2022sciocchezzaio mondiale

SCIOCCHEZZAIO MONDIALE - LA PRINCIPESSA LEONOR DI SPAGNA E' PAZZA DI GAVI: AVREBBE UNA CARTELLINA PIENA DI FOTO DEL CENTROCAMPISTA! - FELIPE MELO SI SCHIERA CON MESSI CONTRO IL PUGILE CANELO: "NON SA NULLA DI CALCIO. DICE STRONZATE" - LE CASE DI SCOMMESSE NON ACCETTANO PIÙ PUNTATE SUL MIGLIORE IN CAMPO: IL MOTIVO - LA TECNOLOGIA CONFERMA CHE CR7 NON HA TOCCATO IL PALLONE SUL GOL DI BRUNO FERNANDES CONTRO L'URUGUAY - I CALCIATORI SI LAMENTANO DEL PALLONE USATO DURANTE IL MONDIALE: "E' TROPPO LEGGERO"…

principessa leonor di spagna 3

1. GAVI RUBACUORI: LA PRINCIPESSA LEONOR DI SPAGNA HA UNA CARTELLINA PIENA DI FOTO DEL CENTROCAMPISTA

Giorgio Billone per www.sportface.it

 

Protagonista con la Spagna a diciotto anni appena compiuti, stellina del Barcellona. E anche rubacuori: è il momento magico di Gavi, all’anagrafe Pablo Martin Paez Gavira, che con le sue prestazioni ha fatto innamorare tutti gli intenditori di calcio. Non solo, perché come racconta la trasmissione tv Socialité, la principessa Leonor, figlia di Re Filippo VI ed erede al trono iberico, avrebbe una cartellina piena di foto del centrocampista.

gavi 1

 

 Tifosa del Barcellona e ovviamente della Spagna, ma soprattutto a quanto pare del Golden Boy 2022. C’è di più: come rivela As, Gavi ha regalato una maglia al sovrano, di una taglia decisamente piccola. Forse era proprio per la figlia nata nel 2005 e dunque di fatto coetanea.

 

2.INCREDIBILE MA VERO, FELIPE MELO…SI SCHIERA CON MESSI CONTRO CANELO: “È SOLO UN TIZIO CHE DICE STR***ATE…”

Da www.ilposticipo.it

 

felipe melo 2

Il rapporto tra Felipe Melo e Leo Messi è perlomeno particolare. Basterebbe pensare che a casa sul il calciatore della Fluminense ha una bella gigantografia di un momento di campo. Una vittoria importante, magari qualcuna di quelle ottenute in Turchia? Un gol che ha risolto una partita? Macchè. Una litigata. Del resto, conoscendo il personaggio, la cosa non stupisce. Ma è lo...sparring partner di Felipe Melo che stupisce.

 

leo messi scalcia la maglia del messico

Una discussione con il sette volte Pallone d'Oro, durante una partita tra Brasile e Argentina. Il match in questione è quello del 6 settembre 2009, quando i verdeoro di Dunga...e Melo schiantano l'Argentina di Maradona...e Messi. Un 3-1 in cui la Pulce praticamente non si vede in campo. Merito delle gentili (ma non troppo) attenzioni del mediano.

 

"Canelo deve stare zitto"

Basterebbe questo per far capire quanto Felipe Melo ritenga importante l'argentino. E lo conferma anche l'ultima situazione che coinvolge la Pulce, la polemica tra il numero 10 dell'Albiceleste e il pugile messicano Saul "Canelo" Alvarez. L'accusa a Messi è quella di aver mancato di rispetto al Messico gettando la maglia a terra negli spogliatoi e prendendola a calci nel togliersi le scarpe.

canelo alvarez 2

 

Ma Leo ha un alleato importantissimo: proprio il brasiliano, che parlando a TNT Sports Mundial lo ha difeso a spada tratta. "Io avevo tantissimo rispetto per Canelo, perchè la boxe mi piace molto. Ma è una persona che non sa nulla di calcio e che deve stare zitta". Come sempre, Melo non va mai per lo zero a zero...

felipe melo 1

 

Il rispetto per Messi

E l'ex Fiorentina, Juventus e Inter ha continuato: "Non troverai mai in nessuna squadra un ragazzo più rispettoso di Messi. Ci ho giocato contro moltissime volte ed è uno che ti rispetta sempre". Del resto, come ha raccontato a Olè qualche tempo fa, il segreto del suo rapporto con la Pulce è che l'argentino quando viene preso a calci...non si lamenta.

