allenatori 2024 pioli sarri de zerbi farioli motta italiano conte gasperini

PRONTI AL VALZER DELLE PANCHINE? - PIOLI RISOLVE IL CONTRATTO CON IL MILAN, IL SUO SOSTITUTO SARA' FONSECA (BIENNALE A 3 MILIONI DI EURO A STAGIONE) - MOLTE SQUADRE IN ITALIA E IN EUROPA CAMBIERANNO ALLENATORE - THIAGO MOTTA ALLA JUVE, I REBUS NAPOLI, BOLOGNA, TORINO E FIORENTINA, MA ANCHE CHELSEA, UNITED, BARCELLONA E BAYERN MONACO - DA CHIARIRE IL FUTURO DI CONTE, GASPERINI, SARRI E DE ZERBI - FARIOLI FIRMA CON L'AJAX: È IL PRIMO ITALIANO SULLA PANCHINA DEL CLUB - VIDEO

1. IL MILAN UFFICIALIZZA L'ADDIO DI PIOLI: "GRAZIE PER L'INDIMENTICABILE SCUDETTO"

Estratto dell'articolo di Marco Pasotto per www.gazzetta.it

stefano pioli

 

Mancava solo l'ufficialità[…] l'addio di Stefano Pioli al Milan è arrivato, come previsto, questa mattina attraverso il comunicato del club rossonero: […]  Parole […] di grande affetto da una parte e dall'altra. Qualcosa che va sicuramente oltre il classico comunicato di addio. Righe che non contengono la parola esonero, e che allo stesso tempo non offrono indicazioni di alcun genere sulle modalità con cui Pioli si separa dalla società rossonera.

paulo fonseca

 

Allo stesso tempo, non trattandosi di un esonero e dal momento che la formula utilizzata mette il club e l'allenatore sullo stesso piano ("AC Milan e Stefano Pioli comunicano che nella prossima stagione non proseguiranno insieme"), è logico pensare che le parti abbiano trovato un accordo consensuale. […]

 

2. MERCATO ALLENATORI, DE ZERBI AL CENTRO DEL DOMINO CHE COINVOLGE GASPERINI, ITALIANO, SARRI, JURIC E PALLADINO

Giulio Cardone per www.repubblica.it

 

thiago motta

Thiago Motta ha comunicato al Bologna l'addio, il Milan ha esonerato Pioli, insomma il domino degli allenatori è partito e d'ora in avanti sarà una corsa a sistemare le tessere del puzzle in Serie A e in Europa. Ormai manca solo l'annuncio per Motta alla Juventus, l'accordo fino al 2027 c'è da tempo. […]

 

Fonseca al Milan, Zirkzee e Amrabat gli obiettivi

[…] Il Milan è orientato su Paulo Fonseca, sarà il portoghese ex Roma a guidare i rossoneri nella stagione della rivincita sull'Inter (o almeno questo è l'obiettivo): contratto biennale a tre milioni di euro a stagione (ufficialità prevista la prossima settimana) […]

gasperini

 

CONTE ANCORA SENZA SQUADRA

Gasperini vive ore tormentate, l'offerta del Napoli lo tenta: De Laurentiis aspetta, l'Atalanta anche, è l'eterna lotta tra cuore e ragione. Venerdì incontrerà la società nerazzurra che gli proporrà il rinnovo fino al 2028 e a Bergamo giurano che la spunterà il sentimento. Alla finestra anche le alternative: Pioli e Italiano per esempio sono in ballo sia per il Napoli che per l'Atalanta, mentre Juric rappresenta una soluzione interessante per i bergamaschi perché è l'allievo prediletto di Gasperini, il sistema di gioco non cambierebbe.

 

antonio conte 6

Tra i top manager in attesa c'è Antonio Conte: il Milan si è indirizzato altrove, con il Napoli è sceso il gelo, lo stesso Chelsea si è raffreddato e pensa ad altri italiani, cioè Maresca e De Zerbi (oltre a tecnici già in Premier come Thomas Frank del Brentford e Kieran McKenna dell'Ipswich). L'identikit di chi sarà chiamato ad allenare i Blues è lo stesso di diversi club europei: giovane e con idee calcistiche moderne, possibilmente non rompiscatole sul mercato. Uno così è Francesco Farioli, 35 anni, che fa un altro passo verso le squadre di prima fascia: lasciato il Nizza, ha firmato con l'Ajax, altra società in cerca di rivincite. A De Zerbi invece pensa il Bologna, però l'ex allenatore del Brighton vorrebbe restare in Premier League e spera in una chiamata del Manchester United.

