calcio coronavirus tornei

LA RIVOLTA DELLA SERIE A CONTRO IL PROTOCOLLO: O IL GOVERNO SI ARRENDE (E PER SPADAFORA SAREBBE UNA DEBACLE) O LA STAGIONE E’ FINITA - SECONDO INTER, NAPOLI E ALTRI 9 CLUB LE MISURE STUDIATE DAL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO E APPROVATE DALLA FIGC, TRA CUI IL RITIRO A OLTRANZA E LO STOP PER 15 GIORNI IN CASO DI POSITIVITA’, SONO INAPPLICABILI E NON CONSENTIREBBERO DI RICOMINCIARE AD ALLENARSI COLLETTIVAMENTE…

Massimiliano Gallo per ilnapolista.it

 

spadafora gravina

Si è arrivati molto rapidamente al nodo. I club di Serie A hanno bocciato il protocollo del Comitato tecnico-scientifico. Lo hanno definito inapplicabile. È impossibile – l’Inter lo ha detto chiaramente – organizzare la quarantena per circa sessanta persone durante gli allenamenti collettivi. I calciatori – anche se nel Protocollo la parola ritiro non c’è mai – dovrebbero vivere isolati e non tornare mai a casa. I calciatori ovviamente non gradiscono.

 

C’è poi l’altro nodo. Cosa accade se un calciatore viene trovato positivo? Per il Protocollo la squadra deve fermarsi 15 giorni, come accaduto in Germania con la Dynamo Dresda anche se la federcalcio tedesca prescrive invece l’isolamento del solo giocatore.

 

 

spadafora

Insomma si è arrivati al dunque. La Serie A alza la posta. E a questo punto o il governo rinnega il Protocollo, e per il ministro Spadafora sarebbe una debacle politica, oppure tiene il punto e tornare a giocare diventa impossibile.

 

Oggi va registrata la nuova posizione del presidente del Coni Malagò che ha aperto alla possibilità che il Protocollo venga cambiato per quel che riguarda la positività di un calciatore. L’Assocalciatori pure si è schierata contro il Comitato tecnico-scientifico. In Spagna e in Inghilterra i calciatori sono fortemente preoccupati per gli infortuni, in Italia l’assocalciatori è timida sul tema, forse non interessa.

 

La Lega di Serie A ha preso una posizione ufficiale, con una nota:

 

una domenica senza calcio foto mezzelani gmt22

Si è svolta questo pomeriggio in video conferenza una riunione tra rappresentanti delle Società e medici delle stesse per un’analisi delle indicazioni sulla ripresa degli allenamenti collettivi a partire dal 18 maggio. L’incontro si è svolto in un clima propositivo e di collaborazione tra Club e componente medica, con l’obiettivo di trovare soluzioni idonee e praticabili nell’applicazione delle istruzioni ricevute, con particolare riferimento alla quarantena di gruppo e alla responsabilità dei medici sportivi. A tale proposito domani mattina la Lega Serie A, insieme ai vertici della Federazione medici sportivi italiani e al Dott. Nanni, si riunirà con la Figc, per individuare insieme un percorso costruttivo di confronto con il ministro della Salute, con il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, con il Comitato tecnico-scientifico, e giungere a un protocollo condiviso.

 

calcio allenamenti

Questa storia o finirà con una figuraccia di Spadafora, oppure con la resa del calcio. Ovviamente al netto di quello che potrà accadere dopo. Non vorremmo assistere al remake de “Il portaborse” con l’ipocrita e viscido discorso del ministro Botero al funerale del poeta suicida cui il ministro interpretato da Nanni Moretti aveva in realtà negato il vitalizio previsto dalla legge Bacchelli. “Sì, oggi sono colpevole”: così finì quel discorso.

 

 

 

LA RIPRESA DELLA SERIE A

Da gazzetta.it

una domenica senza calcio foto mezzelani gmt25

Molti club di Serie A non sarebbero affatto convinti di poter riprendere ad allenarsi e giocare con il protocollo studiato dal Comitato tecnico scientifico e approvato dalla Figc. È quanto filtra da ambienti societari di squadre quali Inter, Napoli, Milan (con alcuni distinguo), Cagliari, Verona, Brescia, Atalanta, Sassuolo, Fiorentina, Sampdoria e Genoa, anche se il fronte potrebbe essere addirittura più largo.

