irma testa 11

L’OMOFOBIA NON TI FA PERDERE LA TESTA - LA CAMPIONESSA DI BOXE, BRONZO AI GIOCHI DI TOKYO, IRMA TESTA: “CI HO MESSO DIECI ANNI A FARE COMING OUT, NELLO SPORT GAY E LESBICHE SONO ANCORA UN TABÙ. LE MIE AMICHE MI GIRANO GLI INSULTI SUI SOCIAL E A ME FANNO SOLO RIDERE. MA QUALCUNO SCRIVEVA ‘TANTO SIETE IN VIA D’ESTINZIONE’, ‘LO SPORT ERA L’UNICA COSA RIMASTA SACRA, SIETE ENTRATE VOI E LO STATE ROVINANDO’. COSE MOLTO BRUTTE”

Daniele Sparisci da www.corriere.it

 

irma testa 12

Irma Testa, prima donna pugile per l’Italia a partecipare a un Olimpiade (Rio 2014), ma soprattutto a vincere una medaglia, un bronzo storico a Tokyo. Combatte sul ring, e lotta contro l’omofobia e i pregiudizi ed «è la sfida più difficile: a volte amici e familiari mi mandano gli insulti che ricevo sui social. A me fanno solo ridere».

 

irma testa 8

Com’è il suo Natale?

«In famiglia, non sarebbe Natale se non stessi in Campania, a casa (a Torre Annunziata ndr)».

 

Si concede qualche strappo alla dieta?

«In questi giorni mi concedo tutto».

 

irma testa 10

Piatti tipici?

«Frutti di mare, tutto a base di pesce. E poi vado matta per la pasta con i maruzzielli (lumachine di mare ndr)»

 

Che cosa le lascia questo 2021 oltre la medaglia?

«Tutto l’anno è stato pazzesco, anche questi ultimi giorni lo sono. La qualificazione olimpica, quattro donne che arrivano a Tokyo. Un traguardo impensabile anche soltanto quello. E poi la medaglia, certo...».

 

irma testa 1

Molti atleti medagliati a Tokyo hanno detto: «La gioia svanisce presto, in Italia si viene subito dimenticati». È così anche per lei?

«Una medaglia olimpica è uno stimolo a fare meglio nelle prossime Olimpiadi. Io vivo la stessa gioia adesso di quando me l’hanno messa al collo, non si è affievolito nulla».

 

irma testa 9

Quindi a Parigi 2024 va per l’oro?

«Speriamo. Ci credo. Questa medaglia di Tokyo mi ha dato ancora più stimoli Mi rende ancora più concentrata e desiderosa di provare emozioni più grandi».

 

irma testa 2

Si sente un esempio per le donne, quante ne ha convinte ha mettere i guantoni?

«Almeno nel mio campo sì. Ricevo tanti messaggi di ragazze che si sono avvicinate al pugilato perché hanno visto il film («Butterfly ndr») o perché ci hanno seguito nei campionati. Il movimento femminile della boxe è inarrestabile, è in continua crescita».

 

Com’è la vita di una pugile?

irma testa 3

«Due allenamenti al giorno da due ore circa. Siamo in ritiro permanente, viviamo con tutta la squadra e ci alleniamo nel centro tecnico».

 

La boxe per lei: un amore sbocciato molto presto, come?

«Seguendo mia sorella Lucia che faceva pugilato. L’ho seguita in palestra e non sono più uscita di lì. I nostri genitori ci hanno sempre lasciate libere, non hanno mai avuto pregiudizi o stereotipi».

 

irma testa 7

Le è mai stato utile il pugilato fuori dal ring?

«Mai».

 

Si è parlato molto del suo coming-out, ma lei stessa dice che dovrebbe essere normale farlo. Ci vuole coraggio però.

«Se dopo il mio coming out tutti quanti avessero detto “ma chissenefrega” sarebbe stato troppo bello, sarebbe stata la vera rivoluzione. Ma purtroppo non è stato così, fa ancora scalpore, fa notizia. Leggevo certi commenti...»

 

Tipo?

irma testa 11

«Quelli di una parte di persone sui social, ai tempi in cui era uscita la notizia. Dicevano: “Tanto siete in via d’estinzione”. “Lo sport era l’unica cosa rimasta sacra, siete entrate voi e lo state rovinando”. Cose molto brutte».

 

Le è costato molto uscire allo scoperto?

«Se dopo dieci anni ho deciso di farlo soltanto ora è perché nello sport è ancora un tabù. Vengono ancora criticati calciatori, atleti e atlete che dichiarano di essere gay o lesbiche. Nello sport è un tema ancora intoccabile, secondo me invece è un ambiente come tutti gli altri».

 

irma testa 6

Avrà ricevuto anche messaggi di sostegno.

«Sì certo. Dei commenti social negativi me ne frego. A volte familiari e amiche mi girano messaggi con offese rivolte a me e dicono: “Ma Irma, hai letto?”. E io rido, mi diverto, perché da questi commenti si vede l’ignoranza, e questo tipo di ignoranza non può che far ridere. Ma un conto sono le offese contro di me, che ho una corazza molto forte, un conto vengono rivolte a giovani o persone fragili».

 

Ed è loro che bisogna proteggere.

irma testa 4

«Già non sappiamo come possono reagire bambini, ragazzi, davanti a questo genere di vessazioni online».

 

Lei ha una compagna?

«No, sono single».

 

C’è qualche atleta che l’ha ispirata in questa scelta di battersi per i diritti civili?

«In realtà no. Anche perché sono sempre pochi quelli che si schierano per una causa e in fondo li capisco. Io l’ho fatto perché sentivo mio questo tema ed è una questione delicata. Però noi atleti poche volte prendiamo posizione».

 

irma testa 5

Ma da bambina lei guardava la boxe in tv?

«Sì, su Youtube cercavo i grandi match che hanno fatto la storia tipo Ali-Foreman. Adesso non più. Non guardo gli incontri in tv, preferisco altro. Forse perché già mangio pane e pugilato».

 

Il senso della boxe per Irma Testa?

«L’abbraccio finale dopo una sconfitta o una vittoria: il rispetto per l’avversario, che come te fa tanti sacrifici per essere su quel ring».

 

Che farà «Butterfly» da grande?

«Vuole vincere, vincere ancora di più di adesso».

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…