alle stalle. Resterò sempre fiero dei miei compagni, ho vissuto momenti speciali, come questa estate, ma il calcio è così, nel calcio devi fare gol. Bisogna farci domande e migliorare, c'è un po' di sfortuna...». Da campioni d'Europa a bidoni incapaci di accedere ai Mondiali nel nulla di otto mesi, una settimana e sei giorni contati.

 

italia vs macedonia del nord 35

A capitan Chiellini viene facile spiegare, con il suo vocione, ma meno afferrare sino in fondo le ragioni del disastro e pronunciarle. «C'è una grande delusione. Non siamo stati presuntuosi, ma è mancato qualcosa. Abbiamo fatto degli errori da settembre a oggi e li abbiamo pagati, sono però orgoglioso dei miei compagni. Siamo delusi, siamo distrutti, non troviamo gli aggettivi». E ora? E ora cosa resta di solido e utile? In che cosa il tifoso può confidare?

italia vs macedonia del nord 20

 

«Bisogna ripartire, adesso è difficile anche commentare. Rimarrà un grande vuoto, spero che per il futuro si possa ripartire come è successo con la vittoria dell'Europeo. Speriamo ancora insieme al ct, Mancini è imprescindibile per questa Nazionale», aggiunge il capitano. Gli occhi sono tristi, la voce venata di commozione e, soprattutto, di incredulità. Poca è la voglia di parlare, grande il desiderio di trovare una risposta a ogni domanda. Ché ad affiorare sulla superficie delle cose, viaggiando fino al termine della notte di Palermo, è in particolare un moto di incredulità.

 

italia vs macedonia del nord 42

HORROR VACUI

Insigne fissa il vuoto (del futuro e della squadra) e non toglie le mani dalle tempie, Immobile è sdraiato sul prato e si copre gli occhi, Florenzi è una fontana, a Donnarumma furente si avvicinano in pochi e Mancini sembra lo scudo con la testa di Medusa di Caravaggio. È sconvolto. Nessuno riesce a crederci, nessuno indovina risposte. Come è stato possibile di nuovo? E i giocatori, i ragazzi della nostra Nazionale sembrano bimbi cui qualche cattivo ha rubato e rotto il giocattolo preferito. Come nelle fiabe. Solo che, ahiloro, ahinoi, è tutto maledettamente vero.

italia vs macedonia del nord 25italia vs macedonia del nord 5italia vs macedonia del nord 19roberto mancini italia vs macedonia del norditalia vs macedonia del nord 46italia vs macedonia del nord 52italia vs macedonia del nord 47italia vs macedonia del nord 4italia vs macedonia del nord 6domenico berardi italia vs macedonia del norditalia vs macedonia del nord 3italia vs macedonia del nord 40italia vs macedonia del nord 56

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?