sinner 78

SINNER, THE NORMAL ONE: "DICONO CHE DIVENTERO' IL NUMERO 1? ME NE FREGO" – IL 18ENNE RIVELAZIONE DEL 2019 È PRONTO AL DEBUTTO AGLI AUSTRALIAN OPEN E INTANTO SI ALLENA CON FEDERER, NADAL E DJOKOVIC: “ANCHE LORO PRIMA O POI DOVRANNO ANDARSENE. O NO?" – "LA RIVALITA' CON BERRETTINI? BEN VENGA, SE AIUTA IL TENNIS" - E POI GLI INCENDI IN AUSTRALIA, L'OSPITATA DA FAZIO E LA FIDANZATA...  - VIDEO

 

Stefano Semeraro per la STampa

 

jannik sinner

Jannik il rosso, il campione delle Next Gen, il prodigio 18enne a cui persino John McEnroe ha predetto un futuro superstar, ieri si è allenato con Roger Federer sul centrale di Melbourne. Due set: 6-3 il primo per Sinner, 6-3 il secondo per Sua Altezza. Oggi replica con Nadal, domenica è il turno di Djokovic.

 

Sinner, si diverte?

«Molto. Soprattutto è una fortuna giocare con loro, perché imparo tante cose. Magari mi capitasse anche nel torneo».

 

Appunto: lunedì iniziano i suoi primi Australian Open. Obiettivo?

«Be', vincere una partita quest' anno già sarebbe qualcosa (e ride, visto che per ora ha perso le prime due a Bendigo e Auckland, ndr). Scherzi a parte: vediamo come me la cavo al meglio dei cinque set, se riuscissi a fare due o tre match di fila. Mi sento pronto. O forse no».

L' Australia brucia.

«Terribile: per il Paese, le persone, gli animali. È una questione a cui sono molto sensibile. L' Australia è bellissima, c' è tanta natura e vedo molti giovani come me, mi piace».

 

Ricordi televisivi di Melbourne?

«La finale dello scorso anno, Seppi che batte Federer. Mi alzavo la mattina per guardare le partite. Adesso tocca a me».

 

Lavazza l' ha scelta come ambasciatore: per svegliarsi meglio il caffè o il cappuccino?

«Cappuccino. Con brioche e succo di frutta».

 

Jannik Sinner Roger Federer

Le piace cucinare?

«A Bordighera, dove mi alleno, cucino io. Specialità: cotoletta alla milanese. Non proprio l' ideale per un tennista, ma ogni tanto ci vuole».

 

Stelle Michelin a parte, dal 2020 cosa si aspetta?

«Di migliorare sempre. Ho lavorato sul servizio, mi sono irrobustito, con il diritto ora riesco a fare più gioco mentre prima manovravo soprattutto con il rovescio. Devo giocare almeno 60 partite. E prepararmi ai giorni difficili, che verranno».

 

E nella vita privata?

«Spero che tutto rimanga com' è».

 

In tv da Fazio ha detto che non ha la fidanzata. Sviluppi?

«Come siete tutti curiosi no comment».

Finire in prima serata l' ha imbarazzata?

«Macché imbarazzo, è stato divertente. Le garantisco che fa più paura giocare sul centrale di uno Slam che chiacchierare dieci minuti in tv».

 

È apparso nel video natalizio del Piatti Center con Maria Sharapova: chi canta meglio?

jannik sinner da bambino

«Maria fa tutto meglio: cantare, ballare, vestire. A tennis almeno me la gioco».

 

Si è fatto dare consigli di moda?

«No: bado poco a come mi vesto».

Che regali ha fatto a Natale?

«Pochi, e pochi ricevuti. Meglio così che riceverne che non ti piacciono».

 

I suoi genitori che cosa le hanno detto?

«Bravo».

 

«Li sente spesso quando va per tornei?»

 

«Non tanto. Infatti ogni tanto mi arriva un messaggio da mio padre : "Tutto bene?".

Ha fatto bene a ricordarmelo: sono tre giorni che non mi faccio vivo».

Gli amici?

«A casa ne ho due o tre con cui sto bene. Il bello con loro è che non stanno attenti a cosa dire o fare con me. A Natale siamo andati a sciare, ci siamo mangiati una pizza, abbiamo giocato alla playstation. Cose da ragazzi».

 

In Italia si fa presto a passare da eroi a falliti: la preoccupa?

«No, è normale per uno sportivo. Te ne devi fregare. Anche quando ti dicono che diventerai il numero 1».

 

Cosa la fa felice?

jannik sinner sciatore da bambino

«Allenarmi a Bordighera con Riccardo Piatti, Andrea Volpini, Dalibor Sirola, Claudio Zimaglia, il mio team».

 

Il segreto dell' intesa con Piatti?

«Che iniziamo a discutere su una cosa e poi scopriamo che la pensiamo allo stesso modo».

 

Come vanno le sfide a go-kart con Volpini?

«Top secret. Diciamo che io mi sento Leclerc, mentre lui è più esperto, assomiglia ad Hamilton».

 

Il 2020 sarà l' anno del sorpasso fra giovani e vecchi anche nel tennis?

jannik sinner 1

«Può essere. Anche i tre grandi prima o poi dovranno andarsene, no?».

 

Il primo Next Gen che vincerà uno Slam?

«Dico Medvedev. Tsitsipas ci può andare vicino. O magari Berrettini. I nomi sono tanti, il bello del tennis è che tutto o quasi può cambiare molto in fretta».

 

Con Berrettini c' è rivalità?

«Ben venga, se aiuta il tennis. Non dimentichiamo la semifinale di Cecchinato a Parigi, le vittorie di Fognini. Siamo tutti diversi. Io però non li frequento tanto».

 

Il doppio ideale?

«Con Paolo Lorenzi. Abbiamo vinto ad Anversa. Ha vent' anni più di me, un gioco totalmente diverso, ma ci capiamo al volo e ci divertiamo un sacco. È bravo e umile».

 

i genitori di jannik sinner

E lei, è umile davvero o fa solo finta?

«Perché me la dovrei tirare? Non ho ancora vinto niente, solo le Next Gen Finals. Sono uno normale».

 

Da giovane era un campioncino di sci: lo segue ancora?

«Sì, mi hanno fatto molto piacere i successi di Vinatzer, di Paris, della Brignone nel femminile. Sono meritati».

 

Quest' anno la vedremo in Coppa Davis?

«Non devo avere fretta di giocarla. Ho 18 anni, c' è tempo.

Poi magari se ci sarà un match importante ». Il primo turno è a marzo contro la Corea del Sud.

sinner 78

«Si gioca sulla terra, la settimana prima c' è Indian Wells sul cemento, fai un viaggio lungo e magari devi giocare subito su una superficie diversa Sto ancora crescendo, devo stare attento».

 

Nel 2019 Berrettini ha giocato le Atp Finals a Londra. Ci dice chi saranno gli otto nel 2021 a Torino?

«Allora: Berrettini, Medvedev, Tsitsipas, Thiem, Djokovic, De Minaur, Shapovalov e Nadal».

 

E Sinner?

«Riserva». Per ora.

jannik sinner da bambino 1sinner 56sinnerJANNIK SINNER JANNIK SINNER JANNIK SINNER JANNIK SINNER JANNIK SINNER sinner

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!