empoli roma

TODA “JOYA”!  LA ROMA TORNA ALLA VITTORIA CONTRO L’EMPOLI GRAZIE A UNA MAGIA DI DYBALA E A UNA RETE DI ABRAHAM SU ASSIST DELL’ARGENTINO (CHE HA COLPITO ANCHE UN PALO). CLAMOROSO: UN TIFOSO SI IMBUCA NEI FESTEGGIAMENTI DOPO LA RETE DELL'INGLESE – FINALE THRILLING CON PELLEGRINI CHE SBAGLIA UN RIGORE, IL PALO DI AKPA AKPRO (POI ESPULSO). LA ROMA A MENO UNO DA MILAN, NAPOLI E ATALANTA CHE DOMENICA SARÀ ALL'OLIMPICO. IL ROMANISTA MASSIMO GHINI A DAZN: “CHE FATICA MA QUESTA VITTORIA E’ UNA CAREZZA ALL’ANIMA”

Da fanpage.it

 

La Roma batte 2-1 l'Empoli nel posticipo della sesta giornata della Serie A 2022-2023 e si mette alle spalle la pesante sconfitta di Udine e il brutto esordio in Europa League in casa del Ludogorets. I giallorossi salgono ora a un solo punto di distanza dal terzetto composto da Napoli, Atalanta e Milan che guida la classifica. Un successo marchiato dalla Joya che è l'unico a brillare in una serata in cui gli altri giallorossi si sono accesi ad intermittenza.

 

dybala abraham empoli roma

Al Castellani la Roma infatti parte subito bene trascinata da un Paulo Dybala che sembra ispirato e dopo appena sei minuti ha la prima occasione per passare in vantaggio con la zampata dell'argentino che termina però sul palo. Passano dieci minuti e la Joya tira fuori la specialità della casa: controllo delizioso e conclusione a giri di sinistro da fuori area con il pallone che si infila sotto l'incrocio dei pali senza lasciare scampo all'incolpevole Vicario.

 

Lo svantaggio sveglia però i padroni di casa che, soprattutto con le iniziative di Parisi sulla corsia mancina, mette i brividi a Rui Patricio salvato dal palo sul colpo di testa di Satriano mentre i giallorossi costringono Vicario ad un provvidenziale intervento dopo una pregevole combinazione tra il solito Dybala e Lorenzo Pellegrini. La difesa della Roma non sembra però in grande serata e così qualche minuto prima dell'intervallo arriva il pareggio dei toscani: Stojanovic mette in area un cross non irresistibile dalla trequarti, i centrali giallorossi bucano l'intervento e si fanno sorprendere da Bandinelli che di testa sigla il gol dell'1-1.

empoli roma

 

 

Nella ripresa la Roma prende in mano il pallino del gioco senza però impensierire più di tanto Vicario mentre l'Empoli con le sue veloci ripartenze sembra essere più pericoloso andando anche vicino alla rete del vantaggio con l'inserimento di Lammers il cui tiro a botta sicura sfiora il palo e si spegne sul fondo. Ci pensa però ancora una volta Paulo Dybala a riportare avanti i giallorossi: l'ex Juventus disorienta due avversari con una finta e serve un pallone con il contagiri a Tammy Abraham che si fa trovare pronto all'altezza del secondo palo e deve solo depositare in porta la palla per il gol che vale il 2-1.

Passano cinque minuti e la Roma ha la grande occasione per chiudere il match: Ibanez viene steso in area e l'arbitro concede il calcio di rigore, sul dischetto ci va Lorenzo Pellegrini che però centra in pieno la traversa sprecando il match-point. L'Empoli prende coraggio e va vicino al pareggio con la potente conclusione del neoentrato Akpa Akpro (poi espulso dall'arbitro Marinelli dopo aver consultato il Var e rivisto l'azione al monitor per un brutto fallo in attacco) che si stampa sul palo.

 

mourinho dybala

Nel finale i giallorossi, in superiorità numerica, vanno vicini al gol del 3-1 con il giovane Bove (subentrato al posto di Dybala) che si vede respingere la sua conclusione da distanza ravvicinata dal un prodigioso intervento di Vicario che poco dopo si ripete su Belotti. All'Empoli non basta l'orgoglio per evitare la sconfitta.

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…