messi mohammed bin salman

RIAD BENE CHI RIDE ULTIMO - BIN SALMAN SI GODE LA VITTORIA SULL’ARGENTINA: NON MALE PER UNA NAZIONALE CHE HA IL SECONDO PEGGIOR RANKING MONDIALE – SE “MBS” DETESTA IL QATAR E I SUOI EMIRI (ACCUSATI DI FINANZIARE I JIHADISTI) È INVECE BEN DISPOSTO VERSO L'ITALIA: NON SOLO L’OFFERTA DA 150 MILIONI PER LA SUPERCOPPA, LA STAMPA INGLESE HA VISTO NEL "GEMELLAGGIO" ITALIA-ARABIA SAUDITA LA POSSIBILITÀ DI ORGANIZZARE UN MONDIALE CONGIUNTO NEL 2030...

Massimiliano Castellani per Avvenire

 

MESSI BIN SALMAN

Debacle nazionale. Il Qatar ora è sotto di 4 gol: i due subiti con l'Ecuador nella partita inaugurale dei Mondiali domestici, vanno ad aggiungersi alle due pesantissime reti di Al-Shehri e Al-Dawsari, con cui i "nemici" e vicini di casa dell'Arabia Saudita hanno fatto piangere Messi e l'Argentina tutta.

 

La bellezza e la democrazia del calcio fa sì che, a volte, anche i peggiori, i Verdi sauditi hanno il secondo peggior ranking mondiale, possono umiliare i migliori, i favoriti del torneo dell'Argentina messianica. Ad Abu Dhabi gli emiri stanno brindando a champagne e ringraziano Allah e il loro profeta della panchina, la "volpe del deserto", il ct francese, Hervè Renard, che come Aldo Baglio del trio Aldo, Giovanni e Giacomo va ripetendo estasiato: «Non ci posso credere!».

 

MOHAMMED BIN SALMAN FESTEGGIA PER LA VITTORIA DELL ARABIA SAUDITA CONTRO L ARGENTINA

Tre anni fa alla Coppa d'Asia, l'Arabia Saudita, allora allenata dal ct argentino Juan Pizzi, perse 2-0, davanti alla sua gente, contro il Qatar che poi vinse la sua prima storica Coppa. Ma il campionato saudita evidentemente è molto più performante di quello qatariota e lo dimostra la forza dell'Al-Hilal, campione in carica della Champions League asiatica. Un rilancio internazionale quello saudita arrivato dopo un decennio di black out successivo a un inizio millennio in cui i vari Muhammad Al-Deayea, Sami Al Jaber e Saeed Al-Owairan avevano fatto sognare la casa regnante.

Poi due edizioni Mondiali in stile Italia: Arabia fuori da Sudadrica 2010 e Brasile 2014.

 

MOHAMMED BIN SALMAN FESTEGGIA PER LA VITTORIA DELL ARABIA SAUDITA CONTRO L ARGENTINA

Lo spiaggiamento saudita ha coinciso con il decollo del Qatar, nuova potenza organizzativa dello sport mondiale. Per non fallire l'appuntamento di Russia 2018 ha giocato un ruolo decisivo l'accordo fatto con la Liga spagnola e con la nostra Figc. Con la Liga il do ut des ha visto la migrazione "didattica" dei 9 migliori calciatori sauditi in altrettanti club iberici, in cambio di 25 milioni di dollari erogati alla federcalcio spagnola per disputare su territorio arabo tre finali di Supercoppa. Nel 2018 la finale di Supercoppa Italiana (Juventus-Milan 1-0) si disputò a Gedda e alle pesanti denunce rivolte a un paese che in fatto di diritti umani si comporta come i fratelli musulmani del Qatar, è seguita la megaofferta alla Lega di Serie A: «Vi diamo 150 milioni di euro per le prossime sei edizioni di Supercoppa in Arabia Saudita ».

 

MOHAMMED BIN SALMAN GUARDA ARABIA SAUDITA ARGENTINA

Re Mohammed bin Salman come detesta il Qatar e i suoi emiri, accusati nel recente passato di essere i finanziatori, più o meno occulti, della jihad, così invece è ben disposto verso l'Italia. La stampa inglese addirittura ha visto nel "gemellaggio" Italia-Arabia Saudita la possibilità di organizzare un Mondiale congiunto nel 2030. Ma il Boston Consulting Group punta di più sul progetto Egitto-Grecia- Arabia Saudita. Rotto l'embargo con il Qatar, il Saudi Vision 30 ormai è formalmente una lega unica che persegue l'obiettivo di un nuovo colonialismo calcistico in Europa. Per diretta volontà della casa regnante il 7 ottobre 2021 la Public Investment Fund Saudita ha acquistato il club inglese del Newcastle. L'emiro Mansour bin Zayd, proprietario della compagnia aerea di Abu Dhabi, Etihad, nel 2008 aveva acquisito il Manchester City.

 

argentina arabia saudita

Ma si trattava ancora di un'azione privata, volta a rafforzare finanziariamente le aziende di Mansour, uomo dal patrimonio vastissimo ma mai paragonabile ai 430 miliardi di euro a disposizione dei governanti di Riad. Uomini fidati di re Salman, il quale mentre da una parte denunciava l'immoralità qatariota, minacciando il boicottaggio del Mondiale, dall'altra incentivava la spinta nazionale del wahhabbismo islamico ultrancoservatore. Come il Qatar, anche l'Arabia Saudita non crede alla parità di genere, le donne vengono segregate, ma al tempo stesso come specchietto nel 2020 hanno fondato la nazionale di calcio femminile. Tutto questo va in un'unica direzione: panarabizzare anche il mondo del football, e come scrive Marco Bellinazzo nel suo prezioso e quanto mai attuale saggio, Le nuove guerre del calcio (Feltrinelli): «Il calcio e lo sport in generale, dunque, potrebbero essere l'incubatore temporale per spalancare le porte del Golfo e trascinare un'intera area geografica e spirituale dal Medioevo alla contemporaneità».

argentina arabia saudita mohammed bin salman insieme al presidente indonesiano e alla moglieargentina arabia sauditaargentina arabia sauditaargentina arabia sauditaMOHAMMED BIN SALMAN FESTEGGIA PER LA VITTORIA DELL ARABIA SAUDITA CONTRO L ARGENTINA

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…