LA SEX SOAP WANDA-ICARDI NON FINISCE PIU’ - NUOVO COLPA DI SCENA: LUI SPARISCE DA TUTTI I SOCIAL - IL BOMBER AVREBBE CORTEGGIATO UN'ALTRA DONNA, ROCIO GUIRAO DIAZ, PRIMA DI CHINA SUAREZ - L'AVVOCATO DI WANDA: "NON È STATA SOLO INFEDELTÀ VIRTUALE MA…" - DAGO: ''IN UN MONDO DOVE SI È PERSO IL CONTROLLO DELLA REALTÀ, IN CUI SI CONFONDE LA TELEVISIONE CON IL DIVERTIMENTO, IL FAST FOOD CON IL CIBO, IL PECORINO CON IL PARMIGIANINO E VITTORIO SGARBI CON LA POLITICA, È EVIDENTE CHE PUÒ ACCADERE CHE SI FINISCA PER DIVENTARE WANDA NARA''

Federica Bandirali per corriere.it

 

icardi wanda nara

Sembrava pace fatta tra Mauro Icardi e Wanda Nara, e invece il 2 novembre un nuovo colpo di scena: il calciatore è totalmente sparito dai social. Senza apparentemente alcun motivo. Tutte le foto dell'attaccante argentino sono state cancellate e il suo account è scomparso da Instagram.

 

Qualcuno attribuisce la sparizione agli ultimi gossip che sono stati scritti dal portale argentino Paparazzi.com.ar: Mauro Icardi avrebbe infatti provato a sedurre un'altra ragazza ben prima di China Suarez. Si tratterebbe della modella Rocio Guirao Diaz, classe 1984, nata e cresciuta in Argentina attualmente negli Stati Uniti.

 

Rocio è nota anche per alcune partecipazioni televisive negli Stati Uniti e dal 2008 è sposata con Nicolas Paladini da cui ha tre figli. Pare, stando ai gossip, che Icardi abbia provato a corteggiare Rocio proprio tentando un approccio sui social network. Che questo scomparire da Instagram sia legato proprio al nuovo rumor che lo riguarda?

Rocio Guirao Diaz 7

 

La lettera di Wanda

Dopo la notizia che Icardi aveva scambiato messaggi con la modella argentina China Suarez, l’attaccante del Paris Saint-Germain aveva dapprima cancellato tutti i suoi follow da Instagram tranne la moglie Wanda e poi aveva aggiunto la sua squadra.

 

la china suarez 3

A placare gli animi dei curiosi c’aveva pensato Wanda Nara che aveva spiegato la situazione con Icardi tramite un post su Instagram: «Le foto che ho caricato negli ultimi mesi - scrive Nara - mostrano quanto eravamo bravi e quanto eravamo felici» aveva scritto «da quello che è successo, sono rimasta molto ferita. Ogni giorno chiedevo a Mauro il divorzio . Quando si è reso conto che non si poteva tornare indietro, mi ha detto che non potevamo continuare così, che se separarci era l'unico modo per porre fine a tanto dolore, allora dovevamo farlo. Siamo andati dall'avvocato.

 

Rocio Guirao Diaz 9

In due giorni Mauro ha accettato tutte le condizioni e abbiamo firmato l'Accordo. Il giorno dopo mi ha scritto una lettera come nessuno mi aveva mai scritto: “Ti ho dato tutto e tu hai tutto, spero che tu possa essere felice perché questo mi renderebbe felice”. E lì ho capito una cosa: che avendo tutto non ho niente se non sono con lui. Sono sicura che questo brutto momento che stiamo attraversando ci rafforzerà come coppia e come famiglia.

 

L'importante è che entrambi abbiamo avuto la libertà di porre fine alla nostra storia di 8 anni, ma con la nostra anima stanca di piangere, ci siamo scelti liberamente di nuovo. Ti voglio bene». Sembrava un lieto fine ma ora spuntano nuovi colpi di scen2. 

 

icardi wanda nara

 

 

 

 

WANDA-ICARDI

Da www.corrieredellosport.it

 

Mentre Wanda Nara e Mauro Icardi provano a ricucire il loro legame sentimentale l'avvocato della prima, Ana Rosenfeld, ha rilasciato interessanti dichiarazioni in un programma tv argentino. "Nessuno vuole vivere sotto lo stesso tetto con una persona che, mentre uno si occupa della casa e della famiglia, trama qualcosa in parallelo.

 

Rocio Guirao Diaz 5

Non è stata solo l'infedeltà virtuale, ma la delusione e la mancanza di protezione. Di fronte a questa situazione, la prima decisione che Wanda ha preso è stata quella di separarsi. All'inizio il dolore era così forte che non è stato facile, ma tra loro ci sono state 24 ore di lavoro personale”, ha spiegato il legale di Wanda nella trasmissione Agarrate Catalina.

 

Wanda e Icardi più forti di tutto e tutti

“L'amore, la famiglia e la coppia hanno prevalso. Dovevano attraversare questo momento, capirlo e ritrovare il rispetto, la fiducia, la sicurezza e l'amore che non si erano mai spezzati. L'amore c'è, tutto il resto è recuperabile”, ha aggiunto l'avvocato, che ha anche rivelato di aver avuto dei contatti con un collega italiano ma di fatto, com'è noto, il divorzio tra Wanda e Icardi non è mai diventato realtà.

