robert lewandowski

PALLONE D’ORO A LEWANDOWSKI O A MESSI? AD UNA SETTIMANA DALL’UFFICIALITÀ DEL VINCITORE DEL PREMIO DI "FRANCE FOOTBALL" PER IL 2021, TUTTOSPORT ANTICIPA I FRANCESI D E ASSEGNA IL GOLDEN PLAYER (MIGLIOR GIOCATORE OVER 21 D’EUROPA) AL BOMBER POLACCO DEL BAYERN. A PREMIARE LEWANDOWSKI UN BOARD DI VECCHIE GLORIE E MANAGER DEL CALCIO (E NON I GIORNALISTI COME NEL CASO DEL PALLONE D’ORO) – IL GOLDEN BOY E' PEDRI DEL BARCELLONA - IL PRESIDENTE FIGC GRAVINA: “IL PROGETTO NAZIONALE NON SI È ESAURITO A BELFAST..."

Filippo Cornacchia per tuttosport.com

 

ROBERT LEWANDOWSKI

È ancora Robert Lewandowski il Golden Player, come nel 2020. Ma l'incoronazione di quest'anno vale ancora di più. Già, perché a votare il super bomber del Bayern miglior giocatore Over 21 d'Europa stavolta è stato il board di manager e glorie del calcio allestito da Tuttosport.

 

Una giuria d'élite, da più di duecento trofei in carriera tra campionati, Champions, Europei e Mondiali, composta da Shevchenko, Matthäus, Stoichkov, Butragueño, Nedved, Chapuisat, Toni, Eto’o, Costacurta, Van der Sar, Verón, Rui Costa e Lina Souloukou, la general manager dell’Olympiacos con un ruolo di primo piano anche nell'Eca.

 

Lewa non avrà vinto tutto come nel magico 2020, dove ha sollevato ogni singolo trofeo di squadra e ha inaugurato il Golden Player di Tuttosport, ma per i campioni del nostro “squadrone” il polacco è stato ancora il numero uno nell'anno solare. Più che di trofei – ha comunque conquistato un'altra Bundesliga e ha vinto la Scarpa d'Oro – è una questione di spessore.

 

ROBERT LEWANDOWSKI

E soprattutto spietatezza. Lewandowski si è confermato una infallibile macchina da gol e il 13 dicembre, durante la cerimonia alla Nuvola Lavazza di Torino, verrà confermato sul trono del Golden Player dai campioni del board che, a suon di voti, lo hanno preferito a Jorginho (2° classificato) e Lionel Messi (3°).

 

MARTENS GOLDEN PLAYER WOMAN Lina Souloukou (presidente del board Golden Player), il suo vice Van der Sar e tutti i 13 membri della giuria hanno eletto anche la miglior giocatrice Over 21 d'Europa. Lieke Martens, attaccante olandese del Barcellona detentore della Champions League femminile, si è aggiudicata il premio al termine di un appassionante testa a testa con la compagna di squadra Jennifer Hermoso, arrivata seconda. Al terzo posto Pernille Harder, danese del Chelsea.

 

LEWANDOWSKI CON IL PALLONE DORO DI LEGO

GRANOVSKAIA BEST EUROPEA MANAGER Il club di Roman Abramovic ha perso in finale la Champions femminile, però ha alzato al cielo la Coppa con le grandi orecchie grazie al successo dei ragazzi di Thomas Tuchel. Un trionfo che porta la firma della plenipotenziaria Marina Granovskaia, architetto del Chelsea campione d'Europa. Tutti motivi che hanno spinto il board del Golden Player a eleggere la regina del calcio inglese Best European Manager 2021.

 

LETANG BEST EUROPEAN PRESIDENT E il miglior presidente d'Europa nel 2021? Le leggende arruolate da Tuttosport hanno scelto Olivier Letang, regista della straordinaria impresa del Lille capace di laurearsi campione di Francia davanti al Psg dei galattici.

 

lewandowski polonia

PASTORELLO BEST EUROPEAN PLAYER'S AGENT È stata la giuria tecnica di Tuttosport - e non il board del Golden Player – a scegliere il miglior agente del 2021: Federico Pastorello. Il procuratore italiano con base a Montecarlo si è meritato il premio a suo di operazioni di mercato. A partire dal trasferimento record di Romelu Lukaku dall'Inter al Chelsea della Best European Manager Marina Granovskaia per 115 milioni di euro. Battuto il primato di spesa per la Premier e cessione record anche per un club italiano.

 

Così, dopo che nelle prime tre edizioni del premio erano stati Jorge Mendes (2018 e 2019) e Mino Raiola (2020) a spuntarla, il 2021 è l'anno di Pastorello. Grande tessitore dell'affare Lukaku, ma anche intermediario per Abraham alla Roma, Tomiyasu all'Arsenal e Antonio Conte sulla panchina del Tottenham. Senza contare lo shopping recente: anche gli juventini Arthur e Federico Bernardeschi sono entrati nella sua scuderia.

VINCENZONI GRAVINA JACOBELLI

 

RUMMENIGGE GOLDEN BOY CAREER AWARD Un premio speciale alla carriera – o meglio alla doppia carriera (prima grande giocatore e poi dirigente top) – Tuttosport lo ha voluto assegnare alla leggenda tedesca del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge. L'ex attaccante dell'Inter, tuttora nell'Esecutivo Uefa dopo l'addio estivo dai bavaresi, è un esempio fantastico: campione in campo e poi anche dietro la scrivania.

 

Un grande esempio per Edwin Edwin Van der Sar, Paolo Maldini e magari in futuro anche per Giorgio Chiellini, altro grande giocatore pronto ad affermarsi come dirigente. Kalle ha vinto tutto e più volte e, dopo la magnifica stagione 2020, ha deciso di fare un passo indietro lasciando il Bayern in estate, con sei mesi d'anticipo rispetto alle iniziali previsioni.

 

 

 

 

 

GRAVINA

Da tuttomercatoweb.com

 

GRAVINA JACOBELLI

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, in apertura al premio Golden Boy vinto dal centrocampista del Barcellona Pedri, ha parlato alla stampa. Queste le sue parole raccolte da TMW: "Siamo onorati di ospitare questo importante riconoscimento, il Golden Boy. Un premio che conosce diverse edizioni.

 

Motivo di grande orgoglio essere qui in presenza. Nel giorno della mia prima elezione ho parlato di un rinascimento e nuovo umanesimo: fondando su due asset fondamentali che sono le infrastrutture e i settori giovanili. Sappiamo com’è andata a finire la prima parte: è un progetto in corso e sul quale stiamo lavorando. Non si è esaurito a Belfast, continueremo a investire".

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO