RIMONTONA INTER: DZEKO STENDE IL VENEZIA AL 90ESIMO. IN ATTESA DI MILAN-JUVE E DEL RECUPERO COL BOLOGNA, LA SQUADRA DI INZAGHI RESTA PRIMA IN CLASSIFICA CON 5 PUNTI DI VANTAGGIO SUI ROSSONERI –  PROTESTE DEL VENEZIA PER UNA “SBRACCIATA” DI DZEKO SU MODOLO SULLA RETE DEL PARI DEI NERAZZURRI. MA IL VAR NON POTEVA INTERVENIRE. IL MOTIVO

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Da gazzetta.it

 

inter venezia inter venezia

Altra rimonta pesantissima dell'Inter, che batte 2-1 il Venezia a San Siro e, in attesa di Milan-Juve e del recupero col Bologna, resta prima in classifica con 5 punti sul Milan.

 

Il Venezia passa al 19’: Ampadu dalla destra crossa per Henry, insolitamente perso da Skriniar e bravo a impattare di testa. La conclusione è centrale, ma Handanovic è poco reattivo e viene infilato. L’Inter reagisce anche se manca lucidità. Il pari arriva al 39', dopo un contrasto di Dzeko su Modolo che avrebbe anche potuto essere sanzionato col fallo. La Var non può intervenire perché nel frattempo c'è un cambio di possesso: Ceccaroni perde una brutta palla, Lezzerini salva sul bel sinistro di Perisic ma non può nulla sulla conclusione del solito ottimo Barella.

 

 

 

DZEKO SU MODOLO, CI STAVA IL FALLO. MA IL VAR NON POTEVA INTERVENIRE

Da gazzetta.it

 

 

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Episodio controverso sul finale del primo tempo a San Siro nella gara tra Inter e Venezia. I nerazzurri trovano, infatti, il gol del pareggio con Barella, ma gli ospiti protestano in modo vibrante per una “sbracciata” di Dzeko su Modolo.

 

Un fallo che ci poteva stare, ma che il Var non ha potuto nemmeno valutare: dopo il contatto, infatti, il Venezia torna in possesso del pallone per ben due volte con Ceccaroni, il cui rinvio viene rimpallato. Da lì parte l’azione dell’Inter che sfocia nell’1-1. Da protocollo Var, sono soggetti a revisione solo gli episodi che riguardano l’azione che porta al gol. E quando c’è un cambio di possesso, parte una nuova azione: in pratica, il contatto Dzeko-Modolo avviene in un’azione precedente e quindi non può mai portare a una review.

 

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