spalletti scamacca

SPALLETTI È BRAVO MA MIRACOLI NON NE PUO’ FARE: AGLI EUROPEI CI PRESENTIAMO CON UNA DELLA NAZIONALI PIU’ TRISTI DI SEMPRE - NON C'È UN LEADER, NON C’È FANTASIA E ABBIAMO UN CENTRAVANTI, SCAMACCA, CHE TRA PLAYSTATION, COLPI DI SOLE E UNA CERTA “PIGRIZIA” E’ FINITO SPESSO NEL MIRINO DEL CT - DI LORENZO E CHIESA SONO LA COPIA SBIADITA DEGLI ORIGINALI MENTRE BARELLA È AI BOX. NON ABBIAMO UN GIRONE FACILE: CON L’ALBANIA NON SI PUÒ SBAGLIARE ANCHE PERCHÉ DOPO CI SONO SPAGNA E CROAZIA…

1 - NAZIONALE SENZA LEADER MA C'È UN CENTRAVANTI

Paolo Brusorio per “la Stampa” - Estratti

 

spalletti

Prima operazione da fare: togliersi dalla testa che siamo campioni in carica. E non per fuggire dalle responsabilità o dall'onere di vestire la maglia azzurra, ma perché quella gloria ci sembra troppo pesante da portare e sopportare per una Nazionale cui è mancato il tempo per crescere. E pure per Spalletti, che di esperienza ne ha da vendere, ma che affronta il primo torneo da ct e la storia ci insegna come allenare un club sia una cosa, allenare un Paese un'altra.

 

gianluca scamacca

La Nazionale che esce dal laboratorio di Coverciano è la migliore possibile, il ct non ha lasciato a casa fenomeni, non ha tagliato campioni. Non che fossero scelte obbligate le sue, ma tra Fagioli e Ricci non c'è questo divario e se in attacco Orsolini non ha convinto Spalletti non ce la sentiamo di opporre un pensiero diverso. Per giocare un Europeo serve statura internazionale e, salvo ruoli come il centravanti, una duttilità che evidentemente il ct non ha riconosciuto nei due esodati (il terzo è Provedel). Amen.

 

A zero, o quasi, il tempo delle chiacchiere, la Nazionale è fatta. Non c'è un leader, ma abbiamo un centravanti, Scamacca. L'esatto opposto della squadra campione nel 2021 che di leader ne aveva due in campo e uno fuori (Chiellini e Bonucci più Vialli), ma che ha trionfato pur senza un numero nove di fatto e nei fatti. E già questo è un motivo di discontinuità rispetto all'ingombrante passato. Arriviamo in Germania con un rodaggio non rassicurante e con almeno tre giocatori chiave dello schieramento in rivedibili condizioni di forma: Di Lorenzo e Chiesa sono la copia sbiadita degli originali mentre Barella è ai box per un pit stop che speriamo non riservi ulteriori complicazioni.

 

luciano spalletti con la nazionale italiana

Non dobbiamo rivincere il titolo ma non possiamo permetterci una figuraccia, a cavallo del titolo del 2021 ne abbiamo già infilate troppe: è una squadra mediamente giovane che ha la coscienza del proprio valore e spera nell'incoscienza per aumentarlo. Non abbiamo un girone facile, scollinare Albania, Spagna e infine Croazia è il primo obiettivo: (...)

 

2 - GRUPPO ITALIA

Antonio Barillà per “la Stampa” - Estratti

 

Nessuna sorpresa. La lista definitiva degli azzurri per Euro 2024 prende forma attraverso i tre ballottaggi previsti, persi, dopo lunghe riflessioni del ct, da Ivan Provedel, Samuele Ricci e Riccardo Orsolini.

 

(...)

 

spalletti scamacca

Alex Meret, numero uno del Napoli, risultava leggermente favorito sul collega laziale come terzo dietro Gigio Donnarumma e Guglielmo Vicario, ma un filo di suspence era stato allungato dal fastidio muscolare avvertito giovedì nel riscaldamento prima del test con l'Under 20: l'esito degli esami clinici, tranquillizzante, non ha modificato le gerarchie, tuttavia, data la particolarità della situazione, Provedel continuerà ad allenarsi tenendosi in contatto con il preparatore dei portieri Marco Savorani.

luciano spalletti

 

Stesso discorso a centrocampo: escluse lesioni per Nicolò Barella, i medici azzurri ipotizzano che l'interista possa tornare a disposizione per il debutto con l'Albania, così Spalletti ha mantenuto l'idea di rinunciare a un regista giovane, lasciando soltanto una confrofigura alle spalle di Jorginho: il derby che si è profilato tra Nicolò Fagioli e Ricci è stato vinto dallo juventino nonostante l'ottima impressione destata dal granata che, in ogni caso, farà parte del futuro azzurro. Anche il taglio in attacco si riduceva a una volata a due: blindato Stephan El Shaarawy per esperienza oltre che per qualità, il ct doveva scegliere tra Mattia Zaccagni e Orsolini, rinunciando, alla fine, al bolognese.

 

luciano spalletti

A strappare ai sospesi Raoul Bellanova, inizialmente considerato a sua volta in dubbio, oltre al rendimento positivo della prima settimana a Coverciano, la possibilità di variare modulo e, di conseguenza, la sua peculiarità nel 3-5-2. Anche Ricci e Orsolini continueranno a tenersi a disposizione fino a venerdì 14, vigilia dell'esordio azzurro con l'Albania e termine ultimo per un eventuale rientro nel gruppo.

 

Del quarto taglio, rispetto ai 30 convocati iniziali, non c'è stato invece bisogno perché la difesa, a fronte delle defezioni di Francesco Acerbi (pubalgia) e Giorgio Scalvini (rottura del crociato), aveva imbarcato il solo Federico Gatti, inizialmente escluso, preallertato dopo il forfeit dell'interista e aggregato dopo il crak dell'atalantino nel recupero con la Fiorentina.

 

Articoli correlati

SPALLETTI SUL FORFAIT DI ACERBI, SCAMACCA PIGRO, FRATTESI, FAGIOLI E L'ASSENZA DI ZANIOLO

SPALLETTI: L'ITALIA E' SULLA STRADA GIUSTA. IL 10 AGLI EUROPEI? PELLEGRINI O BARELLA- E SU SCAMACCA

luciano spalletti spalletti e i sei comandamenti per l'italialuciano spallettii comandamenti di spalletti

(...)

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...