cerimonia di riconsegna della bandiera al quirinale atleti olimpici

PRIMA MATTARELLA, POI LA TAGLIATELLA! AMMAZZA QUANTO MAGNANO 'STI ATLETI OLIMPICI! DOPO LA CERIMONIA AL QUIRINALE PER LA RICONSEGNA DEL TRICOLORE, IL FIORETTISTA TOMMASO MARINI E MARTINA FAVARETTO SI SONO CONCESSI UN PIATTONE DI FETTUCCINE DA “ALFREDO ALLA SCROFA”. LO SCHERMIDORE SCENDERA’ IN PISTA A “BALLANDO” - RIGIVAN GANESHAMOORTHY DONA A MATTARELLA IL DISCO CON CUI HA STABILITO TRE RECORD DEL MONDO PARALIMPICI E LANCIA UN MESSAGGIO A CHI LO HA FESTEGGIATO A DRAGONA: “CHI FA LA CACIO E PEPE PIU’ BUONA LO PORTO A LOS ANGELES” – VIDEO

https://www.fanpage.it/sport/altri-sport/rigivan-torna-a-dragona-dopo-loro-chi-fa-la-cacio-e-pepe-piu-buona-lo-porto-con-me-a-los-angeles/

 

 

Da corrieredellosport.it

 

 

tommaso marini

Ancora una volta la scena, nonostante la presenza di decine di atleti olimpici e paralimpici, se la prende lui, il presidente della Repubblica. Nel Salone dei Corazzieri Sergio Mattarella incontra gli atleti che da Parigi sono tornati con una medaglia ma, per la prima volta, invita anche chi è arrivato quarto.

 

Tutto nasce dalle parole di Benedetta Pilato, che in lacrime si era detta felice e soddisfatta anche senza podio (e ne era seguita una bufera mediatica): c'è lei, al Quirinale, e ci sono anche i ragazzi del volley e Larissa Iapichino, tanto per fare qualche nome.

 

Mattarella consegna a tutti una medaglia, fa battute, scherza, si vede che è felice di ritrovare le azzurre e gli azzurri: vengono restituite le bandiere tricolori firmate dagli atleti, lui riceve canotta e pallone da volley dalle campionesse italiane, qualcuno gli regala una mascotte.

 

Poi c'è Rigivan Ganeshamoorthy che gli dona il disco con cui ha vinto il concorso e stabilito tre record del mondo paralimpici. Lo avrebbe tenuto e forse rivenduto, ma tant'è.

 

Tamberi commosso per le parole di Mattarella: il gesto che emoziona

tommaso marini martina favaretto alfredo alla scrofa

Mattarella si rivolge alle campionesse e ai campioni azzurri con parole cariche di emozione che coinvolgono ognuno dei presenti ma è quando parla di Gian Marco Tamberi e Ambra Sabatini (portabandiera, lui ha saltato con una colica renale in corso, lei è caduta sul traguardo) che Mattarella dimostra, ancora una volta, la sua grandezza:

 

"Voglio dire a Tamberi e Sabatini, che hanno vissuto momenti difficili, che loro le medaglie le hanno conquistate con le partecipazioni e l’affetto di tutti. In tv ho seguito tante, tantissime gare olimpiche e paralimpiche. Grazie agli atleti per le loro imprese ma grazie anche per aver entusiasmato e spinto a fare sport tantissimi ragazzi".

 

Durante queste parole Tamberi e Sabatini si sono emozionati, lei proprio commossa e Tamberi l'ha abbracciata. Una scena bellissima. Non solo spirito olimpico, ma vita.

 

mattarella rigivan ganeshamoorthy

 

Le parole di Malagò e Pancalli

Per i due comitati, dopo un video emozionale sulle Olimpiadi e le Paralimpiadi con tanto di colonna sonora del Gladiatore, hanno parlato i presidenti Malagò e Pancalli. "C’è una lunga storia, una tradizione, un rito dietro alla riconsegna della bandiera — ha detto il presidente del Coni — e noi che eravamo partiti promettendo di fare meglio di Tokyo ci siamo riusciti con due medaglie d’oro in più, il piazzamento per Nazioni migliore di sempre, il secondo posto dietro alla Francia padrone di casa tra i Paesi europei. Merito di atleti, tecnici, federazioni.

 

Le statistiche dicono che dal 18 agosto 2016 andiamo a medaglia in ogni giorno di gara di in ogni edizione olimpica: nemmeno gli Usa vanno a medaglia ogni giorno, ogni giorno gli italiani hanno potuto godere di un successo simile.

 

mattarella malago

Poi l’incredibile statistica dei quarti posti che il presidente Mattarella con grande sensibilità ha voluto invitare qui. Primi nei quarti posti, primi anche nei quinti posti con 47 risultati utili. Il presidente della Repubblica è stato con noi onorando la squadra e la bandiera in condizioni meteo avverse, le immagini che mostravano il suo senso delle istituzioni sotto il diluvio della cerimonia di apertura e durante la gara che ci ha regalato la prima medaglia, quella di Pippo Ganna, hanno fatto il giro del mondo.

 

tommaso marini prove ballando

Il presidente è venuto al Villaggio, ha visto gli alloggi, ha controllato la struttura medica, ha mangiato con gli atleti. Il presidente della Repubblica è stato la nostra prima medaglia d’oro".

 

Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico, ha parlato di "missione compiuta da parte dei paralimpici azzurri grazie al miglior risultato di sempre, che ci pone al sesto posto per nazioni dietro alle grandi potenze dello sport con il regalo della presenza del presidente della Repubblica anche nella nostra famiglia, in mensa, al Villaggio, sui campi di gara.

 

Torniamo da una Paralimpiade rivoluzionaria con una valigia piena di medaglie e sogni". I sogni che accompagneranno tutti fino a Los Angeles. Ma prima, come ha ricordato Mattarella: "C'è Milano-Cortina". Parigi 2024, invece, finisce qui.

 

mattarella premia la pallavolo femminilemattarella arianna errigo tamberimattarella errigo tamberimattarella 3atleti olimpici direzione quirinalemartina favaretto

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”