ferrari mattia binotto charles leclerc

SPROFONDO ROSSA – DISASTRO A BAKU: FUORI ENTRAMBE LE FERRARI – LECLERC PRECIPITA IN CLASSIFICA A 34 PUNTI DA VERSTAPPEN E VIENE SCAVALCATO ANCHE DA PEREZ: "CON DUE RITIRI IN TRE GARE L’AFFIDABILITÀ SEMBRA ESSERE UN PROBLEMA” – TERRUZZI: “DOMENICA SI CORRE A MONTREAL. DIFFICILE RISOLVERE IN POCHI GIORNI. LO SFORZO COMPIUTO PER MIGLIORARE IL GALOPPO DEL CAVALLINO COMPORTA FORSE UN PREZZO PIÙ ELEVATO DEL PREVISTO”

Giorgio Terruzzi per il “Corriere della Sera”

leclerc gp baku

 

Chi tifa Ferrari fa una fatica bestia a rintracciare una scheggia di ottimismo dopo la mazzata di Baku. Figuriamoci chi alla Ferrari lavora, a cominciare da Leclerc, la cui ennesima pole è stata annientata da una fumata bianca nefasta.

 

Un infarto al cuore meccanico Ferrari dentro una gara promettente sul fronte strategico, grazie a un cambio gomme anticipato che avrebbe potuto mettere in scacco la coppia Red Bull. Invece, un altro Gp negativo. Disastroso, se si conteggia la doppietta Verstappen-Perez, planata senza più disturbi sul traguardo, decollata ai primi due posti del Mondiale, con il messicano addirittura davanti a Leclerc. I punti di ritardo di Charles da Max sono 34.

 

leclerc gp baku

L'equilibrio sul quale la sfida è vissuta sin qui è saltato; il panorama si è incupito oltre ogni previsione perché se cedono i motori, sulla Ferrari e sulle vetture assistite dalla Ferrari, significa avere a che fare con una qualche fragilità profonda. Quando è così diventa difficile risolvere in pochi giorni. Il che comporta atterrare a Montreal, dove si corre domenica prossima, con l'anima in cantina. Volendo cercare un po' disperatamente qualche elemento consolatorio, possiamo tornare indietro di un annetto.

 

leclerc binotto

Sino alla gara 9 del 2021. Il vantaggio di Verstappen su Hamilton raggiungeva allora quota 32, nulla che facesse pensare a un testa a testa da risolvere all'ultima gara. Per non parlare dei 46 punti di scarto, a vantaggio di Leclerc, dopo i primi 3 Gp 2022. Sono dati che consegnano remote ipotesi di recupero, ammesso che F1-75 si metta a fare giudizio, sperando che gli scherzi del destino prendano di mira anche il formidabile olandese, restituendo punti pesanti qua e là.

 

Lo sforzo compiuto per migliorare il galoppo del Cavallino comporta forse un prezzo più elevato del previsto. È che un po' tutti qui ci eravamo affezionati all'idea di una rivalsa e la morte di un sogno è più dolorosa della morte di un motore. Dunque, tocca pretendere una reazione dalla Ferrari. Fare quadrato, provarci, ripristinare a ogni costo l'ipotesi di una bella estate.

binotto

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