evacuazione curva san siro inter sampdoria stadio

LA VERGOGNA DI SAN SIRO - LA POLIZIA RISPONDE ALLE CRITICHE DOPO LA RITIRATA DAGLI SPALTI ORDINATA DAI CAPI ULTRAS NERAZZURRI, DURANTE INTER-SAMPDORIA: "BLOCCARE I TIFOSI NELLO STADIO E IMPEDIRGLI DI USCIRE AVREBBE PROVOCATO UNA SITUAZIONE SIMILE A QUELLA DI SEUL E IL RISCHIO ALTISSIMO DI INCIDENTI NELLO STADIO" - LA DIGOS E' AL LAVORO SUI FILMATI PER INDIVIDUARE I RESPONSABILI: PER LORO C'E' L'IPOTESI DASPO...

Cesare Giuzzi per corriere.it

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 2

 

Settore per settore, fila per fila. Gli investigatori della Digos milanese sono al lavoro sui filmati delle telecamere dello stadio Meazza per ricostruire cos’è accaduto davvero durante la ritirata dagli spalti della Curva Nord ordinata dai capi ultrà nerazzurri.

 

Attimi concitati con migliaia di persone che si spostano verso le uscite, un esodo disordinato, caotico, dove la calca ai varchi, gli spintoni, le urla si mischiano. In quel momento però nessuno dei funzionari della questura impegnati in ordine pubblico nota aggressioni o attacchi ai tifosi. Tanto che la priorità è «gestire» l’uscita dei tifosi e il loro sostare, per il resto della partita, all’esterno dei cancelli.

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 3

 

Quando via social iniziano a rimbalzare racconti di aggressioni, il match è ormai concluso. A tarda ora da via Fatebenefratelli parte una sorta di «appello» a tutti i funzionari e ai dirigenti per verificare eventuali episodi di violenza. La stessa cosa avviene domenica mattina, con un supplemento di verifiche che ancora una volta, secondo quanto trapela, dà «esito negativo».

 

La stessa richiesta viene fatta al 118, ai pronto soccorso, alla centrale che gestisce la sicurezza del Meazza. Ancora nulla. È per questo che da domenica mattina gli inquirenti della Digos e della scientifica stanno passando al setaccio tutti i filmati dello stadio che riprendono il secondo anello verde, quello degli ultrà della Curva Nord.

 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 5

Né in questura né in procura al momento risultano denunce o esposti. Potrebbero arrivare, ma nessuno per ora s’è fatto avanti, neppure in forma anonima.

 

L’inchiesta, almeno conoscitiva, è comunque partita. Gli inquirenti, diretti dal questore Giuseppe Petronzi, in caso di fatti di violenza accertati potrebbero far scattare la doppia strada della denuncia in procura (per violenza privata o lesioni, dove se ne fossero verificate) e del procedimento amministrativo del Divieto d’accesso allo stadio. Necessario però che ci siano stati atti di violenza verso le persone o le cose. O comunque di intemperanza rispetto alle regole del comportamento allo stadio.

 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 4

Da via Fatebenefratelli non arrivano risposte ufficiali alle critiche, viene però fatto notare che non è vero che siano uscite 8 mila persone dalla curva, anche perché gli spalti del secondo anello verde nei settori laterali sono rimasti occupati.

 

Bloccare gli ultrà nello stadio e impedirgli di uscire avrebbe provocato, molto probabilmente, una situazione simile a quella di Seul e il rischio altissimo di incidenti nello stadio. Sulle prime si temeva che i tifosi volessero poi muoversi in corteo verso il pronto soccorso del San Carlo dove è spirato Boiocchi. Ma alla fine in ospedale si sono presentati solo alcuni membri del direttivo.

 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 1

Sulle polemiche che hanno fatto seguito all’uccisione di Boiocchi, invece, la linea è chiara. Solo lo scorso anno il questore ha emesso 33 Daspo per manifestazioni sportive. Nel caso di Boiocchi le indagini della polizia avevano portato all’arresto per estorsione e alla sorveglianza speciale per 2 anni. Lo stesso vale per il capo ultrà rossonero Luca Lucci (quello della stretta di mano a Matteo Salvini), condannato per droga a 7 anni. E daspati sono diversi esponenti del direttivo delle due tifoserie.

 

vittorio boiocchi 45

Le indagini sul mondo delle curve milanesi non si sono mai fermate. Anche perché all’attività della Digos si unisce spesso quella delle sezioni investigative di polizia e carabinieri. Inchieste per criminalità organizzata e traffico di droga, coordinate dalla Dda, che hanno messo in luce la commistione tra ultrà e clan mafiosi siciliani e calabresi. In questa direzione si muoveva anche il capo ultras Vittorio Boiocchi. E pensare che nei giorni scorsi il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino, Alessandro De Chirico, aveva proposto proprio la curva Sud milanista per l’Ambrogino d’oro.

curva nord lascia meazza dopo omicidio boiocchigli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 7curva nord intervittorio boiocchigli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 6

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”