portiere 2

QUANTI SONO I CALCIATORI ATTUALMENTE POSITIVI IN SERIE A? LA SITUAZIONE DEI 20 CLUB. CASI IN CORSO PER PARMA, FIORENTINA E TORINO. GIRA VOCE DI UN PORTIERE CHE RISULTEREBBE POSITIVO. E DI UN PRESIDENTE CHE HA PRESO UNA SALA RIANIMAZIONE IN UNA IMPORTANTE CLINICA PRIVATA…

Da gazzetta.it

 

Dal 4 maggio le 20 società di Serie A sono tornate al lavoro, con gli allenamenti individuali. In attesa di sapere se il campionato potrà riprendere, i club stanno monitorando atleti e staff con test e screening sul coronavirus. Ecco la situazione, squadra per squadra.

portiere 2

 

ATALANTA

A marzo, il portiere Marco Sportiello aveva contratto il Covid-19 e il 22 aprile era risultato di nuovo positivo al coronavirus. A inizio maggio, finalmente il tampone negativo. Non ci sono altri casi di contagio noti tra altri tesserati nerazzurri, dopo i controlli effettuati alla ripresa delle sedute individuali.

 

BOLOGNA—   Quattro giorni fa il club rossoblù ha comunicato l'esito dei tamponi sui propri tesserati: tutti negativi, mentre non sono stati comunicati per questione di privacy i risultati sui test sierologici per capire se qualche giocatore aveva contratto in passato il virus, guarendo poi. Non si hanno comunque notizie di calciatori del Bologna contagiati in passato. Oggi è stato predisposto un nuovo check up.

 

BRESCIA—   Secondo quanto comunicato dal club la scorsa settimana, nessun giocatore del Brescia avrebbe contratto il virus in passato. È quanto emerso dall'analisi dei test sierologici. Si aspetta l'esito dei tamponi realizzati nel fine settimana per sapere se ci sono calciatori attualmente positivi al Covid-19. Ad aprile era invece risultato positivo al test il presidente Massimo Cellino, che si è messo in auto-isolamento ed è guarito.

CAGLIARI—   Secondo giro di test sierologici e tamponi iniziato oggi ad Asseminello. Ai primi controlli nessun calciatore rossoblù pare aver contratto il coronavirus o essere attualmente positivo.

 

 

allenamenti

FIORENTINA—   La società viola ha effettuato tre giri di tamponi e tra giocatori e staff risulta ancora un caso di positività, di cui non sono state comunicate le generalità. Sono guariti Valhovic, Cutrone e Pezzella, che avevano contratto il virus a marzo. Alla ripresa degli allenamenti individuali il 4 maggio, erano emersi altri 6 casi di positività: tre nella rosa e tre nello staff. Cinque sono rientrati, uno no. Proprio oggi Caceres ha rivelato di aver avuto il Covid-19 e di essere guarito.

GENOA—   Tutti i calciatori della squadra ligure sono risultati negativi al tampone effettuato la settimana scorsa. Non si hanno notizie di eventuali contagi nei mesi passati.

INTER—   Nessun contagio da coronavirus all'Inter. Anche il secondo giro di tamponi, che la squadra ha effettuato venerdì, ha dato esito negativo. Lo ha annunciato il club nerazzurro in una nota. Questa volta si sono sottoposti all'esame, oltre ai giocatori, anche alcuni membri dello staff tecnico e del club.

 

calcio allenamenti

JUVENTUS—   Il club bianconero ha avuto il primo caso di contagio da coronavirus in Serie A, Daniele Rugani. Poi è stata la volta di Blaise Matuidi e Paulo Dybala. I tre calciatori sono tutti guariti e la società nella scorsa settimana ha sottoposto tutti i suoi tesserati al tampone: nessun caso positivo. Anche i "ritardatari" Rabiot e Higuain hanno effettuato il tampone nel fine settimana.

 

LAZIO—   Alla ripresa il 7 maggio degli allenamenti individuali a Formello, nessun calciatore biancoceleste è risultato essere mai stato contagiato da Covid-19, secondo quanto comunicato dal club.

LECCE—   Venerdì i calciatori del club salentino si sono sottoposti al tampone, ieri l'esito: tutti negativi. Ora i giallorossi provvederanno a una seconda tornata e per non pesare sulla sanità pubblica, hanno pensato a una donazione di tamponi all'Asl.

 

MILAN—   A marzo Daniel Maldini e il padre Paolo, d.t. rossonero, avevano contratto il Covid-19, guarendo poi. Il presidente Scaroni aveva dichiarato l'esistenza di altri contagi in seno alla rosa milanista, ma il 9 maggio il club comunicava ufficialmente che dai test effettuati nessun calciatore era positivo al coronavirus. Doppio tampone negativo anche per Zlatan Ibrahimovic, tornato dalla Svezia qualche giorno dopo i compagni. Da monitorare, invece, la situazione di Kessie, rientrato solo sabato dalla Costa D'Avorio e obbligato, sino all'esito del doppio tampone negativo, a osservare la quarantena.

calcio allenamenti

 

NAPOLI—   Tre giri di tamponi per i calciatori del club partenopeo e nessun caso di contagio emerso sinora.

PARMA—   Oggi la squadra emiliana ha iniziato il ritiro, ma c'è ancora un po' di preoccupazione per la situazione di due calciatori della rosa gialloblù, risultati positivi al primo tampone e negativi al secondo. Non si conoscono le generalità dei due, che restano comunque in isolamento.

 

ROMA—   La società giallorossa si era mossa già ad aprile, sottoponendo a tampone i propri tesserati. Non risultano esserci stati casi di contagio e attuali positivi.

SAMPDORIA—   A marzo avevano contratto il virus ben 7 calciatori doriani: Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Depaoli e Bereszynski. Tutti erano poi guariti, tranne uno che è risultato di nuovo positivo all'esito del primo giro di tamponi predisposto dal club blucerchiato alla ripresa. Con lui, altri tre casi di positività sono a ora rientrati. All'ultimo test, infatti, nessun componente della rosa della Samp è risultato malato.

 

SASSUOLO—   Settimana scorsa la società neroverde ha rivelato di aver sottoposto a tampone tutti i tesserati, calciatori, staff e dipendenti: zero contagi.

SPAL—   Mercoledì scorso tutti i giocatori del club emiliano hanno effettuato il tampone. Non sono stati comunicati casi di contagio in corso.

stadium

TORINO—   Due giri di tamponi al club granata: il primo tra il 5 e il 7 maggio, il secondo il 15. Nella prima tornata è emerso un caso positivo, di cui non sono state rese note le generalità. Il calciatore del Toro rimarrà in quarantena sino a mercoledì, quando sarà sottoposto al secondo tampone.

 

UDINESE—   Attraverso un comunicato ufficiale diffuso sabato, l'Udinese ha reso noto che i risultati dei tamponi molecolari e sierologici, effettuati a tutti i giocatori e membri dello staff nella giornata di mercoledì, sono risultati negativi.

VERONA—   Il centrocampista Zaccagni era risultato positivo al tampone a marzo. Il giocatore dell'Hellas è poi guarito, risultando negativo al doppio tampone a fine aprile. Zero contagi nelle tornate di tamponi e test effettuata alla ripresa delle sedute di allenamento individuali.

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)