cr7 cristiano ronaldo

"RONALDO? CHIEDETE A CHIESA. DEVE AVERE IL CORAGGIO DI DIRE COSA È SUCCESSO NELLO SPOGLIATOIO DELLA JUVE" - MASSIMO MAURO IN TACKLE SU CR7: "LE VOCI SUL NAPOLI? SAREBBE LA ROVINA. SFASCIA LO SPOGLIATOIO, STA FACENDO UN FINALE DI CARRIERA NON DEGNO DI LUI" - PER CRISTIANO POTREBBE TRAMONTARE ANCHE L'IPOTESI DI UN RITORNO ALLO SPORTING LISBONA: L'ALLENATORE AMORIM AVREBBE MINACCIATO LE DIMISSIONI IN CASO DI UN SUO ARRIVO… - VIDEO

1. MASSIMO MAURO - "RONALDO HA SFASCIATO LO SPOGLIATOIO DELLA JUVE CHIESA ABBIA IL CORAGGIO DI DIRE COSA È SUCCESSO”

Fabrizio Rinelli per www.fanpage.it

cristiano ronaldo 5

 

Cristiano Ronaldo al Napoli è un sogno di fine mercato che al momento però ancora non si è concretizzato. Il ritorno del portoghese in Italia, dopo gli anni trascorsi alla Juventus, sarebbe ancora oggetto di discussione tra le parti. Tra conferme, suggestioni, presunte offerte, proposte e decisioni dello stesso giocatore, c'è da fare i conti con le certezze ma soprattutto le perplessità di chi crede che un giocatore del suo spessore non si possa adattare alla perfezione nei meccanismi della squadra di Luciano Spalletti. Non tanto per le capacità tecniche del giocatore che sono indiscutibili, quanto piuttosto per la questione caratteriale che vedrebbe Cristiano Ronaldo come un elemento che poco si integra nelle dinamiche dello spogliatoio.

 

massimo mauro

Alcuni suo comportamenti alla Juve, ma anche recenti al Manchester United, potrebbero confermare questa tesi avanzata anche nel corso della serata di ieri all'interno del programma ‘Pressing' in onda sui canali Mediaset. Massimo Mauro, uno degli opinionisti della trasmissione, ha infatti espresso i suoi dubbi su questa operazione nel caso in cui dovesse andare in porto. "Perché sfasciare un meccanismo che funziona?" si chiede parlando duramente di un giocatore capace di rompere gli equilibri all'interno di una squadra.

 

cristiano ronaldo spogliatoio juve 1

"Guarda quello che è successo a Torino – afferma con forza Mauro che rivela alcuni dettagli dell'esperienza del portoghese in bianconero – Lo spogliatoio con Ronaldo si sfascia". Cristiano Ronaldo lasciò la Juventus all'improvviso, dopo la prima giornata di campionato a Udine della scorsa stagione. Da tutti fu definita una fuga a tutti gli effetti che mostrò alcuni lati caratteriali del giocatore spesso poco incline alle dinamiche di gruppo all'interno dello spogliatoio.

 

cristiano ronaldo spogliatoio juve 2

Un qualcosa che per certi versi è sempre stato nella testa di molti che hanno visto in Cristiano Ronaldo non proprio l'esempio di capitano e leader dello spogliatoio. Celebre il suo confronto verbale con Cuadrado al termine del primo tempo della sfida di Champions tra Juventus e Porto in cui Ronaldo entra nello spogliatoio urlando: "Stiamo giocando una m***a". Il documentario dedicato ai bianconeri mostrato su Prime lo scorso anno mostra poi proprio il colombiano che gli risponde: "Incluso anche tu".

cristiano ronaldo 7

 

Una dinamica che un po' riassume il pensiero di Massimo Mauro. Per un suo capriccio Ronaldo ora sta invece lasciando anche il Manchester United. A Ten Hag non è andata giù la sua mossa di non presentarsi al ritiro dei Red Devils perché desideroso di fare una nuova esperienza altrove. Ma tra Chelsea, PSG, Bayern e altri top club europei, in tanti hanno sbarrato le porte al portoghese, anche per via del suo enorme ingaggio che nemmeno a 37 anni vuole dimezzare di qualche milione. "Per fargli giocare la Champions, sfasciamo il Napoli che è un gioiellino, chiunque viene gioca bene – ribadisce l'opinionista – Di Ronaldo che deve giocare la Champions League al Napoli non ce n’è nessun bisogno".

