juric vagnati torino

I "GRANATA" SCOPPIANO - IL VIDEO DELLA LITE TRA JURIC E VAGNATI E' LA GOCCIA CHE FA TRABOCCARE LA FRUSTRAZIONE DEI TIFOSI DEL TORINO CHE ACCUSANO CAIRO DI NON INVESTIRE (HANNO RIBATTEZZATO LA SQUADRA "CAIRESE FC") - QUEST'ANNO, DOPO GLI ADDII PESANTI DI BELOTTI, BREMER ANSALDI, POBEGA, BREKALO, MANDRAGORA E PRAET, NEANCHE L'ALLENATORE È RIUSCITO A STARE ZITTO - MA URBANETTO HA PARLATO CHIARO: IL CALCIO ITALIANO E' INSOSTENIBILE, BISOGNA TAGLIARE I COSTI E RIPARTIRE DAI GIOVANI (AUGURI!)

Emanuele Gamba  e Fabrizio Turco per “la Repubblica”

juric vagnati rissa 4

 

Già da molti anni i tifosi chiamano quella squadra granata la Cairese Fc, prendendo le distanze sentimentali da un'entità che non riconoscono, in cui non si identificano e che sono oramai sul punto di disprezzare.

 

L'ultima figuraccia in video e in voce, con allenatore e direttore sportivo che si insultano e spintonano davanti all'hotel del ritiro mentre qualcuno (con ogni probabilità un tesserato) li riprende di nascosto da un balconcino, ha ingigantito il senso di vergogna e mortificazione che il granata medio si porta appresso da tempo e che ne raggela l'anima come una carezza nera.

cairese fc

 

Alle origini di quello scazzo da osteria ci sono tensioni interne che si trascinano da un anno, ma soprattutto un disamore della piazza che galoppa da un decennio e un clima avvelenato che nega la voglia e il piacere di spendersi per la squadra (l'ultima bandiera, Belotti, ha preferito andarsene senza neanche sapere dove) e che è più grave di un fallimento, di una retrocessione: è una catastrofe morale che ha stravolto i connotati del Toro, la cui gente - che si nutre di speciali emozioni che Cairo non comprende - è ormai altrove: c'è il serio rischio che nessuno, quest' anno, venderà meno abbonamenti, ma è ormai da tempo che la cosiddetta Cairese ha il deserto attorno, senza che Cairo dia l'idea di preoccuparsene.

 

juric vagnati

 Anche ieri ha fatto finta di nulla. Ha fatto circolare un messaggetto («Si sono chiariti, riappacificati e sono più uniti e in sintonia di prima. Altro non c'è da aggiungere») che non affronta, non risolve, non aggrava. Rinvia e basta. Un altro si sarebbe presentato all'alba nella sede del ritiro austriaco per prendere in mano la situazione, parlare a squadra e tifosi, dimostrare che non è mica lui, al contrario dell'interpretazione più diffusa, quello che il ds Vagnati definisce, senza nominarlo, e senza che Juric batta ciglio, «testa di c.». Invece niente.

 

andrea belotti

Le frizioni tra allenatore e diesse fanno parte del gioco, è il contesto ad averle acuite. Juric, che non ha mai lesinato critiche pubbliche alla programmazione miope della società, vorrebbe giocatori che non gli possono prendere (Ilic e Kumbulla) e ne boccia altri che Vagnati ha in mano (Maggiore, Denayer). Juric se ne lamenta con Cairo, Vagnati si sente pugnalato alle spalle e perde le staffe: «Devi rispettarmi, io che ti ho sempre difeso con quel testa di c.»: si riferisce al presidente?

 

gleison bremer

Vagnati è sotto pressione: da una parte ha un allenatore difficilissimo da accontentare (e che gli dice in faccia di considerarlo un incapace), dall'altra un proprietario che non gli dà spago tirando sul prezzo di qualunque operazione, ritardando qualsiasi trattativa nonostante la squadra abbia perso sei colonne (Bremer, Brekalo, Belotti, Mandragora, Praet, Pobega).

 

i tifosi del torino contestano la societa 5

Non una è stata rimpiazzata. Ma Cairo è un temporeggiatore seriale, temporeggia su tutto: sul mercato come sulla lite d'estate, sul vivaio come sugli impianti, visto che il Filadelfia è incompleto da sempre né è stata posata la prima pietra del centro sportivo progettato sei anni fa, come se ad animarlo fosse un ostentato disinteresse, lo stesso di cui ora lo sta ripagando la gente, che posta la foto del protagonista del mercato granata, il famoso " Aunpasso ", e va al botteghino a chiedere «un abbonamento in prestito con diritto di riscatto», la formula con cui ieri è arrivato Lazaro, l'esterno destro che l'Inter presta in giro da tre anni e le viene sempre restituito.

i tifosi del torino contestano la societa 4

 

Al di là delle divergenze tra allenatore e diesse, è l'insussistenza di un progetto a dare sui nervi ai protagonisti. Vagnati verrà forse liquidato a settembre perché non si può licenziare un ds in pieno mercato, ma anche Juric è al limite e già a giugno avrebbe provato ad andarsene fermato però da Cairo, per il quale l'allenatore è un parafulmine. Nel frattempo, qualcuno ha messo in circolo quel filmato, con il gusto di chi solleva il coperchio della pentola: la vera sorpresa è averci trovato dentro qualcosa, il senso è che tutti dovessero sapere cosa.

i tifosi del torino contestano la societa 6i tifosi del torino contestano la societa 7juric vagnati rissa 3i tifosi del torino contestano la societa 3i tifosi del torino contestano la societa 8juric vagnati rissa 2i tifosi del torino contestano la societa 9rolando mandragorajuric vagnati rissajosip brekalo juric vagnati rissa 4tommaso pobega cristian ansaldi denis praet i tifosi del torino contestano la societa 1i tifosi del torino contestano la societa 2juric vagnati rissa 5juric vagnati rissajuric vagnatijuric vagnati rissa 2

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…