valentino rossi

VALENTINO SENZA MOTORI NON SA STARE – ROSSI INIZIA LA SECONDA FASE DELLA SUA CARRIERA MOTORISTICA E PASSA DALLE DUE RUOTE AL VOLANTE - IL "DOTTORE" SARÀ AL VIA DEL GT WORLD CHALLENGE EUROPE COME PILOTA UFFICIALE DI UN'AUDI R8 – HA FATTO DIVERSI TEST CON LE FORMULA 1, CON FERRARI E MERCEDES. IL SOGNO DI PARTECIPARE ALLA 24 ORE DI LE MANS. MA DIPENDERÀ DAI RISULTATI NEGLI SPORT MOTORISTICI: È IL CRONOMETRO CHE FA LE REGOLE….

Sergio Arcobelli per “il Messaggero”

 

Si parte. Valentino Rossi è pronto a debuttare come pilota ufficiale di un campionato automobilistico. È una nuova avventura, sempre a tutto motore, ma senza moto, per la prima volta dopo 26 anni.

VALENTINO ROSSI papà

 

Inizia oggi una seconda carriera agonistica per il Dottore, che sarà al via del GT World Challenge Europe al volante di un'Audi R8. Il primo round della stagione 2022 scatta dall'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e coincide con il primo appuntamento della Endurance Cup. In tutto, la stagione, che durerà sei mesi, si svilupperà in dieci tappe si correrà anche a Misano equamente ripartite tra corse di durata e Sprint Cup. «Sono felice di potermi dedicare ancora a gare di alto livello», questo il Rossi pensiero.

 

VALENTINO ROSSI

«Non vede l'ora di partire, è carico - ci racconta Alberto Albi Tebaldi, amico di Valentino nonché figura di riferimento del mondo VR46 - L'ultima volta che ha corso a Imola era il 1999 e guidava ancora nella classe 250. In macchina non ci ha mai gareggiato». È giunta l'ora. «Se è pronto? Assolutamente sì. Vale continua Albi - in questi anni di moto ha sempre cercato di correre con le auto. E lo ha sempre fatto con il giusto mix: agonismo e divertimento».

 

SOGNO ROSSO Molti ricorderanno il famoso test di Fiorano, in cui Vale si mise al volante di una Ferrari: «Lui ha fatto diversi test con le Formula 1, con Ferrari ma anche con Mercedes. Ha ottenuto alcune wild card in altre categorie, penso alle due gare del mondiale rally, una di queste nel Wrc. Dunque, ha tutta l'esperienza per affrontare le corse in auto».

 

VALENTINO ROSSI

Uno dei due compagni di team in Audi, lo svizzero Nico Müller, avrà il compito di aiutare il 43enne pesarese ad adattarsi nella nuova avventura del GT World Challenge. Logicamente, all'inizio non mancheranno le criticità: «Vale non vuole guidare solo per divertirsi ribadisce Müller -, è determinato anche ad affermarsi nel Motorsport. Il suo feeling con la macchina è fenomenale, ci ha aiutato soprattutto con il set-up». Nelle moto, in questo aspetto, Vale era un maestro: nessuno come lui riusciva a sfruttare i warm up per abbassare di alcuni decimi le sue prestazioni.

 

«Ma ora siamo su due mondi diversi, nelle moto si cambiavano delle impostazioni il giorno della gara, quando non si trovava il setting. Qua il warm up non c'è», sorride Albi. Che aggiunge: «Questo è un campionato nuovo GT3, il più competitivo che ci sia. Ci sono tutti i più forti di questa categoria. Ci sono tutte le case ufficiali impegnate, saranno gare di alto livello. È un anno dove Vale cercherà di fare esperienza e, al tempo stesso, proverà a raccogliere dei bei risultati». Tra le tappe nel merito, c'è anche una 24 ore, quella di Spa-Francorchamps, quest' anno in programma il 31 luglio.

 

VALENTINO ROSSI

SFIDA NELLA SFIDA Preludio per partecipare alla 24 ore di Le Mans, uno dei desideri del pesarese? «Ma dipenderà dai risultati e da quello che vorrà fare Vale. Come sempre, negli sport motoristici, tutto dipende dai risultati. È il cronometro che fa le regole». Così come avviene nella rinomata corsa sul circuito francese, nel GT World Challenge ogni squadra è composta da tre piloti. A bordo dell'Audi R8 Lms Evo II GT3 portata in pista dal team belga WRT, detentore del titolo, si alterneranno Valentino, Nico Müller e il belga Frédéric Vervisch.

 

Il Dottore gareggerà alla 3 Ore di Imola (semaforo verde domenica alle ore 15) davanti al pubblico in tribuna - e in televisione sui canali Sky Sport e gratis in streaming su GT World YouTube - con l'iconico numero 46. «Quella di domenica spiega Albi - è una corsa endurance di 3 ore dove i piloti guidano un'ora a testa e si alternano. È molto importante avere un buon ritmo di gara e cercare di non fare errori, oltre che essere veloci. In caso di bandiere gialle o altro, sarà fondamentale la strategia dai box».

 

VALENTINO ROSSI

È proprio un altro mondo rispetto alle due ruote. Ma, motori a parte, Alberto Tebaldi come ha visto il suo amico alla vigilia? «Sta bene, si sta divertendo. Di più: è un momento bellissimo per lui dal momento che è nata la sua bimba, Giulietta. Adesso, ha anche il gusto che provano i papà».

valentino rossiVALENTINO ROSSI 19VALENTINO ROSSI STAGE DIVINGvalentino rossi 10VALENTINO ROSSI 21valentino rossi tavulliavalentino rossi francesca sofia novello

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?