cristiano ronaldo 6

 

Mauro a quel momento rivela dettagli della sua esperienza alla Juventus e spiega il significato della sua tesi sul perché il Napoli non debba ingaggiare Ronaldo. "È andato a Torino per vincere la Champions ed è l’unica cosa che non ha fatto – sottolinea con forza – Lui sfascia lo spogliatoio e poi dove lo mettete a Cristiano Ronaldo nel Napoli di Spalletti? Sarebbe la rovina. Sta facendo un finale di carriera non degno di lui". Mauro rincara la dose e tira in ballo l'ultima stagione di Cristiano Ronaldo alla Juventus: "Chiedi a Chiesa e agli altri, avessero il coraggio di dire la verità su quello che è successo con Cristiano Ronaldo nello spogliatoio della Juventus – aggiunge – Nell’ultima partita di Pirlo a Bologna, Ronaldo è rimasto in panchina. Ricordatevelo".

 

cristiano ronaldo 1

La prospettiva di vedere Cristiano Ronaldo a Napoli entusiasma però senza ombra di dubbi una piazza come Napoli desiderosa di vedere un campione del suo calibro in azzurro. Un'operazione che potrebbe riportare quell'entusiasmo di attesa di un fuoriclasse di tale spessore che forse Napoli aspettava dai tempi di Diego Armando Maradona. Ma in questo caso Massimo Mauro precisa ancora. "Non toccate il tasto Maradona, è il paragone tra la cioccolata e qualche altra cosa – afferma ancora l'opinionista Mediaset – Lui era ben voluto da tutti i suoi compagni non perché era il più forte, ma perché era generoso. Non alzava mai le mani contro un compagno e li difendeva sempre".

 

2. RONALDO ALLO SPORTING LISBONA? L’ALLENATORE DEI PORTOGHESI AMORIM NON LO VUOLE E MINACCIA DI ANDARSENE

Michele Neri per www.eurosport.it

 

cristiano ronaldo sporting lisbona 2

Troverà una squadra nuova Cristiano Ronaldo? Questa è la domanda da un milione di euro, a poche ore dalla chiusura del calciomercato. L’attaccante del Manchester United, legato ai Red Devils da un contratto di circa 23 milioni di sterline all’anno, sembra non trovare una diversa destinazione. Il portoghese vorrebbe cambiare aria, e, soprattutto, vorrebbe assolutamente disputare la Champions League. Così, dopo aver provato con le milanesi e con altri club importanti, era stato accostato al Napoli e si parlava di una possibile offerta che comprendeva anche 100 milioni in cambio di Osimhen.

cristiano ronaldo sporting lisbona 1

 

Tuttavia, pare che una reale trattativa non sia mai nata. Dunque, ora la meta più probabile potrebbe essere lo Sporting Lisbona, dove iniziò la sua carriera da professionista. Jorge Mendes vuole a tutti i costi accontentare Cristiano. Tuttavia, secondo The Times, il tecnico dei portoghesi, Ruben Amorim, si sarebbe opposto all’arrivo del 5 volte campione del Pallone d’Oro.

 

ruben amorim

Addirittura pare che abbia minacciato le dimissioni e che sarebbe quindi pronto a lasciare la guida del club se si ritrovasse ad allenare l’ex Juventus. L’allenatore è convinto che Ronaldo non farebbe altro che peggiorare il rendimento della squadra perché rovinerebbe gli equilibri. A questo punto la dirigenza dovrà scegliere: o Amorim o CR7. Come finirà? Il prestigioso attaccante sarà rispedito al mittente anche stavolta?

Articoli correlati

LE STRADE DI RONALDO NON PORTANO IN ITALIA. LE OPZIONI NAPOLI E MILAN SONO POCO REALISTICHE...

IL MANCHESTER UNITED STA FACENDO DI TUTTO PER LIBERARSI DI CRISTIANO RONALDO: VORREBBE OFFRIRE...

MA QUALE NAPOLI, IL VERO OBIETTIVO DI CR7 SAREBBE IL CHELSEA! - NONOSTANTE LA BOCCIATURA DI THOMAS T

CON L\'ARRIVO DI ANTONY AL MANCHESTER UNITED, SFUMA LA TRATTATIVA PER PORTARE CR7 AL NAPOLI

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”