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LA VERSIONE DI MUGHINI - HO UNA CERTA ESPERIENZA DI DERBY INFRACITTADINI A TORINO, E SO CHE COSA DIVENTANO DI DEMONIACO I GRANATA QUANDO HANNO DI FRONTE GLI ODIATI CUGINI. E DIFATTI A QUINDICI MINUTI DALLA FINE IL TORO STAVA AVANTI PER 1-0 – POI MCKINNEY L'HA MESSA DENTRO E LA JUVE È COME RISORTA. A POCHI MINUTI DALLA FINE NUOVO CROSS E BONUCCI CHE INFILA ANCORA DI TESTA L'OTTIMO SIRIGU. CHE DIRE? NIENTE SE NON CHE IL FOOTBALL È BELLISSIMO E NON SMETTE DI SORPRENDERTI – VIDEO

 

Giampiero Mughini per Dagospia

 

GIAMPIERO MUGHINI

Caro Dago, nei giorni precedenti il match Juve-Torino avevo letto che per i bianconeri sarebbe stata “ordinaria amministrazione” e subito mi ero toccato dove tu sai. Con i capelli bianchi che mi ritrovo ho una certa esperienza di derby infracittadini a Torino, e so che cosa diventano di demoniaco i granata quando hanno di fronte gli odiati cugini.

 

E difatti a quindici minuti dalla fine il Toro stava avanti per 1-0 e non c’era nulla di fasullo in quel risultato, dato era stata sacrosanta la decisione arbitrale di annullare un gol alla Juve e che nel primo tempo Zaza era stato a un passo dal realizzare il 2-0 non fosse stata per una paratona del gran portiere polacco.

 

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Di più. Raramente avevo visto una squadra insulsa come la Juve del primo tempo, una squadra che non azzeccava una giocata men che banale, che non inventava nulla, che non trovava di che tirare in porta una volta sola e dove la palma del peggiore in campo se la contendevano allo stremo un Dybala che sembra la controfigura di sé stesso e un Kulusewski da non credere ai propri occhi, stante il merito attribuito da tutti a questo ventenne.

 

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A quindici minuti dalla fine ho mandato un sms alla mia amica bianconera Sandra Monteleoni dicendole che mancavano ormai pochi minuti alla catastrofe. Pochi secondi dopo McKinney l’ha messa dentro di testa su un magnifico cross di Cuadrado. A questo punto la Juve è come risorta, ha azzannato la partita, ha aggredito insistentemente l’area granata, ha giocato a palla, Chiesa sembrava essere divenuto Ronaldo.

 

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E a pochi minuti dalla fine nuovo cross non ricordo di chi e Bonucci che infila ancora di testa l’ottimo Sirigu. 2-1 e dunque una Juve che a dieci giornate dall’avvio resta ancorata al gruppo delle prime cinque o sei, seppure distanziata da un Milan che da sorpresa che era è divenuto una certezza del campionato 2020-2021. Che dire? Niente se non che il football è bellissimo e non smette di sorprenderti, e che ogni partita è diversa dalle altre e che nella stessa partita una squadra può mostrare due facce diversissime l’una dall’altra passando dall’insulsaggine totale alla furia totale.

 

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Per il resto so che in molti tra le gente bianconera vorrebbero che chiedessimo scusa ad Allegri in ginocchio e che lo richiamassimo alla testa della squadra. Io non la penso così, ma non per questo sono ottimista sul nostro futuro prossimo venturo. Vedremo meglio martedì sera a Barcellona qual è la nostra faccia vera, se quella impresentabile del primo tempo o quella che ha azzannato il Toro negli ultimi quindici minuti.

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