zidane

"ZIZOU", PERCHE’ NON SEI PIU’ TU? IL REAL IN CRISI NERA (3 SCONFITTE NELLE ULTIME 4 PARTITE E MENO 10 IN CLASSIFICA DAI CUGINI DELL' ATLETICO MADRID) MA ZIDANE RESISTE PERCHÉ ESONERARLO COSTA TROPPO. PAGARE UNO STIPENDIO DI 12 MILIONI ALL'ANNO (CHE SCADE NEL 2022) È UTOPIA PER LE CASSE DEL CLUB, SANGUINANTI PER VIA DELLA PANDEMIA. FLORENTINO PEREZ POTREBBE ANCHE SPINGERE PER LE DIMISSIONI. MA… - AVVISATE GASP: L’ATALANTA IN CHAMPIONS PUO’ FARE IL COLPACCIO…

Giuseppe Mustica per “il Messaggero”

 

zidane

Per chi crede che il mese di gennaio sia stato infinito, si può consolare pensando a quello che hanno dovuto affrontare, e superare, i tifosi del Real Madrid. Tre sconfitte nelle ultime quattro partite, eliminati dalla Supercoppa di Spagna dall' Athletic Bilbao, buttati fuori dalla Coppa del Re dalla bestia nera (e squadra di terza serie) Alcoyano e a -10 in classifica dai cugini dell' Atletico Madrid.

 

La crisi è nera all' interno dei Blancos, che hanno dovuto mandar giù anche la sconfitta contro il Levante nell' ultimo turno della Liga. Quella che praticamente ha fatto abdicare i campioni in carica: perché la truppa di Simeone ha sempre una partita da recuperare quindi lo svantaggio potrebbe essere addirittura di tredici punti. Per ripetersi in Spagna servirà un miracolo.

zidane

 

E forse potrebbe non bastare nemmeno quello ad una squadra che dà la sensazione di aver chiuso il proprio ciclo vincente.

 

zidane meme

Ancora assente per via del Covid, Zidane sembrerebbe aver salvato per il momento la sua panchina: la temperatura è salita ma non a livelli estremi, quelli che portano al cambio per intenderci. Inoltre Florentino Perez non si può permettere di esonerarlo: pagare uno stipendio di 12 milioni all' anno che scade nel 2022 è utopia per le casse del club, sanguinanti per via della pandemia. E allora il patron potrebbe anche spingere per le dimissioni. Ma il francese da quell' orecchio non ci sente e va avanti per la propria strada: convinto che qualcosa si possa ancora salvare.

zidane

 

Cosa, però, è difficile da intuire. All' orizzonte, comunque, oltre al solito nome di Raul che è sempre pronto a sedersi sulla panchina della Prima Squadra lasciando quella del Castilla, c' è anche quello di Massimiliano Allegri che, già sabato mattina prima dell' ennesimo tonfo interno (sono otto totali in stagione, quattro solamente in Liga), ha fatto capolino dalle parti di Madrid, rilanciato dai quotidiani spagnoli.

 

Una crisi infinita. Che dura praticamente dall' inizio dell' anno.

perez zidane e moglie

Perché mai in questa stagione il Real Madrid ha dato l' impressione di essere uscito fuori dal tunnel immediatamente imboccato. Nemmeno dopo aver superato il girone di Champions League all' ultima giornata. Quel risultato, acciuffato grazie a Benzema e a nessun altro, avrebbe potuto cambiare le cose. Ma così non è stato. Senza dimenticare le notizie relative al mercato, col capitano Sergio Ramos, in scadenza, attirato dai milioni parigini e che potrebbe salutare la baracca. E in questo marasma l' Atalanta ci può credere.

florentino perez

 

Peccato solamente che manchino 23 giorni all' andata degli ottavi di finale. E sappiamo benissimo che, in un tempo così lungo, può davvero succedere di tutto. Ma la sensazione è che l' annata sia di quelle negative e che il calcio spagnolo stia vivendo un momento di profonda rivoluzione. La bomba esplosa poi dentro al Barcellona va verso questa direzione. Inutile nasconderlo. Ecco perché Gasperini può veramente fare il colpaccio.

zidaneZIDANE ANCELOTTI 4ZIDANE SALUTA LA COPPA DEL MONDO 2006zidane baleari

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