 

WANDA COME LAVA

Roberto D’Agostino per Vanityfair.it

 

wanda nara

Da un pezzo dobbiamo fare i conti con la follia social di Wanda Nara, protagonista della più grande telenovela dell’era digitale, seguita da due Continenti (Europa e Sudamerica) e senza cessioni di diritti televisivi. Un melodramma psichico, sboccato, esibizionista, vomitato direttamente dal materasso alla Rete (scopate, tradimenti, botte e coltelli), che incatena al telefonino una platea da 16,5 milioni di followers spinta dalla (morbosa) curiosità: Wanda avrà perdonato il marito pallonaro Mauro Icardi dopo i presunti tradimenti con la modella China Suarez e la trans Guendalina Rodriguez?  

 

Quando la vispa argentina risponde su Instagram alle sue rivali di letto, squadernando un magistrale stile da "pescivendola-killer" che toglie la pelle e la voglia di sopravvivere, si comprende che ha intuito al volo lo spirito dei tempi, che senza una bocca che spara a raffica oscenità e sconcezze da vespasiano, la nostra industria dello svago crollerebbe. 

wanda nara

 

Dopo aver assunto un investigatore privato, arrivando ad hackerargli il cellulare, la cornuta spara al marito zozzone: "Hai rovinato un'altra famiglia per una troia". Alla trans Guendalina Rodriguez dedica un messaggio non molto difficile da capire: "Puttana del cazzo che vuoi essere donna ma non lo sarai mai, se vuoi ti insegno io a truccare meglio una foto stronza. Cerca la fama altrove (...) Mauro non sa nemmeno della tua esistenza vai a lavare la tua fica se ce l'hai e poi prova a rovinare una famiglia di puttane a buon mercato proprio come te e China Suarez, forse siete sorelle… mmm mi resta il disgustoso dubbio!”. 

 

Da parte sua, il poliamoroso Icardi ci prova a mettere una pezza: ”Grazie amore mio per continuare a fidarti di questa bella famiglia e per essere il motore della nostra vita. Ti amo. Quanto fa male ferire i tuoi cari. Ne guarisci solo quando sei perdonato da chi hai ferito”. Una pezza che è peggio del buco: "Della mia famiglia mi occupo io, delle puttane la vita stessa", è la replica della cornuta.

wanda nara 3

 

Wanda appartiene a quella categoria che mangia il pollo con le mani non per maleducazione, ma per eccesso di carattere, per prepotenza di immaginazione e di volontà. E le sue intemperanze non provengono da un dibattito aperto col destino, ma da un disturbo interno coll’intestino. 

 

Così, scambiando Instagram per le pareti di un cesso pubblico, ne è nato un Grand-Guignol per sconfiggere la grande paura di non esistere, di essere irrilevanti, incapaci di stare sul palcoscenico della vita e ricevere “like”. 

 

wanda nara nella sua spa

Per Marcel Proust “la vera vita, la vita finalmente scoperta e tratta alla luce, la sola vita realmente vissuta, è la letteratura”. Oggi è sui social dove si forma la consapevolezza di sé. Prima, se uno urlava, lo sentivano giusto nella tromba della scale: adesso un suo ‘’cinguettio’’ può finire in ogni angolo del mondo. In Italia, una persona su due ha un profilo Facebook. Su Instagram, “privacy” si traduce in “provaci”. Dalla platea al palcoscenico. 

 

Così, il Web è diventato il più grandioso incubatore di individualismo, volano di uno sdoppiamento di massa dotato di narcisismo extralarge che avrebbe fatto felice il Pirandello di “Uno, nessuno, centomila” e fatto venire un coccolone a Montaigne che, con la sua penna d’oca, avvertiva: "Di se stessi si parla sempre in perdita". 

wanda nara su instragam 6

 

Ma, in un mondo dove si è perso il controllo della realtà, in cui si confonde la televisione con il divertimento, il fast food con il cibo, il pecorino con il Parmigianino e Vittorio Sgarbi con la politica, è evidente che può accadere che si finisca per diventare Wanda Nara. 

 

wanda narawanda narawanda nara 6wanda nara 5wanda nara 5wanda nara 3wanda nara 4wanda nara 2wanda nara 10wanda nara 1wanda nara 4wanda nara ig 5wanda narawanda nara wanda nara icardiicardi wanda naraicardi wanda narawanda naraWANDA NARAwanda nara

Rocio Guirao Diazicardi wanda narala china suarez 4Rocio Guirao Diaz 1la china suarez 2china suarezla china suarez 1eugenia suarez 9eugenia suarez 10eugenia suarez eugenia suarez 5eugenia suarez 4eugenia suarez 11eugenia suarez 16eugenia suarez 14eugenia suarez 12eugenia suarez 6eugenia suarez 3eugenia suarez 17eugenia suarez 15eugenia suarezla china suarez 5

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...