sciocchezzaio mondiale

SCIOCCHEZZAIO MONDIALE – DOPO INFANTINO (“SONO GAY E MIGRANTE”) ANCHE IL SUO PORTAVOCE, BRYAN SWANSON, FA COMING OUT, MA QUESTA VOLTA PER DAVVERO – L’ITALIA GIOCA DOMANI PERCHÉ IL SABATO SERA DI RAI 1 È DI “BALLANDO CON LE STELLE” E NON SI TOCCA – IL CAPITANO DELLA GERMANIA, MANUEL NEUER, GIOCHERÀ CON LA FASCIA “ONE LOVE", PER PROMUOVERE LA DIVERSITÀ E L'INCLUSIONE IN QATAR – LE VECCHIE GLORIE DELL’IRAN DISERTANO IL MONDIALE: “È LA SQUADRA DELLA REPUBBLICA ISLAMICA E NON DEL POPOLO IRANIANO. LA FIFA DOVREBBE ELIMINARLA DALLA COPPA DEL MONDO (E DAJE ANCORA CON LE VOCI SUL RIPESCAGGIO DELL’ITALIA...) - VIDEO

1"SONO IN QATAR E SONO GAY": IL COMING OUT DEL PORTAVOCE DI INFANTINO

Da www.gazzetta.it

 

bryan swanson

"Sono qui in Qatar e sono gay". La potenza del coming out di Bryan Swanson sta nel fatto che di lavoro fa il responsabile delle relazioni con i media della Fifa e che si trova in Qatar per il Mondiale di calcio: tante proteste circondano l'evento per il mancato rispetto dei diritti umani e specificamente delle persone Lgbtq+ nel paese ospitante dell'evento. 

 

gianni infantino bryan swanson 2

Posizione consolidata in un'intervista di una decina di giorni fa dell'ambasciatore della Coppa del Mondo Khalid Salman che di recente ha dichiarato in tv alla tedesca Zdf: "L'omosessualità è proibita perché è una malattia mentale. Accetteremo tutti coloro che verranno in Qatar ma loro dovranno accettare le nostre regole. Se i bambini vedessero i gay, imparerebbero qualcosa che non ba bene".

gianni infantino bryan swanson 1

 

CON INFANTINO 

Il coming out di Swanson è arrivato a margine della conferenza stampa in cui il presidente della Fifa Gianni Infantino - come forma di solidarietà contro ogni discriminazione, dopo le tante proteste di questi mesi - ha dichiarato: "Oggi mi sento del Qatar. Oggi mi sento arabo, oggi mi sento africano, oggi mi sento gay, oggi mi sento disabile, oggi mi sento un lavoratore migrante". 

 

gianni infantino bryan swanson

Swanson ha preso la parola per difendere il presidente, dalle "critiche in particolare dalla comunità Lgbtq+: sono qui in Qatar in una posizione privilegiata, di fronte a tutto il mondo, come uomo gay", ha aggiunto dicendo di credere alle rassicurazioni di Doha secondo cui tutti i visitatori, indipendentemente dall'orientamento sessuale, saranno "i benvenuti. Alla Fifa ci prendiamo cura di tutti. Siamo un'organizzazione inclusiva. Ho diversi colleghi gay. Sono pienamente consapevole del dibattito e rispetto pienamente il diritto degli altri a pensarla diversamente. Capisco. Ma so anche per cosa stiamo combattendo".

2. LA RAI PREFERISCE “BALLANDO CON LE STELLE” ALLA NAZIONALE

Da www.ilnapolista.it

 

roberto mancini ballando con le stelle 3

Si voleva evitare di giocare Austria-Italia lo stesso giorno di apertura dei Mondiali ma ci sono delle priorità e l’Italia esclusa non ha lo stesso potere

 

La Rai preferisce “Ballando con le Stelle” alla Nazionale. Una curiosa coincidenza, Austria-Italia si gioca proprio nel giorno in cui partono i Mondiali in Qatar cui – com’è stranoto – non parteciperà la Nazionale di Mancini. Non in sovrapposizione alla gara inaugurale, per fortuna: l’Italia alle 20.45, Qatar-Ecuador alle 17. 

