dhiovanna barbosa gabriel gabigol

"QUANDO ERA ALL'INTER HA SOFFERTO DI DEPRESSIONE E HA AVUTO ANCHE L'ANEMIA" - LA SORELLA DI GABIGOL PARLA DEI MOTIVI DEL FLOP DEL FRATELLO IN NERAZZURRO: "TORNAVA A CASA DALL'ALLENAMENTO E ANDAVA DIRETTAMENTE IN CAMERA SUA. IO E I NOSTRI GENITORI ABBIAMO FATTO DI TUTTO PER AIUTARLO, MA A QUEL TEMPO RIUSCIVAMO A MALAPENA A PARLARGLI" - DOPO LE ESPERIENZE IN EUROPA CON I NERAZZURRI E IL BENFICA, L'ATTACCANTE È TORNATO IN BRASILE, DOVE HA RICOMINCIATO A SEGNARE E A VINCERE TROFEI…

Da www.corrieredellosport.it

gabriel barbosa 7

 

A 26 anni la carriera di Gabriel Barbosa, meglio noto come Gabigol, è definitivamente ripartita dal Brasile. Con la maglia del Flamengo l’ex attaccante dell’Inter è tornato ad essere l’implacabile bomber che un lustro fa aveva scatenato l’interesse di molte big d’Europa prima che i nerazzurri riuscissero ad assicurarselo.

dhiovanna barbosa 12

 

Dhiovanna Barbosa e i retroscena sul fratello Gabigol

La campagna europea di Gabigol è stata però più che deludente, se non fallimentare. Dal punto di vista tecnico, ma non solo, almeno stando a quanto dichiarato dalla sorella del giocatore, Dhiovanna Barbosa, in un’intervista concessa a Mauricio Meierelles nel corso della trasmissione Foi Mau sull’emittente brasiliana ‘Rede TV!’. La nota influencer ha infatti svelato che il fratello ai tempi dell’Inter ha sofferto di una forma di depressione e di altri problemi di salute.

dhiovanna barbosa 13

 

Dal flop all'Inter al Pallone d'Oro sudamericano: la rinascita di Gabigol

“Gabi tornava a casa dall'allenamento e andava direttamente in camera sua. Quando era in Italia ha avuto anche l’anemia" le parole di Dhiô. Con la maglia nerazzurra Gabigol ha disputato solo 10 partite tra campionato e Europa League nella stagione 2016-’17, segnando appena un gol e non riuscendo ad integrarsi nel calcio italiano.

 

La successiva parentesi in prestito al Benfica è stata ancora più deludente, poi la rinascita dopo il ritorno in Brasile dove tra Santos e Flamengo Barbosa ha fatto incetta di titoli statali e nazionali, arrivando anche ad alzare la Copa Libertadores con il club rubonegro, con tanto di doppietta decisiva nella finale del 2019 contro il River Plate che gli è valsa nello stesso anno la conquista del Pallone d’Oro sudamericano.

gabigol

 

"Gabi merita di andare al Mondiale"

"Ricordo che io e i nostri genitori abbiamo fatto di tutto per aiutarlo, ma a quel tempo riuscivamo a malapena a parlargli - ha aggiunto Dhiovanna  - Mio fratello dà la vita sul campo e soffre molto quando le cose non funzionano". Il sogno è quello di entrare tra i convocati per il Mondiale 2022: "Lo speriamo tutti per lui, se lo meriterebbe" ha concluso la sorella di Gabigol.

dhiovanna barbosa 8GABIGOL 1gabriel barbosa 8GABIGOL 2dhiovanna barbosa 10dhiovanna barbosa 11dhiovanna barbosa 14dhiovanna barbosa 19dhiovanna barbosa 2dhiovanna barbosa 15dhiovanna barbosa 16dhiovanna barbosa 17dhiovanna barbosa 18dhiovanna barbosa 20dhiovanna barbosa 3dhiovanna barbosa 4dhiovanna barbosa 5dhiovanna barbosa 6gabriel barbosa dhiovanna barbosa 7dhiovanna barbosa 9gabriel barbosa 1gabriel barbosa 2gabriel barbosa 3gabriel barbosa 4gabriel barbosa 5gabriel barbosa 6gabriel e dhiovanna barbosa 3gabriel barbosa 9gabriel e dhiovanna barbosa 1gabriel e dhiovanna barbosa 2dhiovanna barbosa 1

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?