 

maurizio sarri 3

SARRI PUÒ TORNARE IN PREMIER

In Italia c'è la Fiorentina che deve decidere il successore di Italiano: Palladino ha sorpassato Aquilani. Il primo è in scadenza di contratto con il Monza, che per sostituirlo sceglierà tra Nesta, Pirlo e Baroni. […] Il Bologna ha i soliti dubbi: nella lista per il dopo-Motta ci sono De Zerbi, Italiano e Sarri. L'ex allenatore della Lazio, respinto il pressante corteggiamento del Siviglia, in realtà attende un segnale dal Newcastle dopo il sondaggio di qualche tempo fa. […] Andando in giro per l'Europa, si scopre che il Barcellona potrebbe fare la rivoluzione, passando da Xavi a Flick, ex allenatore del Bayern. Ecco, anche la società più prestigiosa di Germania cambia tutto: salutato Tuchel, sta trattando con Kompany.

 

3. CALCIO: FARIOLI È IL NUOVO ALLENATORE DELL'AJAX

francesco farioli

 (ANSA) - Francesco Farioli è il nuovo allenatore dell'Ajax: lo ha annunciato il club olandese sui suoi canali social, come annunciato sui canali social del club. "L'Ajax ha raggiunto un accordo con Francesco Farioli e l'OGC Nice per il trasferimento dell'allenatore all'Ajax. Farioli firmerà un contratto triennale, che inizierà l'11 giugno 2024 e durerà fino al 30 giugno 2027". Nell'ultima stagione ha portato il Nizza al quinto posto nella Ligue 1.

 

4. CALCIO: FARIOLI TECNICO DELL'AJAX, "CI METTERÒ IL CUORE"

francesco farioli

 (ANSA) - "Sono felicissimo di essere qui ad Amsterdam. Insieme agli altri membri dello staff metteremo tutto il nostro cuore" nell'avventura. Sono le prime parole di Francesco Farioli come nuovo allenatore dell'Ajax, diffuse dal club. Ad Amsterdam succederà a John van't Schip. "Vogliamo riconnetterci con il DNA del club, per portare nuova energia, con un modo di lavorare e di pensare positivo", ha continuato. A Nizza la missione di Francesco Farioli era portare il club alla qualificazione europea. Ci è riuscito, grazie ad un sistema difensivo di altissimo livello e ad un gioco fatto di pressione alta e duelli fisici in tutte le zone del campo.

 

francesco farioli

Imbattuto nelle prime 13 giornate di Ligue 1, con soli quattro gol subiti, il Nizza ha chiuso il girone d'andata secondo, per poi perdere gradualmente terreno chiudendo il campionato al quinto posto e giocherà in Europa League. L'Ajax, dal canto suo, ha chiuso la stagione a 35 punti dal PSV Eindhoven campione. Ha subito anche un'umiliante sconfitta per 6-0 a Rotterdam contro il suo grande rivale, il Feyenoord, nella "classica" olandese. Il club di Amsterdam giocherà le qualificazioni all'Europa League la prossima stagione. Una situazione inaccettabile per il club quattro volte vincitore della Champions League, che ha avuto il peggiore inizio di stagione dal 1964-65 ed ora si affida al tecnico toscano per risalire la china.

raffaele palladino 4francesco farioliroberto de zerbiroberto de zerbistefano piolipioli milan borussia dortmundroberto de zerbivincent kompany 4vincent kompanyraffaele palladino 1xavi barcellona psgxavi 2atalanta bayer leverkusen gasperini con la coppazlatan ibrahimovic stefano pioli 4antonio conte tottenham milanantonio conteantonio conteantonio conteconte pioliatalanta bayer leverkusen gasperini con la coppapioli foto mezzelani gmt048thiago motta thiago mottafonsecafonsecastefano pioli inter milan

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…