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VE LO RICORDATE? OGGI DICE DI CONDIVIDERE CON MATTARELLA LO STESSO PROBLEMA: IL BARBIERE. IN PASSATO E’ STATO IL DEMIURGO DI UNA DELLE IMPRESE PIU’ EPICHE DELLA STORIA DEI GIOCHI OLIMPICI. FAMA DI SERGENTE DI FERRO, NEL ’94 SEQUESTRAVA I TELEFONINI AI SUOI UOMINI. DURANTE IL LOCKDOWN E’ TORNATO AL SUO PRIMO AMORE: LA PITTURA. CHI E’? – VIDEO

 

Francesco Persili per Dagospia

Il baffo è sempre lo stesso, il capello un filo più ribelle. “Come Mattarella ho il problema del barbiere e non so come risolverlo”. Ratko Rudic, leggendario tecnico (anche) della nazionale italiana di pallanuoto, ricompone a #CasaSkySport il tandem con Sandro Campagna, attuale commissario tecnico del Settebello.

 

rudic

Insieme hanno scritto la storia della selezione italiana più titolata tra le discipline olimpiche a squadre e conquistato un epico oro olimpico. 9 agosto 1992, piscine Picornell di Barcellona. L’Italia batte i padroni di casa della Spagna per 9-8 con gol decisivo al terzo supplementare di Ferdinando Gandolfi. “Ma il passaggio fondamentale fu di Campagna”, ricorda il tecnico croato che confessa di essere tornato al suo primo amore: la pittura.

 

"Da ragazzo dovevo scegliere tra la piscina e la pittura e ho scelto la prima, ma ora che è tutto fermo, sono ritornato a dipingere". Quadri astratti. Un contrappasso per chi nello sport ha sempre mirato a risultati concreti: 4 medaglie d'oro ai Giochi Olimpici e tre titoli mondiali: “Io sergente di ferro? Non sono così duro come si dice…Sono per il rispetto delle regole e dei programmi”. La partita che rigiocherei? I quarti contro l’Ungheria a Sidney 2000. Non siamo rimasti contenti per molte cose…”.

 

campagna

“Da lui ho imparato a gestire il successo e la sconfitta”, annota Campagna: “Quando Ratko è arrivato ci ha dato metodi molto duri ma erano quelli che ci servivano per fare il salto di qualità. Ricordo che nel ’94 erano appena usciti i telefonini, lui non voleva che li usassimo, veniva in camera e ce li sequestrava...”.

 

settebello barcellona 92

Assoluta sintonia su Francesco Di Fulvio, stella della Pro Recco e del Settebello:  “Lui scriverà la storia della pallanuoto”, scolpisce Rudic: “E’ uno dei giocatori più forti del mondo”. “E ha ancora ampi margini di crescita, darà il meglio nei prossimi anni”, aggiunge Campagna che ricorda Fritz Dennerlein e l’invenzione della “zona” prima di lanciare un appello al ministro Spadafora: “Il lockdown mi preoccupa per il nostro futuro. Spero che le istituzioni siano vicine alle nostre istanze. Ho paura che a settembre si riprenda con piscine e squadre dimezzate. Dobbiamo fare di tutto per riprendere in sicurezza il prima possibile…”

 

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