 

La Figc ha ultimato le correzioni del caso al protocollo di sicurezza sanitario e si prepara a inviare il testo al ministro della salute Speranza e a quello dello sport Spadafora. Nell'attesa di un ok definitivo, scopriamo quali saranno le linee guida da seguire

 

 

TROPPE LACUNE 

Secondo la società ci sono troppe lacune sugli allenamenti collettivi e troppe difficoltà logistiche (il nodo della "clausura" in hotel, per esempio) per quanto riguarda il ritiro precampionato. Il documento è insomma considerato inapplicabile e, se non sarà rivisto, i club potrebbero anche decidere di non cominciare il ritiro.

 

gravina spadafora dal pino

LA POSIZIONE DEL MILAN  

Anche il Milan nota qualche criticità nel protocollo, sebbene non prenda una posizione netta contro ciò che è stato approvato dalla Figc. Il club rossonero spera comunque di convincere il Comitato tecnico scientifico del Governo a rendere il protocollo più conforme alle esigenze specifiche per un corretto allenamento in totale sicurezza che renda i giocatori pronti a riprendere l'attività.

 

IL COMUNICATO DELLA LEGA

Questa la posizione della Lega di Serie A: "Si è svolta questo pomeriggio in video conferenza una riunione tra rappresentanti delle Società e medici delle stesse per un'analisi delle indicazioni sulla ripresa degli allenamenti collettivi a partire dal 18 maggio. L'incontro si è svolto in un clima propositivo e di collaborazione tra Club e componente medica, con l'obiettivo di trovare soluzioni idonee e praticabili nell'applicazione delle istruzioni ricevute, con particolare riferimento alla quarantena di gruppo e alla responsabilità dei medici sportivi. A tale proposito domani mattina la Lega Serie A, insieme ai vertici della FMSI e al Dott. Nanni, si riunirà con la Figc, per individuare insieme un percorso costruttivo di confronto con il Ministro della Salute, con il Ministro per le politiche giovanili e lo Sport, con il CTS, e giungere a un protocollo condiviso".

 

La Figc ha ultimato le correzioni del caso al protocollo di sicurezza sanitario e si prepara a inviare il testo al ministro della salute Speranza e a quello dello sport Spadafora. Nell'attesa di un ok definitivo, scopriamo quali saranno le linee guida da seguire

spadafora malagò

 

L'ASSOCALCIATORI

 Anche il sindacato dei calciatori ha detto la sua in una nota ufficiale: "Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro di approfondimento con i rappresentanti delle squadre di Serie A, al quale ha partecipato il dottor Walter Della Frera, per esaminare le modifiche apportate al protocollo Figc a seguito delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico del Governo. Le perplessità tra noi condivise riguardano soprattutto le tempistiche della ripresa della stagione.

 

L'ipotesi del ritiro per la creazione del 'GRUPPO Squadra' è stata valutata e condivisa fin dall'inizio, ma in assenza di date certe per la ripresa del campionato 2019-2020 appare prematura ogni valutazione sulle tempistiche di svolgimento dello stesso.

 

spadafora

Inoltre, le modalità di gestione delle eventuali positività di un membro del 'GRUPPO Squadra', così come definite dal nuovo protocollo, non sembrano idonee a garantire la conclusione del campionato; esiste il concreto rischio di doversi fermare nuovamente non appena si potrà tornare in campo, vanificando così tutti gli sforzi profusi. L'esigenza sentita da tutti noi è quella di avere chiarezza sui futuri protocolli concretamente attuabili nelle settimane successive alla prima fase di ritiro, soprattutto con riguardo alle modalità di svolgimento delle partite di campionato; la consapevolezza dei passi da compiere per tornare in campo ci aiuterebbe a condividere un percorso, senza malintesi e rischi inutili in questo momento.

 

Nelle prossime ore e nei prossimi giorni si valuteranno ulteriormente tutti gli aspetti critici, anche attraverso un confronto con i medici, i tecnici e gli arbitri che, come i calciatori, non vedono l'ora di trovare la giusta modalità di ripresa, preservando l’incolumità e garantendo l'uniformità di trattamento per tutte le persone coinvolte".

una domenica senza calcio foto mezzelani gmt20Spadafora

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…