ancelotti de laurentiis

LA VENDETTA DI DE LAURENTIIS: ECCO PERCHE’ ORA ANCELOTTI RISCHIA L’ESONERO – PADOVAN: "COSA VUOLE DIMOSTRARE IL PRESIDENTE SCARICANDO SUL TECNICO LA DECISIONE DEL RITIRO? SEMPLICEMENTE CHE CARLETTO, BUONISTA DELLA PRIMA ORA, HA PERSO IL CONTROLLO DELLO SPOGLIATOIO E LA FIDUCIA DELLA SOCIETÀ. SE NON FOSSE COSÌ, PERCHÉ IN QUESTE ORE, SI RINCORRONO I NOMI DI SPALLETTI, ALLEGRI E GATTUSO PER LA SUA SOSTITUZIONE IN PANCHINA?"

Giancarlo Padovan per calciomercato.com

 

ancelotti de laurentiis

La prima e, forse, unica volta in cui Carlo Ancelotti non ha fatto l’aziendalista fino in fondo, a Napoli è scoppiato il caos. Aveva detto di essere contrario alla decisione della società a proposito del ritiro da attuare subito dopo la partita di Champions con il Salisburgo e i giocatori, che altro non cercavano se non una sponda, si sono precipitati giù dal pullman scappando nelle loro confortevoli case. 

 

Aurelio De Laurentiis non poteva gradire e, quindi, con perfidia pari all’abilità ha messo l’allenatore spalle al muro. Adesso decida lui se il ritiro è o non è da fare. Anzi, decida lui anche sui prossimi ritiri e, se ne è capace, pure su tutto il resto.

 

L’irritazione del presidente del Napoli è alle stelle. Ad una classifica deficitaria (meno undici dalla vetta) si è aggiunto un allenatore che sta perdendo carisma immagine di fronte ad una ciurma di ammutinatiCosa vuole dimostrare De Laurentiis? Semplicemente che Ancelotti, buonista della prima ora, ha perso il controllo dello spogliatoio e la fiducia della società.

 

ancelotti de laurentiis

Se non fosse così, perché in queste ore, si rincorrono i nomi di Luciano Spalletti, Massimiliano Allegri e Gennaro Gattuso per la sua sostituzione in panchina?

 

E’ chiaro a tutti, infatti, che De Laurentiis non è stato sconfessato solo dai suoi giocatori, ma anche dall’allenatore che con loro si è schierato. E poco importa - anzi, importa nulla - che il tecnico ed il suo staff in ritiro ci siamo formalmente andati. Se avessero avuto autorevolezza o anche solo autoritarismo, avrebbero trascinato in albergo anche la squadra che, invece, al momento, è ingovernata e ingovernabile.

 

De Laurentiis, poi, è anche un vendicativo e il dispetto per l’affronto subìto, qualcuno lo dovrà far pagare. Non basta comminare multe e, forse, andare per avvocati a proposito del danno di immagine. Bisogna che un responsabile, presto o tardi, venga trovato e che la vendetta sia più feroce possibile. 

AURELIO DE LAURENTIIS CARLO ANCELOTTI A CAPRI IN BARCA

 

Del resto, come il presidente sa, non si era mai visto un ammutinamento così massiccio, fragoroso e ostentato. Impossibile che le conseguenze siano pacifiche e tutto rientri con le nuove responsabilità attribuite ad Ancelotti.

La rottura va oltre le apparenze e il rapporto è minato con troppe componenti. La contestazione dei tifosi alla squadra, per esempio, se l’aspettavano in pochi. E nessuno, credo, pensasse che, di fatto, i tifosi si schierassero con De Laurentiis, il presidente perennemente contestato sia che parli di stadio, sia che parli di obiettivi.

 

ancelotti de laurentiis

Lo scenario è cambiato sorprendetemente. Da una parte ci sono i giocatori, dall’altra la società con il pubblico pagante e meno adorante. In mezzo Ancelotti chiamato alla sua prova più difficile per quanto riguarda la gestione dei rapporti interni. Se, infatti, ha molto sorpreso il rifiuto di presentarsi in conferenza stampa dopo il Salisburgo (l’Uefa gli comminerà una multa), ancor più oscure sono le ragioni per cui un allenatore così navigato si sia fatto trascinare dalla corrente contestatrice.

 

E’ vero che anche lui, come tutti noi, sa che il ritiro è un provvedimento sbagliato, inutile e perfino controproducente. Ma è altrettanto vero che il capo di un gruppo di lavoro, cui è stato ordinato di intraprenderlo, non può prendere pubblicamente le distanze dal suo presidente. In privato può dissentire, arrabbiarsi e anche alzare la voce. Ma con la squadra deve dimostrarsi assertivo e consenziente. Non sarebbe stato un ipocrita, ma un equilibratore tra istanze opposte. E’ pagato tanto anche per questo.

ancelotti de laurentiisancelotti de laurentiis

 

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