mauro milanese 19

LO RICONOSCETE? HA VINTO UNA COPPA UEFA CON RONALDO ("IL FENOMENO"), HA GIOCATO IN UNA DELLE TANTE SQUADRE DI LONDRA E ORA E’ UN DIRIGENTE DELLA TRIESTINA CHE IERI HA AFFRONTATO IN AMICHEVOLE LA ROMA – “DZEKO? IO LO TERREI SEMPRE. QUASI IMMARCABILE PALLA AL PIEDE” – E SU MOURINHO...

Da passioneinter.com

 

MAURO MILANESE 19

E' proprio dai ducali che, nell'inverno del 1998, passa all'Inter: nel corso della sua prima metà di stagione in maglia meneghina totalizza 9 presenze ed un gol in campionato. Risulta inoltre vincitore della Coppa UEFA alzata a Parigi dall'Inter - che sconfisse la Lazio con un secco 3-0, trascinata da Zamorano, Javier Zanetti e Ronaldo - senza tuttavia scendere in campo per un solo minuto nel corso della competizione. Nel corso della stagione successiva il tabellino presenze si alza a 15 in totale, esordendo altresì in Champions League all'età di 27 anni.

 

Nonostante l'utilizzo più frequente, le prestazioni non convincono Massimo Moratti a puntare su di lui, cedendolo nel mercato estivo del 1999 al Perugia con un trasferimento a titolo definitivo.

MAURO MILANESE 3

 

"DOPO L'INTER - E' proprio a Perugia che Milanese riesce a scrivere la pagina più importante della sua carriera: milita nella formazione umbra per quattro stagioni, totalizzando più di 90 presenze con la maglia del club. Successivamente veste anche la maglia dell'Ancona - prima di tornare per una stagione a Perugia, Salernitana e Varese. Da ricordare anche l'esperienza in Inghilterra, dove vestì la maglia del Queens Park Rangers. Si ritira ufficialmente nel 2009.

 

"DOPO IL RITIRO - Intrapresa la carriera da procuratore, nel 2011 dà l'addio a quel ruolo per diventare direttore sportivo del Varese, squadra nella quale militò anche nel corso della carriera da calciatore. Il matrimonio dura fino alla primavera del 2014, mentre nell'estate dello stesso anno firma per il Leyton Orient, dove per alcune settimane svolse anche il ruolo di allenatore della prima squadra. Dal 2016 è amministratore unico della Triestina, squadra della sua città, fallita qualche tempo prima.

 

MAURO MILANESE 22

 

 

MAURO MILANESE

Teresa Tonazzi per romanews.eu

 

 

Le dichiarazioni a Sportitalia dopo l’amichevole con la Roma persa 1-0 allo stadio Nereo Rocco. Queste le sue parole:

 

 

Grande primo tempo…

Un allenamento, siamo contenti di questa sgambata. Abbiamo cominciato  6 giorni fa, ce l’abbiamo messa tutta finchè abbiamo potuto.

 

 

Che vi siete detti con Tiago Pinto?

Loro hanno tanti giocatori in uscita, ne hanno tanti validi. Hanno tanti 2002.

 

Bove ha fatto una gran partita

Molto bravo, grande passo e grande visione, come tanti altri giovani lo vedo molto pronto, per la C sarebbe sprecato.

 

mauro milanese

Anche Ciervo è andato bene..

Sono giocatori di Mourinho, devo prendere quelli un po’ più sotto.

 

Che effetto ha fatto sfidare Mourinho

Siamo contenti anche per lui, ci ha fatto i complimenti per il campo e lo stadio, siamo felici di fare questa amichevole. Era più bello per noi che per loro, abbiamo provato a  non far vedere il divario.

 

Non avere Spinazzola è una grave perdita, arriverà Viña

Aveva la dote di allungare la squadra, grande corsa e veemenza fisica, sarà una perdita importante

 

Terresti Dzeko?

Io lo terrei sempre, vedo che ci arriva sempre. Quasi immarcabile palla al piede.

MAURO MILANESE RONALDO

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?