nedved dybala

VIDEO! LA FURIA “CECA” DI NEDVED: DOPO IL RIGORE NEGATO ALLA JUVENTUS IL VICEPRESIDENTE BIANCONERO E’ ESPLOSO E HA LASCIATO LA TRIBUNA – PERCHE’ INVECE DI PRENDERSELA CON L’ARBITRO NON RIFLETTE SUI SUOI ERRORI VISTO CHE E’ STATO LUI (INSIEME A PARATICI) A GIUBILARE IL VINCENTE MA NOIOSO ALLEGRI E A CONDURRE UN MERCATO INSODDISFACENTE? – GRANA DYBALA: L’ATTACCANTE ARGENTINO È RIMASTO PER 90 MINUTI IN PANCHINA AD ASSISTERE TRA NOIA E SBADIGLI ALLA DEBACLE BIANCONERA… - VIDEO

 

https://m.dagospia.com/nedved-e-paratici-cosa-avete-combinato-la-scelta-di-sarri-e-gli-errori-sul-mercato-239904

 

 

Da tuttosport.com

 

juve fiorentina nedved

L’incredulità, la rabbia. L’incapacità di darsi una spiegazione. A fine partita la Juventus - tutta, mica solo lo spogliatoio - è un concerto di imprecazioni, uno sbatter di pugni sui muri. In senso metaforico, ma mica tanto... Ché il nervosismo in qualche modo lo si sfoga. C’è un gran rimuginare su certi disastri fatti in campo, con annesse conseguenze che potrebbero costare carissime da qui alla fine della stagione.

 

C’è un fastidio di fondo per certe decisioni prese dall’arbitro che hanno condizionato parecchio: chiedere, per credere, al vicepresidente Pavel Nedved che ha lasciato la tribuna a metà ripresa, attonito, dopo uno dei tanti svarioni arbitrali.

nedved paratici foto mezzelani gmt 013

 

E c’è la frustrazione per la beffa, oltre ai danni, di non poter neanche provare a commutare quanto prima il nervosismo in carica positiva: la batosta contro la Fiorentina è infatti franata tra capo e collo bianconeri proprio a ridosso della sosta per le feste natalizie. Sempre ammesso che, sportivamente parlando, ci sia qualcosa da festeggiare.

 

 

DYBALA

Marco Gentile per il Giornale

 

La Juventus ha perso una brutta partita contro la Fiorentina chiudendo così amaramente il 2020.

 

dybala

 

La squadra di Andrea Pirlo è stata battuta dalla Fiorentina di Cesare Prandelli che quando vede bianconero è capace di imprese incredibili. La gara dello Stadium è stata condizionata pesantemente dall'espulsione di Juan Cuadrado per il bruttissimo intervento su Gaetano Castrovilli dopo soli 15 minuti del primo tempo. Da quel momento in poi la Juventus ha un po' staccato la spina non riuscendo quasi mai a rendersi pericolosa dalle parte di Dragowski. I bianconeri si sono anche lamentati furentemente con il direttore di gara La Penna per la mancata concessione di due calci di rigore e per la mancata espulsione di Borja Valero.

 

dybala

Oggetto misterioso

La Juventus ha tanti nodi da dover risolvere in questa stagione ma uno di questi, forse il più importante, ha un nome e un cognome ben preciso: Paulo Dybala. L'argentino dopo il piccolo problema fisico che l'ha tenuto fuori contro il Parma è tornato a disposizione di Pirlo per la sfida contro la Fiorentina. Il tecnico bianconero ha però deciso, come al solito, di puntare sulla coppia ormai consolidata formata da CR7 e Alvaro Morata.

 

DYBALA PIRLO

La Joya è dunque rimasto per tutta la partita in panchina ad assistere impotente e quasi annoiato alla sconfitta dei suoi compagni di squadra. Di certo l'espulsione di Cuadrado dopo 15 minuti ha cambiato i piani di Andrea Pirlo che ha dovuto fare di necessità virtù per non sbilanciare troppo la squadra che ha poi comunque incassato altri due gol. Non solo Dybala, però, perché anche il rendimento di Rodrigo Bentancur è calato vistosamente e ieri l'assenza di Adrien Rabiot si è sentita a centrocampo. Arthur è stato convocato d'urgenza per la debacle dell'ex giocatore del Psg ma anche il brasiliano resta un oggetto misterioso del mercato bianconero (a bilancio per 75 milioni di euro e sempre o quasi in panchina).

 

Social scatenati

nedved

I tifosi della Juventus non hanno preso bene questo accantonamento da parte di Dybala con molti utenti che hanno riversato la loro rabbia sui social: "Abbandonare la panchina é da codardi. Devi sostenere la tua squadra SEMPRE. É facile restare solo quando si vince. Sulla panchina dopo il terzo gol é rimasto solo quello che tutti criticano e che forse a gennaio verrà ceduto, Paulo Dybala", e ancora: "Dybala non è entrato con la Juve sotto in casa e gli ha preferito Bernardeschi. Immagino sia normalissimo nel mulino bianco nero", tanti i messaggi di questo genere in favore della Joya e di fatto "contro" le scelte di Pirlo.

cherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 012nedved paratici foto mezzelani gmt 014nedved allegriparatici nedvedcherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 011

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…