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TU QUOQUE, JORGINHO – TERZO RIGORE DI FILA SBAGLIATO PER L’ITALOBRASILIANO, DI CUI UNO ALL’ANDATA PARATO PROPRIO DA SOMMER – MANCINI: “CHI TIRA I RIGORI PUÒ SBAGLIARLI. SE RESTA LUI IL RIGORISTA? NON LO SO, VEDREMO COSA PENSERÀ LUI, PROBABILMENTE LO CAMBIEREMO SE CI CAPITERÀ UN ALTRO RIGORE” – GLI UTENTI SOCIAL IMBESTIALITI: “SI È GIOCATO IL PALLONE D'ORO COL RIGORE SBAGLIATO" – DE LAURENTIIS: "FANNO SEMPRE TIRARE AI RIGORI A CHI RIGORISTA NON È", MA CON IL CHELSEA NE HA SEGNATI TRE SU TRE… - VIDEO

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1. MANCINI SUL RIGORE DI JORGINHO

Da www.lastampa.it

 

Jorginho "è dispiaciuto, chi tira i rigori può sbagliarli. Magari saremo più fortunati nella prossima partita. Se resta lui il rigorista? Non lo so, lui è un rigorista e in questo momento qualche difficoltà ce la può avere. Vedremo cosa penserà lui, probabilmente lo cambieremo se ci capiterà un altro rigore. Ci vuole anche personalità per battere un rigore all'ultimo minuto". Lo ha detto il Ct dell'Italia Roberto Mancini al termine del match pareggiato all'Olimpico con la Svizzera.

 

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Dall'altare alla polvere ci si mette poco, la memoria è corta e l'avere a portata di mano i social è una tentazione cui critici ed odiatori davvero non resistono. Ecco dunque che Jorginho si trasforma – in una plumbea serata di novembre – da uomo cardine dell'Italia campione d'Europa e candidato al podio del Pallone d'Oro a pippa cosmica e possibile causa dell'eliminazione della Nazionale azzurra dai Mondiali qualora gli svizzeri ci facciano lo scherzetto lunedì prossimo di spedirci al pericolosissimo playoff.

 

2. ODIO SOCIAL PER JORGINHO

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Paolo Fiorenza per www.fanpage.it

 

Tutto per un rigore fallito, sia pure pesantissimo, nel finale della gara dell'Olimpico contro la Svizzera, che fa il paio con quello ugualmente sbagliato all'andata: è il terzo errore di fila per Jorginho in maglia azzurra, mentre col Chelsea ha ripreso ad essere un cecchino infallibile. Stavolta l'ex metronomo del Napoli ha spedito il pallone sopra la traversa, mentre a Basilea si era fatto ipnotizzare da Sommer. 

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Il malcontento si è sfogato sui social, mandando in tendenza Jorginho su Twitter, e le critiche sono arrivate anche direttamente sul profilo Instagram del 29enne centrocampista: nei commenti sotto il suo ultimo post precedente alla partita gli danno del "sopravvalutato e giocatore normalissimo", lo invitano ad "imparare a tirare i rigori" e ironizzano sulla sua candidatura al Pallone d'Oro.

 

In molti su Twitter poi arrivano a dire che "Jorginho si è giocato il Pallone d'Oro col rigore sbagliato", il che è la più classica delle fake news, visto che le votazioni della giuria sono state chiuse a fine ottobre. Insomma una giungla in cui vale tutto. Quello che è certo è che l'Italia dovrà ora sudarsi la qualificazione a Belfast contro l'Irlanda del Nord, conservando al contempo miglior differenza reti rispetto alla Svizzera impegnata in casa contro la Bulgaria (al momento siamo in vantaggio di due gol). 

 

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Meno certo è che Jorginho resti il rigorista della Nazionale, alla luce delle parole pronunciate da Roberto Mancini nella conferenza posta partita: "Se li tirerà ancora lui? Non lo so, è bravo a batterli. Un po' di difficoltà la può avere, parlerò anche con lui, probabilmente se ci ricapiterà lo cambieremo".

 

3. DE LAURENTIIS: "FANNO SEMPRE TIRARE AI RIGORI A CHI RIGORISTA NON È".

Estratto dell’articolo di Matteo Pinci per www.repubblica.it

 

Un istante di incertezza. Tra il fischio dell'arbitro Taylor e il rigore calciato su, in alto, oltre la traversa di Sommer e fino alla curva attonita dell'Olimpico, Jorginho si è fermato un istante. Chissà se in quel momento lunghissimo ha ricordato l'errore dell'andata, a settembre a Basilea. O magari il tiro finito sul palo l'11 luglio, nella finalissima contro gli inglesi. Due matchball sciupati, anzi tre con quello di ieri: gli ultimi tre rigori calciati con l'Italia sono stati errori gravissimi. 

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[…]

 

Anche Berardi lo ha stretto a sé, lui che forse quel rigore, dopo esserselo conquistato, avrebbe voluto - e forse dovuto - tirarlo. Non per Mancini: "È uno dei nostri rigoristi. Se se la sentiva, è giusto che abbia tirato". 

 

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Non tutti la pensano così, visto che De Laurentiis, lasciando l'Olimpico, a Italpress ha sibilato: "Fanno sempre tirare ai rigori a chi rigorista non è". I tre su tre segnati da settembre nel Chelsea direbbero il contrario. Ma ora non resta che una maglia a coprirgli il viso, una maglia in cui si è nascosto come fantasma in un lenzuolo, mentre aleggiano già sull'Italia gli spettri di Belfast.

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