cristiano ronaldo cr7 schiaffo

LO SCHIAFFO DI CR7 – CHE SERATA PER IL FENOMENO PORTOGHESE CONTRO L’IRLANDA: PRIMA TIRA UN CEFFONE A UN AVVERSARIO, POI SBAGLIA UN RIGORE E INFINE SEGNA UNA DOPPIETTA, CHE GLI PERMETTE DI RAGGIUNGERE IL RECORD DI MIGLIOR MARCATORE NELLE NAZIONALI DI TUTTI I TEMPI! (111 GOL) – “DI TUTTI I RECORD CHE HO INFRANTO NELLA MIA CARRIERA QUESTO PER ME È DAVVERO SPECIALE…” – PRIMA DI CR7, IL DETENTORE PER RETI SEGNATE ERA… - VIDEO

Matteo Lignelli per www.gazzetta.it

 

cr7 portogallo irlanda 6

La serata vissuta da Cristiano Ronaldo mercoledì primo settembre è destinata a entrare nella leggenda. La prima, per altro, dopo il passaggio allo United. Il capitano del Portogallo, con una doppietta nel finale, si isola da solo in vetta alla classifica dei migliori marcatori di ogni epoca in nazionale, con 111 gol contro i 109 dell'iraniano Ali Daei. Due reti in sette minuti che valgono la vittoria per 2-1 contro l'Irlanda. Ma prima, a dir poco incandescente, rischia l'espulsione per uno schiaffo a O'Shea e sbaglia un rigore.

cr7 portogallo irlanda 1

 

CHE NOTTE

È un CR7 parecchio nervoso quello sceso in campo con la maglia del Portogallo contro l'Irlanda, ma alla fine ne esce comunque da eroe grazie ai suoi cari numeri. Oltre ai gol numero 110 e 111 con la maglia del Portogallo (nessuno come lui) anche la soddisfazione di diventare il giocatore europeo con più presenze in nazionale: 180, al pari di Sergio Ramos con la Spagna.

 

LO SCHIAFFO E LA BEFFA

Ma non mancano le ombre. Nel primo tempo della sfida valida per le qualificazioni al Mondiale in Qatar 2022, l'ex giocatore della Juventus reagisce infatti con un gesto di stizza e tira uno schiaffo in volto a un avversario: il difensore Dara O'Shea. Come se non bastasse, subito dopo fallisce un calcio di rigore tirando alla sinistra, con Bazunu che si distende e devia in angolo. Poi, al 45' l'Irlanda passa pure in vantaggio: 1-0 su calcio d'angolo a firma John Egan.

 

L'EPISODIO

cr7 portogallo irlanda 2

Siamo intorno al quarto d'ora di gioco e dopo una visita al Var, l’arbitro Matej Jug assegna un rigore al Portogallo per un fallo piuttosto goffo di Jeff Hendrick. Ronaldo si candida per calciarlo, ma proprio quando sistema la palla sul dischetto O'Shea la sposta via con il piede. Una provocazione bella e buona, alla quale CR7 reagisce in maniera eccessiva con uno schiaffo al giocatore irlandese. Due gesti sbagliati, col direttore di gara che non tira fuori nessun cartellino.

 

RISCATTO STORICO

Allo stadio Algarve, tirato a lucido per l'evento, la situazione non si sblocca fino alle battute finali della partita. L'Irlanda sta annusando la vittoria, Cristiano Ronaldo la preda. Non vuole rassegnarsi a vivere una notte così tremenda. Dopo una partita d'assedio solo all'89', quando stacca di testa su un cross di Gonzalo Guedes e segna il pari (1-1), la trama della sua folle serata sembra completa. 

cr7 portogallo irlanda 7

 

Non è così: sette minuti più tardi, al 96' (5 i minuti di recuperi concessi dall'arbitro), realizza allo stesso modo anche la rete della vittoria e dei record. Stavolta a servirlo è l'ex interista Joao Mario, la ciliegina degli sceneggiatori per i tifosi italiani che seguono la sfida. "Record? Certo che so che si tratta di un record - il suo commento a fine partita - Sono davvero contento: un altro riconoscimento per il mio museo".

 

LE PAROLE DI CR7

DA www.gazzetta.it

classifica marcatori nazionali

 

All’uomo dei record sembra venire tutto naturale. Anche fare la storia, diventare il miglior marcatore di sempre con la maglia di una nazionale. Niente di che, se ti chiami Cristiano Ronaldo. La doppietta contro l’Irlanda, quella che in 7 minuti, tra l’89’ e il 96’, ha lanciato il Portogallo, l’ha portato a quota 111 gol (in 180 partite, record per un giocatore europeo). “Mi mancava un gol, ne ho fatti due” ha detto soddisfatto.

 

“Sono ovviamente molto contento di aver segnato i due gol che ci hanno permesso di vincere - ha detto il 36enne, alla prima partita da ex giocatore della Juventus -. Sono ovviamente molto onorato di questo record: è unico, è solo mio. Segnare, dare spettacolo e vincere titoli è la cosa che amo di più. È la mia motivazione, quello che mi spinge a continuare a giocatore a calcio”. CR7 ha anche risposto ad una domanda sul suo ritorno allo United. “Con quest’ultimo contratto che ho firmato ho avuto l’onore di tornare a casa”.

ali daei1

 

SOCIAL

Finita la partita, CR7 ha raccontato i suoi sentimenti ai suoi 336 milioni di followers su Instagram. “Di tutti i record che ho infranto nella mia carriera, fortunatamente più di qualcuno, questo per me è davvero speciale, uno di quei traguardi di cui andare particolarmente fiero - ha scritto il portoghese -. Prima di tutto, per quanto è speciale per me rappresentare il mio paese, perché so che sto difendendo il Portogallo e mostrando al mondo di che pasta siamo fatti noi portoghesi.” 

 

cr7 portogallo irlanda 5

“E poi per l’impatto che le competizioni per nazionali hanno avuto su di me crescendo, quando guardavo i miei idoli sfidarsi in Mondiali ed Europei con la maglia dei propri paesi. E poi perché, soprattutto perché, segnare 111 gol per il Portogallo significa aver vissuto 111 momenti come questo in Algarve, momenti di unità e felicità per milioni e milioni di cittadini portoghesi in tutto il mondo. Sono loro che ripagano ogni mio sacrificio.”

 

cr7 portogallo irlanda 4

“Un altro motivo per cui sono particolarmente orgoglioso di questo record è perché Ali Daei aveva alzato l’asticella ad un livello tale che ho pensato che non sarei mai riuscito a raggiungerlo. Congratulazioni allo “Shariar” per aver detenuto questo record per così tanto tempo e per aver mostrato sempre tanto rispetto per me ogni volta che segnavo e mi avvicinavo al suo incredibile primato. Ringrazio il Portogallo, tutti i miei compagni e gli avversari che hanno reso questo viaggio indimenticabile. Continueremo ad incontrarci in campo ancora a lungo. Non intendo chiudere il conto per ora...”

cr7 portogallo irlanda 3ali daei2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…