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VIDEO! AUTOSCONTRO FERRARI: SCINTILLE VETTEL-LECLERC – IN BRASILE I DUE PILOTI DELLA ROSSA SI TOCCANO DURANTE UN SORPASSO E SI BUTTANO FUORI – IL TEDESCO: “IL CONTATTO? IO ANDAVO DIRITTO, NON CAPISCO…” – LECLERC: “LA COLPA? NON VORREI PARLARNE” – FURIA BINOTTO: “HANNO DANNEGGIATO LA SQUADRA, COSI’ NON VA BENE”

 

Da gazzetta.it

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E adesso in casa Ferrari la situazione si fa complicata. Era latente da diverse gare la feroce rivalità tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc, in Brasile è esplosa in un contatto in pieno rettilineo che ha vanificato un terzo e un quarto posto praticamente in cassaforte. A pochi giri dalla fine Leclerc ha passato Vettel in fondo al rettilineo d’arrivo, poi sul rettilineo successivo Seb ha replicato: ha allargato a destra, ha affiancato il monegasco e poi nel piegare leggermente a sinistra ha toccato Leclerc. Disastro compiuto. Le gomme a contatto delle due SF90 si sono sgonfiate e per entrambi è stato ritiro. Con polemiche e discussioni inevitabili sulle gerarchie interne che dovranno essere definite.

 

PARLA SEB

A caldo i due ferraristi non hanno voluto alimentare polemiche, ma che la situazione sia tesa è evidente. Vettel non si spiega l’episodio: “Peccato per la squadra, potevamo portare a casa un risultato migliore. Eravamo in lotta, una lotta aggressiva alla chicane della curva 1, sono uscito meglio. Poi pensavo di essere già passato e non so perché ci siamo toccati. Se ho chiuso Charles? Io andavo dritto...”.

 

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Leclerc si è mostrato altrettanto dispiaciuto: “L’episodio sarà da analizzare col team, siamo dispiaciuti per il team - ha detto il monegasco - lo avevo sorpassato, fino alla curva 4 sapevo che Seb ci avrebbe potuto riprovare. Io mi sono messo all’interno, lui è andato pure lì e io ero lì... Ci siamo toccati. Responsabilità? Non vorrei parlarne. Alla fine siamo maturi per capire che queste cose capitano, era il momento sbagliato perché stiamo lottando per il terzo posto. Sono dispiaciuto, ma i rapporti tra noi resteranno uguali”.

 

 

BINOTTO

Da gazzetta.it

 

È a dir poco dispiaciuto Mattia Binotto per quanto successo in Brasile. Entrambe le Ferrari fuori dopo una bagarre tra Vettel e Leclerc. "Se guardiamo a noi siamo tutti delusi e dispiaciuti. I due piloti si devono rendere conto che hanno danneggiato la squadra e così non va bene", spiega il Team Principal. "Non voglio giudicare ora chi ha sbagliato o meno, lo faremo vedendo i video.

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Ognuno dei due piloti era libero di gareggiare, ma quanto fatto non va bene perché danneggia il pilota e la squadra. Il debrifing? Stiamo valutando di non farlo, daremo un segnale forte ai piloti per far capire che così non si fa". Secondo Charles i rapporti non verranno inficiati con Seb:

 

"Io ho parlato con entrambi, da parte loro devono capire che le cose succedono in due", prosegue Binotto a Sky Sport. "Hanno entrambi una parte di colpa e oggi non era necessario. Se mi preoccupa la loro relazione per l'anno prossimo? Ben venga se saremo in lotta per il Mondiale, vuol dire ci saranno altri duelli". Sulla prestazione della macchina: "Oggi la vettura si è comportata malissimo a dimostrazione che c’è ancora da lavorare. Si vince quando si ha la macchina più veloce.

 

Penso credo che stiamo progredendo, abbiamo trovato i punti deboli e possiamo fare meglio anno prossimo. Putroppo qualche decimo in gara l’abbiamo perso". Infine due parole sul motore Honda, che ha reso importanti le prestazioni della Red Bull a Interlagos: "Non mi spiego perché, non guardo quello che fanno loro. Le loro velocità sono elevate, ma sorprendenti non direi".

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