 

roberto mancini ballando con le stelle 1

Un doppio appuntamento per la Rai, padrona di casa dei Mondiali di cui ha acquistato i diritti ed anche delle gare della Nazionale. Ora le due gare sono state programmate nello stesso giorno anche se la Figc avrebbe voluto che questo non accadesse e adesso sembra che la Rai abbia addirittura “snobbato” l’Italia.

roberto mancini ballando con le stelle 2

 

È chiaro che quella della formazione di Mancini è solo un’amichevole, ma resta sempre la Nazionale. E il palinsesto della Rai non ha permesso che la gara potesse essere anticipata ad oggi, anzi la controproposta c’era, ma era quella di far giocare Mancini oggi, ma alle 18.30 con trasmissione della gara su Rai Sport e non Rai Uno. Questo perché il programma prevede “Ballando con le Stelle”, appuntamento a quanto pare inderogabile.

 

Detto questo la decisione è stata presa, l’Italia giocherà domenica subito dopo Qatar-Ecuador prevista per le 17 (ora italiana).

 

3. MONDIALI: NEUER, ANDRÒ IN CAMPO CON LA FASCIA 'ONE LOVE'

manuel neuer con la fascia one love

(ANSA-AFP) - Manuel Neuer ha ribadito che indosserà la fascia da capitano "One love" ai Mondiali 2022 per promuovere la diversità e l'inclusione in Qatar. Interpellato in proposito, il portiere della Germania ha risposto chiaramente "sì", in conferenza stampa: indosserà la fascia multicolore da capitano della Germania, come faranno le altre squadre europee. 

manuel neuer

 

"Abbiamo il sostegno dei vertici della nostra federazione con il presidente, e non abbiamo paura" di possibili conseguenze, ha affermato Manuel Neuer, campione del mondo nel 2014. Ieri il presidente della Federcalcio tedesca, Bernd Neuendorf, ha assicurato di essere disposto a pagare qualsiasi sanzione pecuniaria. 

 

La Germania inizierà la sua Coppa del Mondo mercoledì contro il Giappone. Neuer ha elogiato "la forza rappresentata da questa fascia" ed è lieto che siano in gioco anche altre selezioni: "È positivo che non siamo gli unici, che possiamo inviare questo messaggio insieme".

sosha mokani 2

 

4. MONDIALI: EX GLORIE DELL'IRAN RIFIUTANO L'INVITO IN QATAR 

(ANSA-AFP) - A due giorni dall'esordio dell'Iran nel Mondiale, contro l'Inghilterra, fa discutere il rifiuto di alcune ex glorie del Team Melli di andare in Qatar, invito avanzato dagli organizzatori e dalla Fifa. "È la squadra della Repubblica islamica e non del popolo iraniano. La Fifa dovrebbe eliminarla dalla Coppa del Mondo", ha detto l'ex portiere della nazionale Sosha Mokani. 

ali daei 3

 

"Voglio essere nel mio paese ed esprimere il mio sostegno a tutte le famiglie che hanno perso i propri cari", ha detto la leggenda del calcio iraniano Ali Daei, riferendosi alla feroce repressione in atto. In passato gli è stato tolto il passaporto a causa dei suoi messaggi di solidarietà con i manifestanti. 

 

ali karimi 2

Stessi toni ha usato Ali Karimi, perseguito per i suoi testi contro il regime, secondo i media iraniani. "Il popolo iraniano sta attraversando un momento molto difficile in questo momento. Al momento ci sono questioni più importanti per me del calcio e voglio stare con la mia gente ed essere la loro voce" ha postato su Instagram l'ex giocatore del Bayern. la cui casa a Teheran è stata sequestrata.

Articoli correlati

IL PRESIDENTE FIFA GIANNI INFANTINO: OGGI MI SENTO QATARINO, ARABO, GAY E MIGRANTE

SCIOCCHEZZAIO MONDIALE -\'LELE ADANI?VERRA\'ARRESTATO\', LA NAZIONALE SPAGNOLA SENZA JAMON,LA POLONIA..

sosha mokani 1ali karimi 3ali daei 1ali daei 2la fascia one love ali karimi 1

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)