 

"Messi è speciale, perché se lo prendo a calci non protesta, si alza e viene a prenderne un altro. Non ha paura". Dunque, le dichiarazioni di Canelo lasciano il tempo che trovano per Felipe Melo, sia perchè il pugile non conosce gli spogliatoi, sia perchè ha accusato di poco rispetto la persona sbagliata. "Non vale la pena rispondere a un tizio che apre la bocca e dice str***ate". E dire che, con un amico come Felipe Melo, Messi potrebbe anche sfidare il messicano!

premio migliore in campo qatar 5

 

3. LE CASE DI SCOMMESSE NON ACCETTANO PIÙ PUNTATE SUL MAN OF THE MATCH: LE VOTAZIONI POTREBBERO ESSERE MANIPOLATE

Da www.ilposticipo.it

Dopo la prima partita del girone, quella del suo Belgio contro il Canada, Kevin de Bruyne era particolarmente sorpreso di aver ricevuto il premio come miglior calciatore del match. "Non penso di aver giocato così bene, forse l'ho vinto perchè ho un cognome famoso", aveva chiosato il calciatore del Manchester City al momento di ritirarlo. Ma, come spiega il Sun, forse va a finire che la genuina sorpresa del belga ha delle radici molto più reali e losche di quanto non si possa immaginare. Il tabloid spiega infatti che molte case di scommesse britanniche hanno smesso di accettare le puntate sul vincitore del premio di migliore in campo delle partite in Qatar.

premio migliore in campo qatar 4

 

Il voto dei tifosi e gli stratagemmi

Il timore è che le votazioni, che avvengono da parte dei tifosi sul sito della FIFA, possano essere manipolate da chi fornisce consigli online. Il Sun spiega che alcuni di questi account, che hanno decine di migliaia di follower sui social media, hanno invitato i loro seguaci a votare in massa sul sito della federazione internazionale, rischiando così di inficiare il regolare progresso della votazione.

premio migliore in campo qatar 3

 

E c'è di più, perchè alcuni di questi account hanno anche mostrato attraverso dei tutorial video come si fa a bypassare la regola imposta dalla FIFA, ovvero quella di poter dare solo un voto per ogni partita. E il fatto che il volume di scommesse sul man of the match sia raddoppiato negli ultimi giorni fa presagire qualcosa di losco.

 

Risultati a sorpresa

premio migliore in campo qatar 2

Del resto, De Bruyne non è il solo ad aver ottenuto il premio come migliore in campo dopo una prestazione più che normale. È accaduto anche a Gareth Bale nel pareggio per 1-1 tra Stati Uniti e Galles, quando se qualcuno tra i Dragoni meritava il titolo di man of the match forse era Kieffer Moore, il cui ingresso ha ribaltato il flusso della partita. Ma in fondo, quando a votare non sono gli esperti ma i tifosi, il rischio che (come ha chiosato De Bruyne) vada sempre a vincere il calciatore più famoso è reale.

 

 Basterebbe pensare che è accaduto anche con il Pallone d'Oro, negli anni in cui era fuso con il FIFA World Player. In quelle occasioni il voto dei tifosi ha fatto pendere la bilancia verso Messi (nel 2010) e Cristiano Ronaldo (nel 2013), quando la giuria avrebbe dato il premio ad altri. Ma non c'è da escludere che stavolta ci sia sotto davvero un piano ben preciso...

 

4. UN SENSORE NEL PALLONE TOGLIE OGNI DUBBIO: IL GOL È DI FERNANDES E NON DI CR7

il sensore dentro il pallone dei mondiali al rihla

Elisabetta Esposito per www.gazzetta.it

 

Gol di Ronaldo o di Fernandes? Su quel cross perfetto di Bruno, CR7 tocca o meno il pallone con la testa? L'esultanza di Cristiano aveva fatto pensare di sì, così come le prime indicazioni della Fifa. In un secondo momento, scrutando l'azione dell'1-0 del Portogallo sull'Uruguay, si era stabilito che non c'era stato tocco, quindi il gol andava assegnato a Bruno Fernandes.

il mancato tocco di ronaldo sul gol di bruno fernandes 2

 

Alta tecnologia

Giusta decisione. Oggi sono arrivati i rilevamenti sul pallone in cui Adidas ha inserito un sensore che non lascia margini di errore. Si legge nel comunicato: "Nel match tra Portogallo e Uruguay, dove è stato utilizzato la tecnologia Connected Ball nel pallone ufficiale Al Rihla di Adidas, siamo in grado di stabilire definitivamente che non c'è stato contatto tra il pallone e Cristiano Ronaldo nell'azione del primo gol dell'incontro.

