mancini gironi di qualificazione qatar 2022

STAVOLTA RIUSCIREMO AD ANDARE AI MONDIALI? SORTEGGIO DEI GIRONI DELLE QUALIFICAZIONI A QATAR 2022. PERICOLO SVIZZERA PER L’ITALIA, MANCINI: “BASTA PERDERE UN PUNTO, FARE UN PAREGGIO, E SI RISCHIA. LE PARTITE VANNO GIOCATE E VINTE TUTTE - L’INGHILTERRA PESCA LEWANDOWSKI – LA FRANCIA CON L’UCRAINA DI SHEVA, SPAGNA CON LA SVEZIA. PER L’OLANDA C’E’ HAALAND… - TUTTI I GIRONI

Da gazzetta.it

 

italia olanda mancini

"La Svizzera era una delle squadre migliori nella seconda urna, sarebbe potuta essere testa di serie. L’unico vantaggio è che sono vicini: sarà un viaggio corto". Parla così il c.t. Roberto Mancini, che ha seguito in diretta su Rai 2 il sorteggio dei gruppi delle qualificazioni al Mondiale 2022: "Siamo stati bravi in Nations League e quindi ci è capitato il girone da cinque squadre".

 

 

mancini gravina

L'Italia incontrerà la Svizzera anche nel girone degli Europei la prossima estate insieme a Turchia e Galles. Mancini chiede la massima attenzione: "Basta perdere un punto, fare un pareggio, e si rischia. Le partite vanno giocate e vinte tutte". Sulla Bulgaria: "Non sono mai state gare semplici con loro, anche se sono sulla carta un'avversaria inferiore". E su un commento complessivo al girone, il c.t. ammonisce: "Non dobbiamo sottovalutare nessuno". Il viaggio a Vilnius non lo preoccupa, ad eccezione di un dettaglio: "Farà freddo".

mancini

 

Oltre agli elvetici, assieme all'Italia ci sono Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. Mancini è lapidario: "Dobbiamo metter il mirino alle prime tre partite di qualificazione al Mondiale, di marzo. Saranno molto importanti quei tre impegni. Poi penseremo all'Europeo". E dopo l'Europeo, per l'Italia ci saranno tre partite a settembre e due a novembre.

 

italia olanda mancini

"Questo gruppo è unito e questo ha sempre fatto la differenza. I ragazzi hanno tutti una buona mentalità, vogliono vincere, quindi andremo ad affrontare ogni partita facendo il nostro gioco". Su Zaniolo garantisce che "sarà disponibile per l'Europeo. La speranza è di vederlo in campo già a marzo". E su Immobile: "È la Scarpa d'Oro, quando gioca con noi fa sempre bene, in Olanda ha fatto una partita pazzesca. Siamo felici di lui come di Belotti e Kean".

 

polonia italia mancini

Chiesa e Bernardeschi? "Possono giocare entrambi sia a destra sia a sinistra, e Bernardeschi in Polonia ha fatto bene anche come finto centravanti". Sui centrocampisti per affrontare quest'importante viaggio: "Ci sono tanti giocatori bravi, a maggio decideremo la squadra per l'Europeo".

 

"Avrei evitato la Svizzera ma sarà un test importante per noi, sarà emozionante avere avversari di caratura elevata. Ha ragione Mancini, il girone non va sottovalutato, ma devo dire che l'ho vissuto con molta serenità. Toccando con mano la forza della nostra nazionale, sono particolarmente tranquillo e sereno. Il gruppo è unito e affidabile, abbiamo un progetto credibile, ci manca solo il lieto fine". Così interviene Gabriele Gravina, lodando il realismo - "e l'entusiasmo che ha ridato dignità al calcio italiano" - del c.t., che sta facendo "un lavoro straordinario".

 

 

QATAR 2022

Da gazzetta.it

 

Il destino di 55 nazionali, compresa la Francia campione, racchiuso in un’urna. Pochi minuti col fiato sospeso prima di iniziare a studiare i rivali. Meno di due anni per sognare.

