faggiano genoa

"COL TORINO NON POSSIAMO GIOCARE: IL GENOA È IN QUARANTENA" - PARLA IL DS DEL GENOA FAGGIANO - NIENTE ALLENAMENTO STAMATTINA PER I 13 DISPONIBILI (AL CLUB NON E' ARRIVATO IL DOCUMENTO DELLA ASL CHE AUTORIZZA L'ATTIVITA') - TENSIONE IN LEGA, OGGI SI DECIDE SE GIOCARLA - PERCASSI (ATALANTA) E SCARONI (MILAN) SONO PER LA RIGIDA APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO EUROPEO, L' UNICO ESISTENTE. PREZIOSI SPINGE INVECE PER IL RINVIO, SPALLEGGIATO DA LOTITO…

(ANSA) Niente allenamento questa mattina per i calciatori del Genoa risultati negativi alla serie di tamponi a cui è stata sottoposta la squadra e personale tecnico dopo la positività di Perin e Schone. Al club non è arrivato il documento della Asl3 di Genova che autorizza l'attività. I negativi sosterranno nuovi test e solo se i risultati saranno ancora negativi il gruppo potrà allenarsi nel tardo pomeriggio. Lo rende noto il club.

 

 

Monica Colombo e Monica Scozzafava per il “Corriere della Sera”

 

faggiano genoa

Il Napoli sorride: nessuno dei suoi giocatori è per il momento positivo al Covid. Il Genoa invece continua a leccarsi le ferite: da ieri sono undici i calciatori contagiati dal virus (uno in più di martedì) e ce n' è un altro con sintomi febbrili sopraggiunti in serata. Quindici in totale i tesserati attualmente in quarantena. Questo lo scenario in cui si è svolto ieri il Consiglio di Lega, riunito in seduta straordinaria dopo il contagio Covid esploso in maniera significativa al termine della sfida di domenica scorsa tra Napoli e Genoa.

 

napoli genoa

Giornata intensa che alla fine si è conclusa con un rinvio. Il Consiglio di Lega non ha deciso se far disputare o meno la sfida di campionato tra Genoa e Torino, prevista sabato alle 18, ma l' orientamento resta quello di introdurre anche in Italia il protocollo Uefa e quindi il regolare svolgimento della gara. Il consiglio deciderà oggi, il presidente Paolo Dal Pino si è confrontato con i consiglieri sia nella riunione del pomeriggio che in serata in videoconferenza: i lavori sono stati interrotti per la concomitanza delle partite di campionato giocate ieri.

 

NAPOLI GENOA

Le posizioni sono contrapposte: Percassi (Atalanta) e Scaroni (Milan) sono per la rigida applicazione del regolamento europeo, l' unico esistente. Preziosi spinge invece per il rinvio, spalleggiato da Lotito. Il presidente del Torino Urbano Cairo, prossimo avversario del Genoa, resta su posizioni neutre: «Sono direttamente coinvolto e dunque mi astengo dai giudizi. Rispetterò la decisione della Lega, mi aspetto però che qualunque essa sia, resti valida per tutte le squadre di serie A e per l' intera durata del campionato».

 

Il Napoli resta alla finestra, aspetta di concludere il protocollo sanitario per i suoi giocatori con altri due giri di tamponi. L' orientamento sia di Lega che Federcalcio è sempre stato quello di adeguarsi all' Uefa e dunque di non consentire il rinvio delle gare (Genoa-Torino, in primis ed eventualmente anche Juventus-Napoli): se una squadra ha tredici giocatori negativi al virus e dunque disponibili dovrà scendere in campo e sfidare normalmente il suo avversario di turno.

NAPOLI GENOA

 

Ma il club di Enrico Preziosi rivendica l' eccezionalità del caso Genoa: la squadra torna oggi ad allenarsi, saranno in campo i giocatori non contagiati dal Covid, dopo un ultimo consulto con la Asl.

 

A Napoli le sessioni di allenamento si stanno svolgendo regolarmente, con la tranquillità relativa del primo esito dei test. Il club rossoblù ha chiesto formalmente il rinvio della gara («siamo stati finora tutti in quarantena», ha spiegato il direttore sportivo Faggiano); quello di Aurelio De Laurentiis, impegnato in trasferta contro la Juventus, si mantiene neutrale.

lotito preziosi

 

In casa Napoli vige la massima cautela, e se la prima negatività accertata dei propri giocatori ha riportato un po' di tranquillità, il club aspetta i risultati del secondo e del terzo tampone (saranno effettuati domani mattina e anche sabato) per allontanare ogni dubbio. L' ultima parola spetta oggi alla Lega che ha in animo di aderire al protocollo Uefa. Per introdurlo però occorre l' approvazione in assemblea in programma il 9 ottobre. Un' eventuale applicazione per Genoa-Torino avrebbe effetto retroattivo e potrebbe perciò spingere Preziosi ad impugnare la delibera.

NAPOLI GENOANAPOLI GENOA

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...