spalletti scamacca

"MORATA NON È PIGRO, CORRE MOLTISSIMO...” – SPALLETTI, PARLANDO DELL’ATTACCANTE SPAGNOLO, TIRA UN’ALTRA FRECCIATONA A SCAMACCA CHE AVEVA GIA’ PUNGOLATO, INVITANDOLO A LIBERARSI DI UNA CERTA PIGRIZIA - RONCONE: "IL PROBLEMA DEL CENTRAVANTI C'E'. SCAMACCA E' AL BIVIO. DEVE INIZIARE A BUTTARLA DENTRO. HA UN FISICO MAGNIFICO. E PIEDI BUONI. PERÒ QUESTO NON BASTA. DEVE METTERCI UN PO’ DI TESTA (NON SOLO SUI CROSS)..."

Estratti da gazzetta.it

 

LUCIANO SPALLETTI GIANLUCA SCAMACCA

(...) Spalletti ha parlato poi dei singoli: "Morata non è pigro (frecciatina a Scamacca, ndr), ma corre moltissimo, come metri totali e con velocità incredibili. Un calciatore come lui attacca lo spazio dietro la linea più volte e questo ti permette di verticalizzare più volte.

 

SCAMACCA

Fabrizio Roncone per corriere.it - Estratti

 

 

 

 

Scamacca, ragazzo: sai, forse è arrivata la tua partita.

Qualcuno ha il cellulare di Scamacca? Dovete scriverglielo, spiegarglielo. Avvertite anche il procuratore, parlate con la fidanzata. Siate chiari, definitivi, brutali. 

 

(...)

Però Scamacca contro la Spagna dovrebbe esserci, ci sarà. Qualche piccolo dubbio, è vero, resisteva: anche perché, martedì pomeriggio, al centro dell’attacco è stato provato Retegui. Poi s’è valutato fosse più che altro un pizzicotto (l’ennesimo e, come vedremo, nemmeno l’ultimo) che il cittì ha voluto dare al suo centravanti. Il quale, appunto, è di fronte a uno di quei micidiali bivi della vita di un calciatore: farsi dire che è diventato un bel centravanti, oppure che poteva diventare un bel centravanti. Grande, probabilmente, Scamacca non lo sarà mai.

SPALLETTI SCAMACCA

 

(..) Buffon, all’inizio del ritiro, ha detto che Scamacca, qui, in Germania, potrebbe essere il nuovo Rossi. S’è già scritto: o era una battuta (superflua), oppure sulla questione centravanti siamo a un passo dall’esorcismo. Perché il problema c’è. L’ultimo lampo l’abbiamo avuto con Balotelli, agli Europei di Polonia e Ucraina, ma poi sapete come, con quale ostinata determinazione, si sia buttato via. Quanto a Immobile, il centravanti titolare della squadra che vinse a Londra tre anni fa: sarebbe francamente una bugia raccontarvi che qui, a Iserlohn, qualcuno lo rimpianga. Ci teniamo Scamacca nella speranza che, finalmente, cominci a buttarla dentro. Contro l’Albania si è mosso benino, la squadra gli girava intorno e lui, in un paio di circostanze, ha pure offerto assist importanti. Ma è i gol, che devi segnare, ragazzo.

 

Falli come ti pare: provaci da lontano oppure spizzala nell’area piccola, fai tu, vedi tu, e comunque devi fiutarla, fiutala, sentila quando passa e dagli una zampata.

 

spalletti scamacca

Se restiamo all’estetica, dovrebbe venirti facile. Hai un fisico magnifico. E piedi buoni. Però questo, come sappiamo, non basta. Devi metterci un po’ di testa (non solo sui cross). Sappiamo che non hai avuto un sentiero facilissimo.

 

Mal consigliato, a sedici anni sei andato via da Roma, la tua città, e dalla Roma — con destinazione Psv — inseguendo frettolosi sogni di gloria. Così ti sei un po’ perso. Sassuolo, Cremonese, Ascoli, Genoa, West Ham, fino a Bergamo, dove hai incontrato Gasperini. Lui e Spalletti ti hanno aiutato.

 

Quando però il nostro cittì t’ha visto scendere a colazione con gli occhi cerchiati, ha intuito  che non avevi fatto l’alba per finire di leggere «Guerra e Pace». Ma che forse volevi solo vincere alla Play-station.

Ti osservava, ti studiava anche nello spogliatoio: che sarà ormai pure diventato qualcosa di simile a un centro estetico, con voi che siete quasi tutti lisci come foche, tutti tatuati, tutti a spalmarvi cremine antirughe e oli giapponesi sulle barbe, però lui, Spalletti, rimase colpito da quella tua assurda ossessione per i capelli con i colpi di sole. No, non gli piacevi. Pensavi ad altro. Troppo. Sappiamo com’è andata.

 

spalletti scamacca

Non ti ha convocato per la tournée negli Stati Uniti, ha tirato fuori la storia della pigrizia (e, anche in questa vigilia, parlando di Morata, ha fatto una nuova allusione), tu hai raccontato che l’esclusione ti ha fatto finire dallo psicologo, però poi hai chiuso bene la stagione con l’Atalanta, e lui, il cittì, ha capito che gente tanto più forte di Scamacca, a cui affidare la 9, non ce n’è.

Punto. La scena è questa.

Adesso dipende solo da te.

Allora: che vuoi fare?

 

 

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…