 

Non è stata registrata alcuna forza esterna sulla palla, come mostrato dalla mancanza di 'battito cardiaco' nelle misurazioni e nel grafico allegato. Il sensore IMU da 500Hz all'interno della sfera consente un alto livello di precisione nell'analisi". Niente da fare Cristiano, sarà per la prossima volta...

 

5. AI MONDIALI NON SI SEGNA SU PUNIZIONE, E SECONDO I CALCIATORI LA COLPA È ANCHE DEL PALLONE

il pallone dei mondiali al rihla 1

Da www.rivistaundici.com

Alcuni giocatori, tra cui Kieran Trippier, sostengono che Al Rihla sia troppo leggero.

Èterminata la seconda giornata della fase a gironi dei Mondiali, e mai come questa volta la stragrande maggioranza dei verdetti non sono arrivati, nel senso che sono ancora incerti: le squadre già sicure di passare il turno sono appena tre, Francia, Brasile e Portogallo, e solo Qatar e Canada sono state matematicamente eliminate dal torneo. E allora è inevitabile concentrarsi su altri dati, espressione di altre tendenze.

 

il pallone dei mondiali al rihla 2

Per esempio: gli zero gol segnati su calcio di punizione diretto. Il tabù sembrava essere stato infranto dal marocchino Sabiri, durante la partita contro il Belgio, ma alla fine la Fifa ha assegnato il gol a Saiss – che ha effettivamente sfiorato la palla. In ogni caso, non si sarebbe trattato di un gol su punizione “canonico”, di quelli che accendono la fantasia del pubblico per la traiettoria a scavalcare o ad aggirare la barriera: il calciatore della Sampdoria non aveva tirato davvero verso la porta, piuttosto aveva servito un cross velenoso con una traiettoria finita nello specchio difeso (male) da Courtois.

 

mondiale qatar 1

Per qualcuno, questa siccità di gol su punizione potrebbe essere ricondotta a un aspetto di cui si torna a parlare in occasione di tutti i Mondiali e di tutti gli Europei: il peso, la forma, i movimenti tipici del pallone creato appositamente per la manifestazione. In questo caso si tratta dell’Al Rihla fabbricato da adidas, accusato di essere troppo leggero.

 

Lo spunto per dare la colpa a questo nuovo prodotto dell’azienda tedesca è arrivato da Kieran Trippier, terzino dell’Inghilterra che batte le punizioni e che aveva segnato da fermo ai Mondiali russi di quattro anni fa: «Quando la calci», ha detto Trippier, «sembra che questa palla voli via se ci metti troppa potenza. Magari è colpa nostra, dei giocatori: non ci sono scuse, ci alleniamo tutti con questo pallone e dovremmo imparare a tirare. Ma a ogni competizione è sempre diversa, dobbiamo adattarci».

mondiale qatar 2

 

Anche adidas, prima dei Mondiali, aveva annunciato che il suo Al Rihla «viaggia più velocemente in volo di qualsiasi pallone della Coppa del Mondo». Secondo l’azienda tedesca, si tratta di un adattamento ai cambiamenti del gioco: Franziska Löffelmann, direttore del design di adidas, ha spiegato che «il calcio va sempre più veloce, ed è per questo che serve un pallone in grado di assecondare questa tendenza.

 

L’altro aspetto su cui ci siamo concentrati è la precisione: il nucleo del pallone è realizzato in modo da massimizzare la ritenzione dell’aria e preservare la forma e quindi la traiettoria impressa dal piede». Non è tutto: Al Rihla è integrato anche di un sensore di movimento che permette di tracciare con più accuratezza i movimenti della palla e quindi di supportare il Var e il fuorigioco semiautomatico. Era già stato utilizzato durante la Coppa del mondo per club 2021, giocatasi ad Abu Dhabi, e allora i giocatori non avevano fatto alcuna rimostranza.

mondiale qatar 3

 

 Ma forse non l’avevano sperimentato abbastanza, e allora torna alla mente l’indimenticabile caso-Jabulani, relativo al pallone usato per l’edizione 2010 in Sudafrica: dodici anni fa, tutti i calciatori – soprattutto i portieri, ma anche i giocatori di movimento – si lamentarono per l’ingovernabilità della sfera progettata e realizzata da adidas. Non siamo ancora a quel livello, per fortuna.

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