 

Con la consapevolezza che di quelle 55 solo 13 si qualificheranno per il Mondiale 2022 (21 novembre-18 dicembre in Qatar). I sorteggi di Zurigo hanno designato i gironi per le qualificazioni europee, che si terranno dal 24 marzo 2021 al 29 marzo 2022. Le 55 squadre sono state divise in 10 gruppi: 5 da 6 nazionali, 5 da 5 nazionali. Si qualificano direttamente in Qatar le 10 vincenti dei gruppi. Per gli altri 3 posti, playoff (doppio, prima 6 semifinali, poi 3 finali) tra le 10 seconde e le 2 “migliori vincenti dei gruppi di Nations League non ancora qualificati”.

mancini gravina 2

 

La Nazionale di Roberto Mancini è stata inserita nel gruppo C e non è stata molto fortunata. Tra le squadre di seconda fascia ha infatti pescato proprio una di quelle da evitare, ovvero quella Svizzera che peraltro è già nel girone degli azzurri all’Europeo. Meglio in terza fascia con l’Irlanda del Nord, decisamente meno quotata, così come la Bulgaria. Il gruppo viene chiuso dalla Lituania.

 

GRUPPO A

Portogallo, Serbia, Irlanda, Lussemburgo, Azerbaigian.

Cristiano Ronaldo dovrà giocarsela con i sempre ostici serbi (col dente avvelenato dopo l’eliminazione dall’Europeo ai rigori con la Scozia) ma dovrebbero essere l’unico vero ostacolo sulla strada verso Doha dato che le altre non fanno certo paura.

 

GIRONI DI QUALIFICAZIONE QATAR 2022

GRUPPO B

Spagna, Svezia, Grecia, Georgia, Kosovo.

La Spagna trova quella Svezia che costò l’ultimo Mondiale agli azzurri ma un gradino sotto rispetto ad altre potenziali rivali di quella fascia. Stesso discorso per la Grecia.

GRUPPO C

Italia, Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria, Lituania.

 

GRUPPO D

 Francia, Ucraina, Finlandia, Bosnia, Kazakistan.

Francia chiaramente favorita, ma occhio all’Ucraina di Sheva, una delle più temute della seconda fascia. La Bosnia di Dzeko l’abbiamo appena vista contro gli azzurri in Nations League ed è sicuramente alla portata dei francesi. La Finlandia non va presa sottogamba.

 

GRUPPO E

Belgio, Galles, Repubblica Ceca, Bielorussia, Estonia.

L’attuale numero uno del ranking Fifa trova l’ostico Galles, una delle peggiori rivali possibili nella seconda urna. Anche la Repubblica Ceca non va sottovalutata.

 

GRUPPO F

Danimarca, Austria, Scozia, Israele, Far Oer, Moldova.

GIRONI DI QUALIFICAZIONE QATAR 2022

I danesi sono stati sorteggiati con un Austria in crescita ma non ancora certo spauracchio, stesso discorso che può essere fatto per gli scozzesi, come detto freschi di qualificazione all’Europeo.

 

GRUPPO G

Olanda, Turchia, Norvegia, Montenegro, Lettonia, Gibilterra.

 

Girone molto duro, con gli olandesi che dovranno vedersela con la Turchia e la Norvegia dei giovani talenti Haaland e Hauge.

 

GRUPPO H

Croazia, Slovacchia, Russia, Slovenia, Cipro, Malta.

Girone dal forte sapore dell’Est, con due nazioni della ex Jugoslavia, oltre a russi e slovacchi.

 

GRUPPO I

Inghilterra, Polonia, Ungheria, Albania, Andorra, San Marino.

GIRONI DI QUALIFICAZIONE QATAR 2022 DE ROSSI

Si merita la classica definizione di “girone di ferro” con gli inglesi che dovranno vedersela con la Polonia di Lewandowski e l’Ungheria, tra le più quotate di terza fascia.

 

 

GRUPPO J

Germania, Romania, Islanda, Macedonia del Nord, Armenia, Lichtenstein.

Cammino non impossibile sulla carta anche se la Germania è in fase di transizione tra due generazioni. La Romania era una delle più appetibili in seconda fascia, mentre l’Islanda va presa con le molle. Ma i tedeschi sembrano decisamente favoriti.

GIRONI DI QUALIFICAZIONE QATAR 2022qatar 2022qatar 2022

 

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI