dybala douglas costa cr7

L’ITALIA, UN PAESE A DUE TAMPONI E DUE MISURE - BARBANO (''CORSPORT''): "IN LOMBARDIA NON STANNO FACENDO TAMPONI A GENTE MORIBONDA E A CASA DYBALA, INVECE, I TAMPONI ARRIVANO A RICHIESTA. ESISTE UNA CORSIA PREFERENZIALE PER I VIP? EVIDENTEMENTE SI’ – LE POLEMICHE PER LA FUGA DI DOUGLAS COSTA E CR7 CHE PRENDONO IL SOLE IN PISCINA. LA CONFUSIONE DI LADY RUGANI SULLE DATE: CREDETE A LEI O ALLA SOCIETA'?''

Alessandro Barbano per www.corrieredellosport.it

 

 

 

dybala oriana

Si sprecano in questi giorni interviste a calciatori e vip, pronti a giurare che il virus ci ha cambiato e che da questa tragedia usciremo «homines novi», cioè migliori. Poi arriva in soccorso la beata ingenuità delle loro fidanzate a provare il contrario. E a dimostrarci che, anche di fronte all’emergenza, l’Italia resta un Paese duale, dove chi può si aggiusta e chi non può si arrangia.

 

 La prima fidanzata, a cui dobbiamo uno spicchio di questa amara verità, è Oriana Sabatini, compagna di Dybala, che in un video su Instagram qualche giorno fa rivela: «Io, Paulo e un’altra persona che vive a casa con noi abbiamo fatto il test per vedere se avevamo il coronavirus: sono arrivati i risultati e siamo tutti positivi». La circostanza non sfugge a Selvaggia Lucarelli, che in un tweet si chiede perché «in Lombardia non stiano facendo tamponi a gente moribonda» e a casa Dybala, invece, i tamponi arrivano a richiesta. Esiste, si chiede la collega, una corsia preferenziale per i vip? La risposta è evidentemente sì.

 

dybala e la moglie fanno tamponi e i medici no

   Nella notte più buia della sua storia repubblicana l’Italia si conferma il Paese dei due tamponi e delle due misure. Se sei una dei due milioni di colf e badanti immigrate che puliscono le nostre case e assistono i nostri anziani, e in queste settimane di paura e di clausura hai perso il lavoro, non puoi farci nulla. Il governo nel suo decreto Cura Italia si è ricordato di tutti, tranne che di te. Fai parte di quella che Luca Ricolfi, nel suo bel libro «La società signorile di massa», chiama l’infrastruttura paraschiavistica, su cui si regge una comunità che lavora poco e consuma molto. Se invece sei la ragazza del più bravo, ancorché non più famoso campione juventino, le cose vanno diversamente. Ti ammali con lui, ma puoi curarti in fretta.

 

dybala striscia

  Certo, alla silenziosa Georgina è andata meglio. La mattina successiva a Juve-Inter si è imbarcata su un volo privato con il suo Cristiano, e non è tornata più. Era il nove marzo, e CR7 quel giorno era di riposo. Il dieci ha chiesto un permesso e l’undici ha fatto sapere che ne stava comodo in Portogallo. Se poi, tra una preghiera e l’altra al capezzale della madre malata, gli capita di esibire su Instagram il torace da Hulk mentre prende il sole nella sua mega piscina, nessuno deve adontarsi. Lo fa certamente per mandare un messaggio di speranza ai suoi adoranti tifosi, chiusi in casa con la mascherina.

 

   Ma tenete a mente le date qui citate. Perché è sulle date che la terza fidanzata si confonde. La terza fidanzata è Michela Persico: al sito Tpi, che la intervista, dice che il suo Rugani, primo calciatore della serie A positivo al coronavirus, si sente male con un po’ di febbre sabato sette, tanto da restare a dormire per precauzione nel residence della Continassa. Dice anche che il giorno dopo, l’otto, la Juve gli fa il tampone e il nove giunge il verdetto. Apriti cielo: vorrebbe dire che Rugani è stato portato con la febbre in panchina per Juve-Inter.

 

douglas costa

La società smentisce e la ragazza si corregge, ma correggendosi sbaglia ancora: dice che il tampone risale a martedì dieci. Vorrebbe dire che il difensore si è sentito male in allenamento lunedì nove, giorno di riposo. Tanto più che la Juve esibisce una foto in cui Rugani si allena, che sarebbe stata scattata proprio martedì: il tampone, giura il club, è stato fatto solo mercoledì undici, e il giorno stesso è stata annunciata la positività.   Per fortunata che sia, una fidanzata confusa non gode di maggiore credibilità di una società che ha vinto gli ultimi otto scudetti. E il caso finisce qui.

 

  Resta il fatto che, nel giorno in cui il governo annuncia multe salate per chi viola i divieti, sui social impazzano le foto degli juventini fuggiti a casa, prima che scadessero i 14 giorni di isolamento previsti dalla legge. Ce n’è una di Douglas Costa che dà una spiegazione persuasiva dei «gravi e comprovati» motivi che giustificano l’abbandono del proprio domicilio: ritrae lui a torso nudo in piscina, e in primo piano la sua procace fidanzata con un costume leopardato. Sopra c’è scritto: «Meu amor, @nathaliafelix».

 

cr7

   Anche in questo caso l’Italia si conferma un Paese a due tamponi e due misure. Perché, dopo la positività di Rugani, i campioni juventini sono stati posti tutti in «isolamento volontario domiciliare», sotto la sorveglianza sanitaria dei medici sociali, come precisa il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Torino, Roberto Testi, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Senonché, o Testi non conosce la legge, che dispone invece all’articolo 1 del decreto del 21 febbraio la «quarantena obbligatoria» - dice proprio così: obbligatoria - per chiunque sia stato a diretto contatto con persone positive a Covid 19, oppure alla Asl di Torino e in casa Juve le leggi non valgono. In un caso e nell’altro le leggi non servono più: gli juventini sono tutti a casa. Felici e contenti. E noi rischiamo per portare il cane a far la pipì.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…